La stagione di Reja: numeri vs isteria

Aperto da Barra, 20 Apr 2014, 13:33

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silvia84

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frase che sento ogni anno verso squadre diverse.. praticamente se le riuniamo tutte, sono tutti meglio di Reja, perfino allenatori esonerati 700 volte e ovviamente escludendo Ballardini

Thunder

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2010-2011: 66 punti, allenatore Reja.
2011-2012: 62 punti(-4), allenatore Reja
2012-2013: 61 punti (-1), allenatore Petkovic
2013-2014: 49 punti a 4 match dalla fine

Più la rosa invecchia e non viene rinforzata, più la squadra fa peggio.

Hai(abbiamo) la coppia centrale titolare che fa 72 anni in due.
Hai il terzino destro titolare che gioca metà campionato, da sempre.
Hai venduto il tuo miglior centrocampista(direi anche giocatore) alla tua diretta concorrente.
Hai il centravanti titolare che ha segnato meno della punta del Livorno, del Sassuolo e di quasi tutte le altre squadre della serie A.
Siamo stati presi a pallonate dappertutto, pure in casa.
Ti sei permesso di fare paragoni con delle squadre che oggi come oggi vediamo con il binocolo, sotto tutti i punti di vista. Rispetto a loro abbiamo subito una trentina di gol in più e ne abbiamo segnato una ventina in meno.

Potrei scrivere tante altre cose, ma non ho tempo e voglia. Non meriti tutte queste attenzioni, ma giusto per non passare per cogli.one io(come altri) e tu l'ingegnere del calcio che ci deve spiegare come funziona. Sappi che nessuno qui sta dando le colpe di questa stagione disastrosa a Reja, ma tanto TU non hai aperto il topic per difendere Reja e non te ne frega niente, lo stai usando per difendere l'indifendibile.

#LAPROSTITUZIONEINTELLETTUALE

Ranxerox

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Citazione di: m.m. il 20 Apr 2014, 23:09
E qui vi volevo.

La roma è l'esempio lampante di quanto conti un allenatore cazzuto e affamato che cava il sangue dalle rape che ha.

Nessuno dei loro giocatori ha mai giocato con tanta concentrazione e cattiveria.

Derossi, gervigno, naingolan, castan, bradley, benatia, maicon resuscitato, perfino taddei.

E dubito che con un altro domani giocheranno così.

Verissimo, però partivano col veleno di una  delle più grandi umiliazioni mai subite nella loro storia. Questo credo che abbia contato parecchio, soprattutto all'inizio, sotto l'aspetto del "furore". Era proprio sotto quell'aspetto che sarebbero stati misurati dalla loro tifoseria.
Bisognerà vedere se il prossimo anno con due competizioni a settimana e l'obbligo di ripetersi, saranno in grado di mantenere lo stesso livello di intensità psicofisica.
Di sicuro, il Sabatini liberato dal cappello "Baldini" e con la potenzialità della banca dietro, ha dimostrato di saperci fare, così come è giusto riconoscere a Garcia di avergli dato un gioco semplice, lineare ma quadratissimo.
Ripetersi però sara più difficile.

delioforever

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Citazione di: Barra il 20 Apr 2014, 13:33
E' un po' che non scrivo qui sopra.
Lo faccio solo perché viviamo in un tempo in cui i numeri, i dati, i fatti #noncontanouncazzodiniente
Ma io credo che ogni tanto bisognerebbe dargli un'occhiata

Proviamo

Il confronto che segue è tra
la Lazio 2013-2014 fino alla giornata 17
e
la Lazio 2013-2014 dalla  giornata 18 a oggi
(si, lo so, avrei dovuto attendere l'esito delle prossime tre partite, ma pasqua è oggi e solo oggi ho un'oretta da dedicare a questo giochino col pallottoliere)

Cominciamo dai punti





Juve   44
Roma   41
Milan   32
Napoli   32
Parma   31
Lazio   29
Inter   25
Fiorentina   25
Torino   24
Verona   20

Si nota, in perfetta tabella di marcia Reja, un posizionamento che garantirebbe la battaglia fino all'ultimo punto per il terzo posto. Juve e Roma quest'anno non le conterei proprio.

