Citazione di: cartesio il 16 Apr 2014, 14:12
Il paragone non calza.
Riporto la frase chiave, che contiene due parole chiave:
Se una società si pone l'obiettivo di competere in equilibrio di bilancio.
E' come dire competere senza ricorrere al doping.
Quando arriva uno e mi dice voglio uno sbilancio di 30 milioni, è come se arrivasse uno a dirmi voglio doparmi per vincere.
Dunque, l'ever green di ogni topic, specie di quelli che molto modestamente propongo, è l'angolo del Lotitismo, vale a dire il fil rouge che ci lega tutti quanti.
Immagino di parlare con un netter che è di maturità personale e culturale che gli permetta di capire che una frase come quella riportata -
voglio uno sbilancio di 30 milioni – è volutamente provocatoria, ma contiene un concetto che non attiene a un ambito peccaminoso, come il doping, ma alla natura dell'economia dove naturalmente tutti i soggetti che vi operano prima o poi sono chiamati a farsi carico degli oneri relativi al credito, specie se si vuole crescere e competere ai massimi livelli.
Il calcio non è una materia per iniziati, campo esclusivo di stregoni o di espertoni inarrivabili, unici soggetti capaci di intelligere l'estrema complessità della scienza della pedata. Il calcio è un attività industriale come le altre dove – cito un Briatore di stamattina su Repubblica, uno personaggio di fama internazionale, che lo diventa in un ambiente, la Formula 1, di cui per sua stessa ammissione non sapeva niente di niente – si deve "assemblare un gruppo di gente, cercando di mettere ciascuno nelle condizioni di dare il massimo". Parliamo di uno che porta la Benetton, squadra media, a vincere un paio di mondiali con Schumacher e poi diventa il proprietario del Billionaire e molte altre cose ancora. Peraltro ha la fama di essere un cretino qualsiasi capace di una fortuna sfacciata. Niente di più falso.
Venendo al punto del post, vuoi competere ai massimi livelli? Devi avere soldi? Se non li hai te li procuri, ovviamente con mezzi leciti e tra quelli c'è anche il credito che a Roma viene tradotto con "buffi", una caratterizzazione estremamente negativa caratterizzata da un retaggio storico che rimanda a una economia principalmente dedita alla pastorizia.
Non c'entra niente il doping, carissimo, perché questo argomento in questo – come in altri mondi – significa soltanto rimandare alla favola di Esopo, quella della volpe e dell'uva.