Topic unico per parlare della rioma: società,mercato, squadra ecc.ecc.

Aperto da olympia, 09 Gen 2014, 09:06

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carlos

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ma..... la SNAI a quanto quota "Interpellanza parlamentare"?
notizie di intelligence dicono che non accettano più scommesse.....

E' una cosa vergognosa, non che giornale che non ne parli, ma d'altronde ste M.ERDE sono sempre parte lesa... :asrm :asrm :asrm

scintilla

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Citazione di: Treseghè il 08 Apr 2014, 23:48
http://www.corrieredellosport.it/serie_a/juve/2012/12/11-286905/Olivera,+tre+turni+di+stop+per+il+pestone+a+Pjanic

figura di merda di caressa e di tutti i comunicatori romici
stesso caso....strano che nessuno se ne ricordi

Ma oltre a questo caso, sbaglio o a Krasic dettero tre giornate di squalifica per simulazione dopo avergli fischiato il rigore a favore?

scintilla

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Dalla Gds, ottobre 2010:

Due giornate a Krasic
Marotta: "Decisione iniqua"
Il serbo della Juve squalificato con la prova tv per "l'abile tuffo" di Bologna, che ha prodotto un rigore per i bianconeri, poi parato da Viviano.

Appena ho un pò di tempo vado a vedere cosa dissero all'epoca gli stessi giornalisti che oggi gridano allo scandalo...

mansiz

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scintilla

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Iniziamo dal primo che mi è capitato, tale Edmondo Pinna.
Ad ottobre 2010 si esprimeba così su Krasic:


Juve, prova tv per Krasic
Una squalifica certa


ROMA, 25 ottobre - Milos Krasic sarà squalificato per due giornate per «condotta gravemente antisportiva» , perché in questa definizione rientra la «evidente simulazione da cui scaturisce l'assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra del calciatore che ha simulato» (art.35). Ci penserà il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, dopo aver ricevuto (la riceverà stamattina, in caso contrario ci sarebbe qualcosa di strano) «tempestiva segnalazione» (come recita la formula di rito) dal Procuratore federale. Due giornate perché questo prevede il Codice di Giustizia Sportiva, che all'art. 19, comma 4 lettera a, recita: «Ai calciatori responsabili [...] è inflitta come sanzione minima la squalifica: a) per due giornate in caso di condotta gra vemente antisportiva [...]».

L'EPISODIO - L'episodio, una topica della premiata ditta De Marco (cui Braschi aveva dato la possibilità di dirigere una grande, cosa che dovrebbe normalmente far parte del curriculum di un internazionale) e Tonolini (l'assistente che, con molta probabilità, lo aiuta a sbagliare), è chiaro: Krasic entra in area, Portanova fa per affrontarlo ma non lo sfiora neanche, il serbo si tuffa (qualcosa si doveva intuire, è una caduta anomala), il risultato è un penalty inesistente.

PRECEDENTI - Non sarà la prima volta che la prova tv sarà utilizzata per un caso del genere. All'inizio fu Ivica Iliev, ottobre 2005, la nuova norma sulla prova tv appena approvata, Messina e Ascoli in campo. Quel giorno, il giocatore messinese pescò addirittura tre giornate di squalifica, due per la simulazione (non ci fu fallo di Domizzi su di lui), una per l'esultanza dopo aver carpito un rigore con l'inganno. Poi arrivò Adriano, la partita era Inter-Roma 1-3, aprile 2007, il brasiliano (ora proprio in giallorosso) si procurò un penalty senza nessun «significativo contatto con il portiere avversario» (Doni), avendo «preordinato la simulazione, trascinando innaturalmente sul manto erboso il piede sinistro» scrisse il giudice. Quindi toccò a Zalayeta, Napoli- Juventus 3-1 e quel secondo rigore concesso da Bergonzi che sollevò grandi polemiche. Due turni, come da "tariffario", poi però tolti dalla Corte di Giustizia federale grazie alle immagini di una tv di Napoli. Stavolta, però, Krasic sembra abbia poco da sperare...