Ora veniamo a un dato in forma di indice ovvero la percentuale di miglioramento tra il cammino fino alla giornata 17 e quello tra giornata 18 e oggi:



Milan   168
Parma   155
Lazio   145
Roma   100
Torino   96
Juve   96
Napoli   89
Inter   81
Fiorentina   76
Verona   69

Che significato si può dare a questo dato?
Di fatto, ferma restando l'ossatura di una squadra, il cambio di allenatore nel caso della Lazio ha fatto la differenza e il signor Reja si colloca in un simbolico terzo posto, staccando una Roma che fa della regolarità la propria arma letale.
Dire che Reja non cambia gli equilibri (in meglio) è dire una solenne fregnaccia. Stante le cifre qui esposte.
(chi volesse affermare che peggio non poteva certo fare, afferma l'indimostrabile, quindi è fuori dai dati e quindi entra nel territorio dell'isteria)

Veniamo ai tanto vituperati reparti

L'attacco:



Roma   28
Verona   28
Juve   25
Lazio   24
Fiorentina   23
Milan   22
Napoli   20
Torino   17
Parma   16
Inter   13

4 gol di differenza dai cugini
4 posto a un golletto dalla Juve

Col solito indice di confronto "interno" la situazione tende a migliorare:



Roma   127%
Milan   116%
Lazio   109%
Verona   104%
Juve   93%
Fiorentina   74%
Napoli   69%
Parma   64%
Torino   57%
Inter   48%

E ora la difesa (quella della pletora di giocatori che non dovrebbero manco giocare a calcio balilla):



   GS
Roma   18
Fiorentina   18
Juve   19
Inter   21
Lazio   22
Milan   24
Napoli   24
Verona   25
Torino   26
Parma   33

Anche qui, come si può facilmente notare, la Lazio si colloca tra le primissime, senza sfigurare di fronte alle due prime, che sinceramente sono di un altro pianeta.

Vai con l'indice di miglioramento "interno":



Inter   68%
Milan   75%
Fiorentina   82%
Juve   83%
Verona   83%
Lazio   85%
Napoli   89%
Roma   90%
Torino   108%
Parma   143%

Insomma, sul finale di campionato, le difese delle squadre migliori tendono a migliorare, mentre per gli attacchi l'indice di miglioramento riguarda solo 4 squadre.

Ribadisco, un confronto simile andrebbe fatto, per esempio, tra girone di andata e girone di ritorno.
Ma a me interessa qui mostrare il lavoro di Reja (e della squadra), dal momento che l'evidente fallimento della gestione Petko è stata chiusa.

Potrei continuare con altri numerilli, ma quello che colpisce, oltre all'impennata delle vittorie esterne, sono i pareggi interni.



Lazio   4   400%
Parma   3   300%
Verona   2   200%
Inter   5   167%
Napoli   2   100%
Roma   1   50%
Fiorentina   1   50%
Milan   1   33%
Torino   1   25%
Juve   0   0%



E tra il pareggio e una vittoria, spesso c'è la differenza che fa la serenità del clima complessivo, specie se il dato è così eclatante.

Ribadisco, il gioco potrebbe andare avanti, ma credo che un dato univoco emerga: la Lazio ha sbagliato allenatore.
Da quando l'ha presa Reja è una squadra che sta di diritto ai vertici del calcio italiano, con questa rosa, con questo tecnico, con questa società.
Lo poteva cambiare prima? Col senno di poi, certo che si.
Ma da qui far discendere, questa isteria senza quartiere, questo clima da anno zero, questa voglia di tutto distruggere, per ricostruire non si sa cosa, non trova il benché minimo conforto nei dati.

Il calcio è fatto (anche) di numeri.
La componente irrazionale e passionale, nessuno la nega (io, poi), ma se questa diventa la lente che distorce la realtà, alla fine restano solo le macerie.

Se questi benedetti dati li confrontassimo con i dati degli ultimi dieci anni, "potrei giocarmi una palla. Due no, una si" (cit.) che questa squadra non scende sotto il quinto-sesto posto ovvero una media di almeno 3-4 posizioni superiore a quella della propria "serie storica".

Ribadisco, sarebbe un bel lavoro e qualcuno sicuramente è in grado di farlo. Io no.

