Citazione di: Aquila Romana il 20 Apr 2014, 20:04
I numeri hanno la magia di poter essere manipolati a proprio piacimento, soprattutto con le indicizzazioni
Partendo da questo presupposto, spreco anche io un po' di tempo, provando anche a snocciolare qualche numero chè fa tanto fico.
Citazione di: Ranxerox il 20 Apr 2014, 19:46
Oltre alla tabella di quello che te sei magnato, visto il livello dell'ortografia, si potrebbe avere anche la tabella di quello che te sei bevuto in questo pranzo Pasquale?
Ranx, ciò che scrive in maniera semicomprensibile il buon f_m non è affatto errato.
I numeri postati, a parte qualche trascurabile errorino, sono dati di fatto, ma è possibile che
questi numeri siano influenzati dalle risorse impiegate per affrontare le partite di competizioni diverse dal campionato?
Fingendo che non conti nulla e non considerando l'influenza sui numeri di infortuni e mercato e concentrandosi solo sui freddi dati, una cosa dovrebbe balzare agli occhi subito.
Al netto delle soste per le nazionali e per Natale, Petkovic ha avuto a disposizione molto meno tempo tra una partita e l'altra, e questo non può non essere considerato se si vuole valutare la bravura o meno di un allenatore.
Da settembre fino all'esonero, Petkovic ha avuto circa 4,65 giorni di media di intervallo tra una partita e l'altra, mentre Reja ha avuto una media di circa 5,20.
Il che fa oltre mezza giornata in più di riposo e di preparazione.
Magari poi il buon fish metterà tutto ciò su excel e sarà più comprensibile.
Petkovic ha avuto solo 3 settimane senza giocare il mercoledì/giovedì, Reja già 10, alle quali andranno aggiunte le settimane che mancano al termine del campionato.
Nelle 4 partite che Reja ha disputato dopo un turno di coppa (2 dopo l'EL, 2 dopo la Coppa Italia), Reja ha portato a casa 12 punti (contro Udinese, Chievo, Sassuolo e Fiorentina), mentre Reja nelle 6 partite post EL ha raccolto la miseria di 8 punti (vinto contro Cagliari e Livorno, pareggiato con Fiorentina e Parma e perso derby e Napoli).
Al netto di queste partite post impegno infrasettimanale, lo score è il seguente:
Petkovic 12 punti in 11 partite (media 1,1)
Reja 17 punti in 13 partite (media 1,3)
Giova ricordare che extra campionato Reja ha raccolto 1V 1N 2P in 4 partite (media 1 punto virtuale), mentre Petkovic 3V 3N 0P in 6 partite (media 2 punti virtuali, il doppio).
Cosa vuol dire tutto questo?
Se da una parte questi dati possono essere usati per dimostrare che complessivamente la differenza tra Reja e Petkovic, ammesso che ci sia, è a tutto vantaggio del dominatore elvetico (risultati poco peggiori in campionato per un incremento del doppio nella resa nelle altre competizioni), in realtà questi dati dimostrano solo altro.
Ovvero che la rosa allestita dal duo al comando in questa stagione è inadeguata a lottare in 3 differenti competizioni, figuriamoci a primeggiare, come mi pare sostenessero alcuni a inizio anno.
Citazione di: Barra il 20 Apr 2014, 19:47
Chi da mesi descrive uno scenario post atomico, dovrebbe interrogarsi del perché è roso da questa sensazione.
Questo, pertanto, è inesatto.
O quantomeno è presuntuoso ritenere che i rodimenti altrui abbiano come unica motivazione delle false sensazioni, anche perchè nei limiti del consentito ognuno ha il diritto di reagire come meglio crede agli eventi che lo circondano, a maggior ragione se si tratta di eventi non con una univoca lettura possibile ma con più interpretazioni, più gradazioni di grigio.
Da quello che percepisco io, la sensazione post atomica non è data da un mancato miglioramento o da un peggioramento dei risultati, ma dalla certificazione che questo è il livello al quale ci si deve rassegnare, questo è il picco di rendimento, questo è il massimo che si può fare.
E questo massimo, oltre a essere comprensibilmente ritenuto troppo poco (per me lo è, vorrei di più, magari chi ha vissuto gli anni della B può ritenersi soddisfatto, credo sia soggettivo), indubbiamente è in contraddizione con quanto ripetuto alla tifoseria da Presidente e Direttore Sportivo.
Citazione di: Barra il 20 Apr 2014, 19:47
I numeri dicono che, al massimo, sarebbe giustificato un moderato rodimento di kulo, perché ci mancano quei 6-7 punti che vorrebbero dire E.L. in saccoccia.
I numeri, come da personale approfondimento del sottoscritto, dicono che non ci mancano 6-7 punti per un piazzamento.
Dicono invece che ci mancano 6-7 (o 3-4, ognuno metta i suoi) calciatori di livello per competere come dovremmo.
Postilla polemica:
Toh, guardacaso questo numero riporta alla mente del sottoscritto i famosi 4 campioni che sarebbero dovuti arrivare in alcune recenti sessioni di mercato, purtroppo attesi invano.
Quindi delle due l'una:
o si evitava di pontificare sul presunto arrivo di questi 4 campioni, e magari lagggente non si montava la testa pensando a chissà quali successi in arrivo, o li si portava davvero e magari si raccoglieva qualcosa in più.
Entrambe situazioni che legittimano un po' più di un moderato rodimento di culo.
Citazione di: Barra il 20 Apr 2014, 19:47
E senza il principio di realtà difficilmente si possono costruire i presupposti per migliorarsi.
Verissimo.
Purtroppo però una delle prime cose che vengono insegnate ai novelli statistici nelle facoltà universitarie, è che difficilmente l'interpretazione che si può dare a dei numeri è asettica.
Qualsasi numero può essere letto in più modi, a supportare una tesi o a smontarla a seconda di chi lo adopera.
La realtà è una, ma le angolazioni da cui la si guarda sono molteplici.
Forse talvolta sarebbe opportuno provare a immedesimarsi anche nei punti di vista altrui senza considerare il proprio come l'unico possibile.
Citazione di: sigurd il 20 Apr 2014, 21:36
domanda: ma perché Reja, quest'anno, avrebbe fatto peggio di Petkovic in EL?
Maestro, mi stupisco di te.
Un seguace della logica deduttiva come te può arrivare a scrivere questo?
Scusa, come reagiresti se qualcuno ti scrivesse "ma perchè Petkovic, fosse rimasto, avrebbe fatto peggio di Reja nei mesi in cui ci ha guidato?"?
Perdonate il pessimo contributo, provo a finire di digerire.