Edmondo Pinna

OGGI su Destro:

mercoledì 09 aprile 2014

Roma, adesso togliete la squalifica a Destro
Nessuno vuole giustificarlo, la manata ad Astori c'è, non è un comportamento corretto. Ma sarebbe sbagliato anche colpevolizzarlo oltre misura, è stato un colpo ma non lesivo
di Edmondo Pinna

ROMA - La vicenda di Mattia Destro ci ha lasciato soprattutto due insegnamenti. Che la giustizia deve essere uguale per tutti, e deve esserlo sempre, perché altrimenti alimenta sospetti atroci. Che l'instant replay è diventato una realtà e solo chi è miope (o delle volte gli conviene far finta di esserlo) non può non rendersene conto.

Partiamo da quest'ultimo punto, quello più logico. La Fifa non vuole la moviola in campo. Eppure ha
avviato - ed affidato, ora ad una ditta, ora ad un'altra, con scelte sulle quali c'è il sospetto di interessi diversi da quelli meramente calcistici - l'uso della tecnologia per il gol non gol. Dire che sia la prova che Blatter non è contro il mezzo meccanico tout court è piegare l'evidenza alle proprie tesi, invece di ammettere che c'è bisogno di un aiuto. Nicchi non vuole la moviola, la ritiene il demone di tutti i demoni, tanto che bisognerebbe chiamare in modo diverso il calcio se venisse introdotta (d'altronde hanno fatto lo stesso tutti gli sport che l'hanno messa al servizio dei propri giudici, no?). Eppure gli arbitri con la moviola si allenano, scovano errori propri e cercano di mandare a memoria la lezione per non ripeterli più. Addirittura - la fece vedere Collina (designatore Uefa) a Coverciano al seminario dell'Ussi due anni fa e Busacca (designatore Fifa) a quello di quest'anno - i direttori di gara internazionali (e gli assistenti) con un "giochino" alla tv s'addestrano a cogliere un pallone dentro o fuori, un fuorigioco, un fallo. E' così indispensabile, l'instant replay, che l'ha usato quasi un anno e mezzo fa e poi ieri, anche il giudice sportivo. Che, di fatto, ha sconfessato un arbitro (giratela come volete, ma così è) e l'episodio che aveva controllato, scomponendolo in fotogrammi. Proprio come fa la moviola.

L'altra evidenza è che la giustizia deve essere uguale per tutti. Destro, lo abbiamo detto, e se ne è reso conto lui per primo, ha commesso una sciocchezza. Nessuno vuole giustificarlo, la manata ad Astori c'è, non è un comportamento corretto. Ma sarebbe sbagliato anche colpevolizzarlo oltre misura, è stato un colpo ma non lesivo, tanto che Astori - che non ci risulta faccia parte dei Fantastici Quattro - quasi non lo ha sentito, girandosi subito per redarguire l'avversario. Però non è questo che conta, oggi. Conta che, a differenza di quanto successo a gennaio con Spolli, a novembre con Pereyra e chissà quante altre volte, la procedura per arrivare a punire Destro sia (ri)spuntata fuori d'emblée. La giustizia - lo diciamo con forza - deve sempre vincere. Purché si facciano le cose giuste. L'unica cosa giusta, adesso, è togliere questa squalifica.

Ro

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Mannaje n'mail, sicuramente te dirà, "ho cambiato visione sulla questione, solo gli stolti non cambiano idea, soprattutto quando si accorgono che è sbagliata"  :=))

:asrm :asrm :asrm

AVANTI LAZIO

sweeper77

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Citazione di: scintilla il 09 Apr 2014, 12:29
Destro, lo abbiamo detto, e se ne è reso conto lui per primo, ha commesso una sciocchezza. Nessuno vuole giustificarlo, la manata ad Astori c'è, non è un comportamento corretto. Ma sarebbe sbagliato anche colpevolizzarlo oltre misura, è stato un colpo ma non lesivo, tanto che Astori - che non ci risulta faccia parte dei Fantastici Quattro - quasi non lo ha sentito, girandosi subito per redarguire l'avversario. Però non è questo che conta, oggi. Conta che, a differenza di quanto successo a gennaio con Spolli, a novembre con Pereyra e chissà quante altre volte, la procedura per arrivare a punire Destro sia (ri)spuntata fuori d'emblée. La giustizia - lo diciamo con forza - deve sempre vincere. Purché si facciano le cose giuste. L'unica cosa giusta, adesso, è togliere questa squalifica.[/i]

1 Destro non s'è reso conto proprio di nulla, anzi ha simulato un colpo che neanche nel wrestling...vabbè (a proposito addio ultimate warrior  :s )
2 la manata non è una manata ma un pugno, non solo, non è un comportamento corretto, bensì un'atto vile fatto da dietro
3 non è stato un colpo lesivo tanto che astori non fa parte dei fantastici 4...cioè qui tocchiamo il fondo proprio, quello si prende un sinistro in faccia, non cade a terra, quindi è mister fantastic...tra l'altro neanche l'ha sentito...chiediamolo ad astori no? O l'hai preso tu giornalista il sinistro al volto? ottima spiegazione
4 Se rispunta fuori d'emblée non significa che rispunti fuori A RAGIONE, fare la cosa giusta non significa quindi togliere la squalifica...ma manco per il cavolo.