Il gol di Candreva di ieri ci dice che questi ragazzi, questa stagione, loro, non la mollano.
Ognuno ha il diritto di fare le proprie battaglie di "libertà", la mia alla luce del mio essere un innamorato di Lazio, da oggi in poi sarà la seguente:

#fattelidueconti
#liberastocazzo
#tifalazio

Bravo Barra.
A me la cosa che più mi fa impazzire però è un'altra.
Come si fa contemporaneamente a dire
1) "abbiamo una squadra schifosa, terribile, la società non fa mercato da 3 anni, siamo alla frutta"
2) Reja è la morte del calcio e della Lazio

Ma se uno con la squadra al punto 1 fa risultati che proiettati sull'anno ci permetterebbero di lottare con la florentia, come si fanno a sostenere entrambe le tesi?
E qualcuno tempo fa mi rispose "il curriculum, il gioco, ecc"
Si vabbè ma se uno con una 125 si qualifica in prima fila nella moto GP, tu stai pure a sindacare sullo stile di guida?
Le proporzioni di ciò che viene detto sono importanti, è ciò che determina la differenza tra una cosa intelligente e una follia. Uno può anche sperare di cambiare allenatore, o esprimere la voglia di cambiare per cambiare.
Ma fischiare Reja o considerarlo un mediocre non vi sembra un tantinello esagerato?

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m.m.

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Citazione di: Ranxerox il 20 Apr 2014, 23:22
Verissimo, però partivano col veleno di una  delle più grandi umiliazioni mai subite nella loro storia. Questo credo che abbia contato parecchio, soprattutto all'inizio, sotto l'aspetto del "furore". Era proprio sotto quell'aspetto che sarebbero stati misurati dalla loro tifoseria.
Bisognerà vedere se il prossimo anno con due competizioni a settimana e l'obbligo di ripetersi, saranno in grado di mantenere lo stesso livello di intensità psicofisica.

Lo credo anch'io.
Citazione di: m.m. il 20 Apr 2014, 12:17
Le probabilità di ripetere un anno magico, in cui tutto gli è girato bene, sono prossima allo zero.
E da zero si ripartirà a settembre.
Lo sanno bene anche loro.
Ma, con la parentesi del boemo, hanno rischiato e gli ha detto male con gigettoenrico, poi al secondo tentativo hanno fatto bingo, pur attaccandosearca' secondo tradizione.

Il nostro secondo tentativo dopo petko manca all'appello. E, se necessario, il terzo.

Se i fichi che passa il convento so' secchi, serve uno che abbia fame per mangiarli.

Reja tenemolo al pizzo, che tanto nessuno se lo litiga, se prendi una toppa epocale e la cosa prende una bruttissima piega.

Ma trovo inaccettabile che sia lui l'allenatore da cui ripartire per ricostruire un ciclo.

romolo

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Citazione di: Ranxerox il 20 Apr 2014, 23:22
Verissimo, però partivano col veleno di una  delle più grandi umiliazioni mai subite nella loro storia. Questo credo che abbia contato parecchio, soprattutto all'inizio, sotto l'aspetto del "furore". Era proprio sotto quell'aspetto che sarebbero stati misurati dalla loro tifoseria.
Bisognerà vedere se il prossimo anno con due competizioni a settimana e l'obbligo di ripetersi, saranno in grado di mantenere lo stesso livello di intensità psicofisica.
Di sicuro, il Sabatini liberato dal cappello "Baldini" e con la potenzialità della banca dietro, ha dimostrato di saperci fare, così come è giusto riconoscere a Garcia di avergli dato un gioco semplice, lineare ma quadratissimo.
Ripetersi però sara più difficile.
tra Sabatini e Tare c'è di mezzo il mare...

Nascar

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Citazione di: Ranxerox il 20 Apr 2014, 22:48
oltretutto il gioco di Reja 1.0 è diverso da questo della seconda gestione. Ma tanto ormai pure lui è bruciato. Avanti un altro. Chi sarà il prossimo a prendersi i fischi e gli insulti?

Gioco? quale gioco, sentite reja alla fine è uno che i punti li porta a casa ma non parliamo di gioco, la Lazio non ha gioco e me sarei un tantinello rotto le palle.

