Cosmo e KG hanno detto tutto.
La Lazio ha giocato bene, davanti a un Napoli pessimo, ma nei momenti e nelle scelte decisive emergono tutti i limiti. Cana, noto centrocampista diventato difensore per scelta non per necessità, già si stava conquistando il rosso alla fine del primo tempo, quando fa un fallo da arancione. E se, nonostante tutto, reggi botta e sputi sangue, NON puoi inserire Novaretti (acquistato come titolare) e togliere un FA per la prima volta volitivo, presente, quando devi rimontare.
Siamo settimi con Torino e Milan, davanti abbiamo il Parma. Stringiamo i denti fino alla fine, diamo spazio a forze fresche e speriamo nel sesto posto. Ma non parliamo di "miracoli": siamo ormai abituati cosi male che abbiamo introiettato questa normalità, che confina molto con la frustrazione e la depressione (una persona con dignità professionale e personale chiederebbe scusa per Novaretti e, soprattutto, si muoverebbe per acquistare dei difensori degni di stare nella serie A che conta).