JoeStrummer

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Citazione di: scintilla il 09 Apr 2014, 12:29
Iniziamo dal primo che mi è capitato, tale Edmondo Pinna.
Ad ottobre 2010 si esprimeba così su Krasic:


Juve, prova tv per Krasic
Una squalifica certa


ROMA, 25 ottobre - Milos Krasic sarà squalificato per due giornate per «condotta gravemente antisportiva» , perché in questa definizione rientra la «evidente simulazione da cui scaturisce l'assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra del calciatore che ha simulato» (art.35). Ci penserà il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, dopo aver ricevuto (la riceverà stamattina, in caso contrario ci sarebbe qualcosa di strano) «tempestiva segnalazione» (come recita la formula di rito) dal Procuratore federale. Due giornate perché questo prevede il Codice di Giustizia Sportiva, che all'art. 19, comma 4 lettera a, recita: «Ai calciatori responsabili [...] è inflitta come sanzione minima la squalifica: a) per due giornate in caso di condotta gra vemente antisportiva [...]».

L'EPISODIO - L'episodio, una topica della premiata ditta De Marco (cui Braschi aveva dato la possibilità di dirigere una grande, cosa che dovrebbe normalmente far parte del curriculum di un internazionale) e Tonolini (l'assistente che, con molta probabilità, lo aiuta a sbagliare), è chiaro: Krasic entra in area, Portanova fa per affrontarlo ma non lo sfiora neanche, il serbo si tuffa (qualcosa si doveva intuire, è una caduta anomala), il risultato è un penalty inesistente.

PRECEDENTI - Non sarà la prima volta che la prova tv sarà utilizzata per un caso del genere. All'inizio fu Ivica Iliev, ottobre 2005, la nuova norma sulla prova tv appena approvata, Messina e Ascoli in campo. Quel giorno, il giocatore messinese pescò addirittura tre giornate di squalifica, due per la simulazione (non ci fu fallo di Domizzi su di lui), una per l'esultanza dopo aver carpito un rigore con l'inganno. Poi arrivò Adriano, la partita era Inter-Roma 1-3, aprile 2007, il brasiliano (ora proprio in giallorosso) si procurò un penalty senza nessun «significativo contatto con il portiere avversario» (Doni), avendo «preordinato la simulazione, trascinando innaturalmente sul manto erboso il piede sinistro» scrisse il giudice. Quindi toccò a Zalayeta, Napoli- Juventus 3-1 e quel secondo rigore concesso da Bergonzi che sollevò grandi polemiche. Due turni, come da "tariffario", poi però tolti dalla Corte di Giustizia federale grazie alle immagini di una tv di Napoli. Stavolta, però, Krasic sembra abbia poco da sperare...

Edmondo Pinna

OGGI su Destro:

mercoledì 09 aprile 2014

Roma, adesso togliete la squalifica a Destro
Nessuno vuole giustificarlo, la manata ad Astori c'è, non è un comportamento corretto. Ma sarebbe sbagliato anche colpevolizzarlo oltre misura, è stato un colpo ma non lesivo
di Edmondo Pinna

ROMA - La vicenda di Mattia Destro ci ha lasciato soprattutto due insegnamenti. Che la giustizia deve essere uguale per tutti, e deve esserlo sempre, perché altrimenti alimenta sospetti atroci. Che l'instant replay è diventato una realtà e solo chi è miope (o delle volte gli conviene far finta di esserlo) non può non rendersene conto.