Ranxerox

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Citazione di: m.m. il 20 Apr 2014, 23:37
Lo credo anch'io.Ma, con la parentesi del boemo, hanno rischiato e gli ha detto male con gigettoenrico, poi al secondo tentativo hanno fatto bingo, pur attaccandosearca' secondo tradizione.

Il nostro secondo tentativo dopo petko manca all'appello. E, se necessario, il terzo.

Se i fichi che passa il convento so' secchi, serve uno che abbia fame per mangiarli.

Reja tenemolo al pizzo, che tanto nessuno se lo litiga, se prendi una toppa epocale e la cosa prende una bruttissima piega.

Ma trovo inaccettabile che sia lui l'allenatore da cui ripartire per ricostruire un ciclo.

Che sia auspicabile un allenatore di un altro livello è indubbio. Ciò però non vuol dire che Reja sia uno scarso.
La sua Lazio di quest'anno segna di piu ed è più offensiva di quella precedente calcolando che, a parte qualche partita, gioca senza un centravanti degno di questo nome. Il falso nueve Mauri o il maratoneta Perea, permettono a Keita ed a Candreva di essere meno impegnati in copertura e più incisivi in fase offensiva. La differenza, incredibilmente vista l'età, l'hanno fatta proprio le caratteristiche tecniche e l'estro di Keita che come esterno alto è molto più offensivo di Lulic. E siccome Reja sarà vecchio ma non stupido, l'ha consacrato titolare a 18 anni alla faccia di chi diceva che non vedeva i giovani.
I problemi sono soprattutto dietro.
Errori individuali, ripetuti infortuni e squalifiche hanno spesso condizionato il risultato finale di alcune partite.
La difesa della Lazio cambia continuamente di partita in partita nei singoli e nell'assetto tattico e questo non aiuta molto. Ma e' una Lazio sicuramente più incisiva e più "moderna" rispetto a quella della prima gestione.
È incompleta, per tutta una serie di motivi ma, da quando c'è Reja, nonostante i limiti e le difficoltà, s'è l'è giocata alla pari con tutte le migliori tranne il Napoli, cosi come esce per due incredibili errori di Marchetti dall'E. L. in una partita che a 5 minuti dalla fine ti vedeva qualificata al turno successivo. Comunque date le condizioni di partenza ed i limiti della rosa, un buon bottino di punti.
È ovvio che con Reja non apri un ciclo, ma tendi più alla "normalizzazione".
Non credo che già dal prossimo anno potremo puntare ad un posto Champions, troppi buchi da coprire tutt'insieme, per cui, ripartendo dalle poche cose buone di quest'anno, centrando almeno tre innesti buoni dal mercato ed un paio di inserimenti dalla primavera la musica, ragionevolmente, potrebbe già essere migliore. Sarebbe il primo passo per poi puntare sul tecnico di livello, rifinire la squadra e provare a fare il tanto agognato "salto di qualità definitivo". Se non ci saranno stravolgimenti sostanziali nella proprietà della società l'unico percorso praticabile non può che essere questo.

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Sbracchiosauro

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Citazione di: Aquila Romana il 20 Apr 2014, 20:04
I numeri hanno la magia di poter essere manipolati a proprio piacimento, soprattutto con le indicizzazioni

Partendo da questo presupposto, spreco anche io un po' di tempo, provando anche a snocciolare qualche numero chè fa tanto fico.

Citazione di: Ranxerox il 20 Apr 2014, 19:46
Oltre alla tabella di quello che te sei magnato, visto il livello dell'ortografia, si potrebbe avere anche la tabella di quello che te sei bevuto in questo pranzo Pasquale?

Ranx, ciò che scrive in maniera semicomprensibile il buon f_m non è affatto errato.

I numeri postati, a parte qualche trascurabile errorino, sono dati di fatto, ma è possibile che
questi numeri siano influenzati dalle risorse impiegate per affrontare le partite di competizioni diverse dal campionato?
Fingendo che non conti nulla e non considerando l'influenza sui numeri di infortuni e mercato e concentrandosi solo sui freddi dati, una cosa dovrebbe balzare agli occhi subito.

Al netto delle soste per le nazionali e per Natale, Petkovic ha avuto a disposizione molto meno tempo tra una partita e l'altra, e questo non può non essere considerato se si vuole valutare la bravura o meno di un allenatore.

