L'impatto dello Juventus Stadium sul presente (e futuro) della Juventus FC (6)
Analisi di sensitività
La capacità di produrre reddito da parte di uno stadio è dipendente da tre variabili principali:
il numero di partite giocate;
la percentuale di riempimento ("load factor") dello stadio;
Il ricavo medio per spettatore.
Quando ci sono così tante variabili in gioco, e quando ciascuna di queste può portare un forte impatto sul risultato finale, è sempre opportuno effettuare delle analisi di sensitività. Questo specialmente nei casi come il nostro, in cui un'ipotesi di partenza è stata semplicemente trascinata nel tempo come se non fosse mutevole.
Ci siamo allora posti due domande:
che cosa succede se la Juventus varia la propria capacità di coinvolgimento della tifoseria, aumentando o diminuendo il numero di spettatori medi e, di conseguenza, il proprio load factor?
che cosa succede, se (indipendentemente od accanto al fattore di cui sopra) la Juventus aumenta o diminuisce il numero di partite che gioca nello Juventus Stadium?
Sono stati selezionati tre indicatori: il fatturato, l'utile netto e l'excess cash flow.
Nello studio abbiamo dapprima messo a confronto l'impatto dello Juventus Stadium con la precedente situazione (l'utilizzo dello Stadio Olimpico di Torino). In quella sede abbiamo osservato come la nuova realtà è vincente in termini di fatturato ed utile prodotto, mentre il differenziale in termini di Excess Cash Flow è più contenuto di quanto non si potesse ipotizzare.
Proviamo a rappresentare graficamente la situazione. Per lo Juventus Stadium utilizzeremo tre scenari:
"worst", situazione in cui si giocano solo le 19 partite del campionato e contemporaneamente si ha una riduzione media di 3.000 spettatori, scendendo ad un load factor del 87,5%;
"standard", quella di piano;
"best", situazione in si giocano 29 partite e contemporaneamente la media degli spettatori sale a 40.871, con un load factor del 99,7%.