Non è giusto criticare tutto e tutti, adagiandosi sulla solita cantilena contro il gestore.
Ma non è giusto nemmeno adagiarsi sulla filosofia del brutto anatraccolo che però è simpatico e ha occhi espressivi.
Si sono viste delle cose buone e, soprattutto in trasferta, Reja (magari anche grazie a Bollini) riesce a praticare un gioco moderno e spavaldo, ma è doveroso per un tifoso pretendere di più e operare continuamente un confronto con gli avversari. Sia quelli in campo che quelli che giocano nello stesso campionato.
Ieri la Lazio perde per due motivi:
1) la difesa. Perché il nostro titolare di ieri era Cana, acquistato per fare il centrocampista.
E il disastroso Novaretti è stato l'unico tassello difensivo comprato da Lotito e Tare in estate. Cioè noi avevamo bisogno di un difensore e loro hanno comprato (con tutto il mondo a disposizione) Novaretti per assegnargli un ruolo cruciale.
Il difensore più affidabile della Lazio è un 37enne acquistato 4 anni fa.
2) L'attacco. Ci siamo presentati al cospetto di Higuain, Maertens, Pandev, Insigne e Callejon con Mauri. Mauri Falso Nueve, un centrocampista adattato a centravanti (che ultimamente non giocava nemmeno da centrocampista) con in panchina Perea e Postiga, ossia il colombiano parcheggiato in Colombia fino al 2 settembre e poi richiamato in fretta e furia per colmare l'ennesima lacuna di mercato. E poi il portoghese, acquistato a gennaio e poi infortunatosi (e che non poteva giocare in Europa League).
In partite come quella con il Napoli la questione tecnica si intreccia con quella manageriale. E' inevitabile.Sono proprio queste le partite in cui i nodi vengono al pettine.
A me stanno bene tutti i discorsi ottimistici, 'gli scarrafoni che so' belli a mamma loro'; adoro la filosofia che quelli della Lazio devono essere i migliori perché noi siamo la Lazio e ci devono brillare gli occhi quando li vediamo giocare.
Ma la supercazzola, no.
Anche se dovessimo arrivare sesti, niente supercazzola please.
La stagione della Lazio era chiara già il 2 settembre a mezzanotte e un minuto.
E a gennaio abbiamo venduto il giocatore migliore.
Adesso non esiste al mondo che gli 'isterici' di settembre devono pure sentirsi in colpa perché non ce la fanno a dare un giudizio positivo a Novaretti.
Questo è un forum di tifosi. Alcuni ci avevano visto lungo, altri sono stati ciechi. Pazienza, succede.
Ma niente supercazzola.
Sennò è come guardarsi allo specchio e convincersi che siamo tutti George Clooney perché abbiamo le basette brizzolate e il nespresso in cucina.