Da settembre fino all'esonero, Petkovic ha avuto circa 4,65 giorni di media di intervallo tra una partita e l'altra, mentre Reja ha avuto una media di circa 5,20.
Il che fa oltre mezza giornata in più di riposo e di preparazione.
Magari poi il buon fish metterà tutto ciò su excel e sarà più comprensibile.

Petkovic ha avuto solo 3 settimane senza giocare il mercoledì/giovedì, Reja già 10, alle quali andranno aggiunte le settimane che mancano al termine del campionato.

Nelle 4 partite che Reja ha disputato dopo un turno di coppa (2 dopo l'EL, 2 dopo la Coppa Italia), Reja ha portato a casa 12 punti (contro Udinese, Chievo, Sassuolo e Fiorentina), mentre Reja nelle 6 partite post EL ha raccolto la miseria di 8 punti (vinto contro Cagliari e Livorno, pareggiato con Fiorentina e Parma e perso derby e Napoli).

Al netto di queste partite post impegno infrasettimanale, lo score è il seguente:
Petkovic 12 punti in 11 partite (media 1,1)
Reja 17 punti in 13 partite (media 1,3)

Giova ricordare che extra campionato Reja ha raccolto 1V 1N 2P in 4 partite (media 1 punto virtuale), mentre Petkovic 3V 3N 0P in 6 partite (media 2 punti virtuali, il doppio).

Cosa vuol dire tutto questo?
Se da una parte questi dati possono essere usati per dimostrare che complessivamente la differenza tra Reja e Petkovic, ammesso che ci sia, è a tutto vantaggio del dominatore elvetico (risultati poco peggiori in campionato per un incremento del doppio nella resa nelle altre competizioni), in realtà questi dati dimostrano solo altro.
Ovvero che la rosa allestita dal duo al comando in questa stagione è inadeguata a lottare in 3 differenti competizioni, figuriamoci a primeggiare, come mi pare sostenessero alcuni a inizio anno.

Citazione di: Barra il 20 Apr 2014, 19:47
Chi da mesi descrive uno scenario post atomico, dovrebbe interrogarsi del perché è roso da questa sensazione.

Questo, pertanto, è inesatto.
O quantomeno è presuntuoso ritenere che i rodimenti altrui abbiano come unica motivazione delle false sensazioni, anche perchè nei limiti del consentito ognuno ha il diritto di reagire come meglio crede agli eventi che lo circondano, a maggior ragione se si tratta di eventi non con una univoca lettura possibile ma con più interpretazioni, più gradazioni di grigio.

Da quello che percepisco io, la sensazione post atomica non è data da un mancato miglioramento o da un peggioramento dei risultati, ma dalla certificazione che questo è il livello al quale ci si deve rassegnare, questo è il picco di rendimento, questo è il massimo che si può fare.
E questo massimo, oltre a essere comprensibilmente ritenuto troppo poco (per me lo è, vorrei di più, magari chi ha vissuto gli anni della B può ritenersi soddisfatto, credo sia soggettivo), indubbiamente è in contraddizione con quanto ripetuto alla tifoseria da Presidente e Direttore Sportivo.

Citazione di: Barra il 20 Apr 2014, 19:47
I numeri dicono che, al massimo, sarebbe giustificato un moderato rodimento di kulo, perché ci mancano quei 6-7 punti che vorrebbero dire E.L. in saccoccia.

I numeri, come da personale approfondimento del sottoscritto, dicono che non ci mancano 6-7 punti per un piazzamento.
Dicono invece che ci mancano 6-7 (o 3-4, ognuno metta i suoi) calciatori di livello per competere come dovremmo.

Postilla polemica:
Toh, guardacaso questo numero riporta alla mente del sottoscritto i famosi 4 campioni che sarebbero dovuti arrivare in alcune recenti sessioni di mercato, purtroppo attesi invano.
Quindi delle due l'una:
o si evitava di pontificare sul presunto arrivo di questi 4 campioni, e magari lagggente non si montava la testa pensando a chissà quali successi in arrivo, o li si portava davvero e magari si raccoglieva qualcosa in più.
Entrambe situazioni che legittimano un po' più di un moderato rodimento di culo.

Citazione di: Barra il 20 Apr 2014, 19:47
E senza il principio di realtà difficilmente si possono costruire i presupposti per migliorarsi.