Partiamo da quest'ultimo punto, quello più logico. La Fifa non vuole la moviola in campo. Eppure ha
avviato - ed affidato, ora ad una ditta, ora ad un'altra, con scelte sulle quali c'è il sospetto di interessi diversi da quelli meramente calcistici - l'uso della tecnologia per il gol non gol. Dire che sia la prova che Blatter non è contro il mezzo meccanico tout court è piegare l'evidenza alle proprie tesi, invece di ammettere che c'è bisogno di un aiuto. Nicchi non vuole la moviola, la ritiene il demone di tutti i demoni, tanto che bisognerebbe chiamare in modo diverso il calcio se venisse introdotta (d'altronde hanno fatto lo stesso tutti gli sport che l'hanno messa al servizio dei propri giudici, no?). Eppure gli arbitri con la moviola si allenano, scovano errori propri e cercano di mandare a memoria la lezione per non ripeterli più. Addirittura - la fece vedere Collina (designatore Uefa) a Coverciano al seminario dell'Ussi due anni fa e Busacca (designatore Fifa) a quello di quest'anno - i direttori di gara internazionali (e gli assistenti) con un "giochino" alla tv s'addestrano a cogliere un pallone dentro o fuori, un fuorigioco, un fallo. E' così indispensabile, l'instant replay, che l'ha usato quasi un anno e mezzo fa e poi ieri, anche il giudice sportivo. Che, di fatto, ha sconfessato un arbitro (giratela come volete, ma così è) e l'episodio che aveva controllato, scomponendolo in fotogrammi. Proprio come fa la moviola.

L'altra evidenza è che la giustizia deve essere uguale per tutti. Destro, lo abbiamo detto, e se ne è reso conto lui per primo, ha commesso una sciocchezza. Nessuno vuole giustificarlo, la manata ad Astori c'è, non è un comportamento corretto. Ma sarebbe sbagliato anche colpevolizzarlo oltre misura, è stato un colpo ma non lesivo, tanto che Astori - che non ci risulta faccia parte dei Fantastici Quattro - quasi non lo ha sentito, girandosi subito per redarguire l'avversario. Però non è questo che conta, oggi. Conta che, a differenza di quanto successo a gennaio con Spolli, a novembre con Pereyra e chissà quante altre volte, la procedura per arrivare a punire Destro sia (ri)spuntata fuori d'emblée. La giustizia - lo diciamo con forza - deve sempre vincere. Purché si facciano le cose giuste. L'unica cosa giusta, adesso, è togliere questa squalifica.


Edmondo Pinna è quel ............(scegliete voi l'epiteto) che agli albori dello "scandalo farsopoli" preconizzava la retrocessione senza se e senza ma della nostra Lazio.
La sua credibilità è pari a quella del Mago G.
Che schifo, mammamia che schifo.
In  più omette di dire che oltre al colpo c'è anche la simulazione che rende il gesto di Destro inaccettabile.

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Ro

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Citazione di: Ro il 09 Apr 2014, 12:46




a regà fermateli  :lol: :lol: :lol: :lol:


AVANTI LAZIO

Non ce credo manco se li vedo a cantare merda, merda, merda

Ro

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Citazione di: FeverDog il 09 Apr 2014, 12:49
Non ce credo manco se li vedo a cantare merda, merda, merda

Qualche settimana fa si erano inventati che il Manchester Utd (?), aveva fatto un coro juve merda

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FeverDog

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Citazione di: Ro il 09 Apr 2014, 12:52
Qualche settimana fa si erano inventati che il Manchester Utd (?), aveva fatto un coro juve merda

AVANTI LAZIO

Ah vabbè, allora è un vizio... Tuttapposto!

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mhjp

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Citazione di: rocchigol il 09 Apr 2014, 11:03
lunedi mi trovavo in zona laurentina per torneo aziendale di calciotto.

prima di iniziare la partita ci piazziamo davanti al televisore a vedere la juve.
ecco che arrivano padre e figlio piccolo riomici:

papa' stanno al 30esimo del primo tempo, fa il figlio tutto contento, te lo immagini se finisce 0-0?
e il padre lo redarguisce: ma allora non hai capito? allora ascolta... se mancano 5 minuti alla fine e stanno ancora 0-0 cosa succede? cosa succede? che glie danno il.... e il figlio mestamente: RIGORETTO...
che cosa brutta!

a fine partita, al bar del circolo c'erano 3 pischelli riomici che parlavano di juve livorno.
avete visto che scandalo la juve?
quale scandalo?
che il livorno ha messo tutti panchinari e primavera...
davero?
si, non giocava manco paulinho...

