Esiste davvero una sparuta minoranza che ce l'ha con Lotito per motivi diversi dal tifo, qualcuno è rimasto anche in Curva Nord credo, ma comunque il tifo organizzato ci sta dimostrando che pensa prima a farsi notare e poi alla Lazio, non si può prima dire: "si alla contestazione, no allo stadio vuoto" e poi avviare una protesta del genere solo perché non ti hanno fatto entrare alcuni striscioni, e non venitemi a dire del diritto di critica che ci stavano pensando anche al derby d'andata, poi ridotta solo al primo quarto d'ora. Il caso degli ultras non si limita solo ai tifosi della Lazio, è qualcosa che riguarda tutti gli ultras, ricordatevi ad esempio dei tifosi della Juve girati di spalle alla partita di Champions League contro lo Shaktar Donetsk. Detto questo, al resto dei tifosi sicuramente Lotito non sta affatto simpatico, ma arrivano a criticarlo quando la Lazio va male, in caso contrario se ne fregano della contestazione, anzi, sono anche infastiditi. Ecco, sta accadendo questo: la Lazio da quando c'è Reja sta risollevando una stagione maledetta, almeno in campionato, ed è vicinissima alla zona Europa League, quindi alla maggior parte dei tifosi non frega niente della contestazione, e fregherà ancor meno se continuiamo ad andar bene così. Perché la Lazio non è la Curva Nord, come qualcuno vuol far credere, "La Lazio è altro. La Lazio non proviene da: la Lazio è. Prima è nata la Lazio: i tifosi sono venuti dopo. Per gli altri c'erano i tifosi e gli è stata data una squadra da tifare". Uno va allo stadio o accende la TV per vedere la Lazio, non per i cori, gli striscioni, le coreografie, ecc... avremmo seguito i flash mobs se ci fossimo interessati principalmente di queste cose, ma a noi interessa principalmente il Calcio, e continueremo a seguirlo anche senza di loro.