Verissimo.
Purtroppo però una delle prime cose che vengono insegnate ai novelli statistici nelle facoltà universitarie, è che difficilmente l'interpretazione che si può dare a dei numeri è asettica.
Qualsasi numero può essere letto in più modi, a supportare una tesi o a smontarla a seconda di chi lo adopera.
La realtà è una, ma le angolazioni da cui la si guarda sono molteplici.
Forse talvolta sarebbe opportuno provare a immedesimarsi anche nei punti di vista altrui senza considerare il proprio come l'unico possibile.


Citazione di: sigurd il 20 Apr 2014, 21:36
domanda: ma perché Reja, quest'anno, avrebbe fatto peggio di Petkovic in EL?

Maestro, mi stupisco di te.
Un seguace della logica deduttiva come te può arrivare a scrivere questo?
Scusa, come reagiresti se qualcuno ti scrivesse "ma perchè Petkovic, fosse rimasto, avrebbe fatto peggio di Reja nei mesi in cui ci ha guidato?"?



Perdonate il pessimo contributo, provo a finire di digerire.

Adler Nest

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Grazie Barra.
ora ti diranno che i freddi numeri non contano, che o sei Reja o sei uno della società, che il tuo topic vuole dividere e che dai patenti, che dai dell' isterico al tifoso della Lazio....

delioforever

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Citazione di: Sbracchiosauro il 21 Apr 2014, 02:08
Partendo da questo presupposto, spreco anche io un po' di tempo, provando anche a snocciolare qualche numero chè fa tanto fico.

Ranx, ciò che scrive in maniera semicomprensibile il buon f_m non è affatto errato.

I numeri postati, a parte qualche trascurabile errorino, sono dati di fatto, ma è possibile che
questi numeri siano influenzati dalle risorse impiegate per affrontare le partite di competizioni diverse dal campionato?
Fingendo che non conti nulla e non considerando l'influenza sui numeri di infortuni e mercato e concentrandosi solo sui freddi dati, una cosa dovrebbe balzare agli occhi subito.

Al netto delle soste per le nazionali e per Natale, Petkovic ha avuto a disposizione molto meno tempo tra una partita e l'altra, e questo non può non essere considerato se si vuole valutare la bravura o meno di un allenatore.

Da settembre fino all'esonero, Petkovic ha avuto circa 4,65 giorni di media di intervallo tra una partita e l'altra, mentre Reja ha avuto una media di circa 5,20.
Il che fa oltre mezza giornata in più di riposo e di preparazione.
Magari poi il buon fish metterà tutto ciò su excel e sarà più comprensibile.

Petkovic ha avuto solo 3 settimane senza giocare il mercoledì/giovedì, Reja già 10, alle quali andranno aggiunte le settimane che mancano al termine del campionato.


E' vero che la statistica è spesso utilizzabile per argomentare tesi differenti, però non esageriamo.
1) Dopo 3 anni in cui la Lazio parte forte e poi crolla proprio per alcuni limiti sanitario/anagrafici della rosa ora la fortuna di Reja è stata fare solo il girone di ritorno?
Dai non scherziamo. Vogliamo comparare il girone di ritorno dello scorso anno con questo?
2) Dimentichi una cosa. Tu e FM siete andati a cavillare sulla mezza giornata di riposo, ma Hernanes? no perchè Petkovic ce lo ha avuto mentre Reja praticamente no.
E Klose? stesso discorso... e lascio perdere il discorso Marchetti del ritorno (a cui forse andrebbero anche addebitati almeno 2 punti in campionato e un turno di El)

Detto ciò sono felice di apprendere che:
1) noi a gennaio ci siamo indeboliti,
2) però abbiamo fatto più punti del girone di andata che da 3 anni ci è più favorevole
3)  ma l'allenatore vale più o meno quello di prima

Ci credo che per trovare gli assiomi di questa deduzione scrivete 150 righe.
Con simpatia ;)

robylele

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Citazione di: Barra il 20 Apr 2014, 13:33
E' un po' che non scrivo qui sopra.


allora torna più spesso. E complimenti.   :clap:



Citazione di: And159 il 20 Apr 2014, 13:59
perdonami ma mi sembra che reja ha preso la lazio che era nona e adesso sta al nono posto.non ha modificato di una virgola la nostra posizione in classifica.ed è uscito dalle coppe immediatamente.