they live, bad, but live....
che poi alla fine alla Juve hanno negato un rigore, inutile per la partita in sè, ma che in teoria potrebbe valere per la differenza reti

mhjp

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Citazione di: Ro il 09 Apr 2014, 12:52
Qualche settimana fa si erano inventati che il Manchester Utd (?), aveva fatto un coro juve merda

AVANTI LAZIO
alla fine si è scoperto che quel coro era una bufala  :asrm


JoePetrosino

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lo cosa strana e anomala e questa: il prossimo anno a Cagliari rioma nel sottopassaggio un daniele conti o un rossettini si avvicinano al ritrovatore di farmacia e gli spaccano una gamba.
Poi sul campo gli danno il resto.
Questa è la normalità, questo è quello che accade sui campi...
Invece con loro mai........

DajeLazioMia

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Io amo Lazionet, ma tanto proprio.
Grazie a molti dei vostri interventi ho appena azzittito un romanista febuccaro marioni o caressiano.
Mica l'aveva letta la mail integrativa dell'arbitro...
Alla fine si è alzato "dai, ora devo lavorare"...
Che schifo i media. Schifo proprio.

Ro

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Citazione di: FeverDog il 09 Apr 2014, 12:55
Ah vabbè, allora è un vizio... Tuttapposto!

http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2014/03/17-288904/Premier+League+Manchester+United,+%26%23171%3Bcoro+Juve+all%26apos%3BOld+Trafford%3F+Non+%26%23232%3B+mai+stato+cantat

Premier League Manchester United, «coro Juve all'Old Trafford? Non è mai stato cantato»Dall'Inghilterra smentiscono le voci circa un coro intonato al 79' della sfida tra United e Liverpool vinta per 3-0 dagli ospiti con tre rigori (uno sbagliato) per i Reds: «'You are like Juventus' non è un coro che si sente in questo stadio. Ieri i tifosi hanno sempre e solo tifato per il Manchester»


per questo oggi ho postato quello del Borussia, sarà l'ennesima bufala?

Fermateliiiii

:lol: :lol: :lol:

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FeverDog

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Citazione di: Ro il 09 Apr 2014, 13:42
http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2014/03/17-288904/Premier+League+Manchester+United,+%26%23171%3Bcoro+Juve+all%26apos%3BOld+Trafford%3F+Non+%26%23232%3B+mai+stato+cantat

Premier League Manchester United, «coro Juve all'Old Trafford? Non è mai stato cantato»Dall'Inghilterra smentiscono le voci circa un coro intonato al 79' della sfida tra United e Liverpool vinta per 3-0 dagli ospiti con tre rigori (uno sbagliato) per i Reds: «'You are like Juventus' non è un coro che si sente in questo stadio. Ieri i tifosi hanno sempre e solo tifato per il Manchester»


per questo oggi ho postato quello del Borussia, sarà l'ennesima bufala?

Fermateliiiii

:lol: :lol: :lol:

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cosmo

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Citazione di: scintilla il 09 Apr 2014, 12:29
Iniziamo dal primo che mi è capitato, tale Edmondo Pinna.
Ad ottobre 2010 si esprimeba così su Krasic:


Juve, prova tv per Krasic
Una squalifica certa


ROMA, 25 ottobre - Milos Krasic sarà squalificato per due giornate per «condotta gravemente antisportiva» , perché in questa definizione rientra la «evidente simulazione da cui scaturisce l'assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra del calciatore che ha simulato» (art.35). Ci penserà il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, dopo aver ricevuto (la riceverà stamattina, in caso contrario ci sarebbe qualcosa di strano) «tempestiva segnalazione» (come recita la formula di rito) dal Procuratore federale. Due giornate perché questo prevede il Codice di Giustizia Sportiva, che all'art. 19, comma 4 lettera a, recita: «Ai calciatori responsabili [...] è inflitta come sanzione minima la squalifica: a) per due giornate in caso di condotta gra vemente antisportiva [...]».

L'EPISODIO - L'episodio, una topica della premiata ditta De Marco (cui Braschi aveva dato la possibilità di dirigere una grande, cosa che dovrebbe normalmente far parte del curriculum di un internazionale) e Tonolini (l'assistente che, con molta probabilità, lo aiuta a sbagliare), è chiaro: Krasic entra in area, Portanova fa per affrontarlo ma non lo sfiora neanche, il serbo si tuffa (qualcosa si doveva intuire, è una caduta anomala), il risultato è un penalty inesistente.