d'accordo sulle coppe e, anche se qui non ne parli, sull'auspicio di migliorare in maniera vistosa per il prossimo anno.

ma barra parla del campionato e di numeri. E quelli sono indiscutibili.

per farti un esempio se io sono NONO ma a due pt. dalla quart'ultima é una cosa.
Se sono NONO a due pt. dalla sesta e cinque dalla quinta é un'altra.

sempre nono sono ma credo che il campionato sia di gran lunga cambiato lo stesso.
E' la differenza tra arrivare terzo a 2 pt. dalla prima e arrivare secondo a 15 pt. dalla prima. Nel primo caso hai lottato per lo scudetto fino all'ultima giornata, nel secondo no anche se la posizione é migliore.

E guardando questi due casi sono sicuro che sceglieresti la prima opzione (naturalmente se l'accesso in CL fosse automatico per il terzo come una volta).

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A me sembrano quelle statistiche di moda a trigoria, aaarincorzapooscudetto, erecordedevittoriedefila, ecc.
Quello che conta, in un campionato, è il piazzamento finale.
Per cui, se Reja arriva sesto, e ci porta in EL, viva Reja e resti Reja, se l'è meritato. È poi la società che deve ordinare a Reja di dare la giusta importanza alle coppe, costruire una compagine con almeno 18 titolari di ottimo livello, più i giovani ecc.
Se sesto non arrivi, Reja a casa. Via, sciò, le occasioni le ha avute e le ha buttate via.
Punto e basta, nel calcio questo conta.
Amen.

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Sta rosa è da 7° posto, già arrivare 6° sarebbe un miracolo. Quindi stiamo facendo un campionato all'altezza dei ns mezzi (ahimè)

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eaglemiky

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A parte le statistiche Reja e' stato chiamato per raddrizzare la barca ed evitare scenari disastrosi. Non penso che gli abbiano chiesto un piazzamento EL. Un più' che dignitoso nono posto con riduzione del gap dalla sesta e settima più' che giustificherebbe la sua riconferma.

sweeper77

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Ma sembra che non si voglia andare avanti. È palese per tutti che bisognava agire prima, che bisogna agire ora, che bisognerebbe agire nel breve...ma non si vuole agire.

sent from ná coppa in faccia è per sempre!


DajeLazioMia

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Citazione di: sweeper77 il 21 Apr 2014, 11:08
Ma sembra che non si voglia andare avanti. È palese per tutti che bisognava agire prima, che bisogna agire ora, che bisognerebbe agire nel breve...ma non si vuole agire.

sent from ná coppa in faccia è per sempre!
Speriamo che lo stiano facendo.

sweeper77

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Ma non si parte con reja e le conferme di miro e degli altri in scadenza. Poi possiamo snocciolare tutti i grafici che vogliamo...rimane il fatto che da tre anni siamo fermi.

sent from ná coppa in faccia è per sempre!


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And159

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Citazione di: robylele il 21 Apr 2014, 10:34
allora torna più spesso. E complimenti.   :clap:



d'accordo sulle coppe e, anche se qui non ne parli, sull'auspicio di migliorare in maniera vistosa per il prossimo anno.

ma barra parla del campionato e di numeri. E quelli sono indiscutibili.

per farti un esempio se io sono NONO ma a due pt. dalla quart'ultima é una cosa.
Se sono NONO a due pt. dalla sesta e cinque dalla quinta é un'altra.

sempre nono sono ma credo che il campionato sia di gran lunga cambiato lo stesso.
E' la differenza tra arrivare terzo a 2 pt. dalla prima e arrivare secondo a 15 pt. dalla prima. Nel primo caso hai lottato per lo scudetto fino all'ultima giornata, nel secondo no anche se la posizione é migliore.

E guardando questi due casi sono sicuro che sceglieresti la prima opzione (naturalmente se l'accesso in CL fosse automatico per il terzo come una volta).
è vero quello che dici ma bisogna pure contare che tra quando eravamo noni a 6 punti dalla quart'ultima sono passate 17 giornate.poi se per voi aver raggiunto quota 40 punti rappresenta un traguardo eccezionale alzo le mani.

eaglemiky

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