PRECEDENTI - Non sarà la prima volta che la prova tv sarà utilizzata per un caso del genere. All'inizio fu Ivica Iliev, ottobre 2005, la nuova norma sulla prova tv appena approvata, Messina e Ascoli in campo. Quel giorno, il giocatore messinese pescò addirittura tre giornate di squalifica, due per la simulazione (non ci fu fallo di Domizzi su di lui), una per l'esultanza dopo aver carpito un rigore con l'inganno. Poi arrivò Adriano, la partita era Inter-Roma 1-3, aprile 2007, il brasiliano (ora proprio in giallorosso) si procurò un penalty senza nessun «significativo contatto con il portiere avversario» (Doni), avendo «preordinato la simulazione, trascinando innaturalmente sul manto erboso il piede sinistro» scrisse il giudice. Quindi toccò a Zalayeta, Napoli- Juventus 3-1 e quel secondo rigore concesso da Bergonzi che sollevò grandi polemiche. Due turni, come da "tariffario", poi però tolti dalla Corte di Giustizia federale grazie alle immagini di una tv di Napoli. Stavolta, però, Krasic sembra abbia poco da sperare...

Edmondo Pinna

OGGI su Destro:

mercoledì 09 aprile 2014

Roma, adesso togliete la squalifica a Destro
Nessuno vuole giustificarlo, la manata ad Astori c'è, non è un comportamento corretto. Ma sarebbe sbagliato anche colpevolizzarlo oltre misura, è stato un colpo ma non lesivo
di Edmondo Pinna

ROMA - La vicenda di Mattia Destro ci ha lasciato soprattutto due insegnamenti. Che la giustizia deve essere uguale per tutti, e deve esserlo sempre, perché altrimenti alimenta sospetti atroci. Che l'instant replay è diventato una realtà e solo chi è miope (o delle volte gli conviene far finta di esserlo) non può non rendersene conto.

Partiamo da quest'ultimo punto, quello più logico. La Fifa non vuole la moviola in campo. Eppure ha
avviato - ed affidato, ora ad una ditta, ora ad un'altra, con scelte sulle quali c'è il sospetto di interessi diversi da quelli meramente calcistici - l'uso della tecnologia per il gol non gol. Dire che sia la prova che Blatter non è contro il mezzo meccanico tout court è piegare l'evidenza alle proprie tesi, invece di ammettere che c'è bisogno di un aiuto. Nicchi non vuole la moviola, la ritiene il demone di tutti i demoni, tanto che bisognerebbe chiamare in modo diverso il calcio se venisse introdotta (d'altronde hanno fatto lo stesso tutti gli sport che l'hanno messa al servizio dei propri giudici, no?). Eppure gli arbitri con la moviola si allenano, scovano errori propri e cercano di mandare a memoria la lezione per non ripeterli più. Addirittura - la fece vedere Collina (designatore Uefa) a Coverciano al seminario dell'Ussi due anni fa e Busacca (designatore Fifa) a quello di quest'anno - i direttori di gara internazionali (e gli assistenti) con un "giochino" alla tv s'addestrano a cogliere un pallone dentro o fuori, un fuorigioco, un fallo. E' così indispensabile, l'instant replay, che l'ha usato quasi un anno e mezzo fa e poi ieri, anche il giudice sportivo. Che, di fatto, ha sconfessato un arbitro (giratela come volete, ma così è) e l'episodio che aveva controllato, scomponendolo in fotogrammi. Proprio come fa la moviola.

L'altra evidenza è che la giustizia deve essere uguale per tutti. Destro, lo abbiamo detto, e se ne è reso conto lui per primo, ha commesso una sciocchezza. Nessuno vuole giustificarlo, la manata ad Astori c'è, non è un comportamento corretto. Ma sarebbe sbagliato anche colpevolizzarlo oltre misura, è stato un colpo ma non lesivo, tanto che Astori - che non ci risulta faccia parte dei Fantastici Quattro - quasi non lo ha sentito, girandosi subito per redarguire l'avversario. Però non è questo che conta, oggi. Conta che, a differenza di quanto successo a gennaio con Spolli, a novembre con Pereyra e chissà quante altre volte, la procedura per arrivare a punire Destro sia (ri)spuntata fuori d'emblée. La giustizia - lo diciamo con forza - deve sempre vincere. Purché si facciano le cose giuste. L'unica cosa giusta, adesso, è togliere questa squalifica.


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