Citazione di: Property il 05 Mag 2014, 15:34
Ed ecco servito l'esempio, l'ennesimo, per cui l'italia è nella situazione in cui è, e vi rimarrà a lungo.
Non poteva mancare l'amico prefetto di turno a strumentalizzare una situazione che niente c'entra con il mondo lazio, ma che tutto sommato fa buon brodo al tentativo di far passare il povero lotito da vittima del caso.
Ma a volte non entrarci non è peccato, ma buona regola è parlare di ciò che si conosce, e anche in questo l'amico prefetto dimostra di non conoscere niente o poco meno dell'argomento casualmente tirato in ballo affinchè le giovani masse possano prendere esempio dal coraggio dell'uomo lotito. 
Caro prefetto, se improvvisamente le è venuta cotanta voglia di parlare di lazio, per darle qualche nozione, le comunico che qui non cè nessun ricatto di ultras, qui cè una contestazione in atto verso la gestione del presidente lotito completamente trasversale e attinente alla stragrande maggioranza del pubblico laziale, civilissima, dignitosissima, libera, senza mezzo incidente e mezza parolaccia.
Se ne faccia una ragione.
Potrebbe consigliare al suo amico che quando un'intera tifoseria, del club che governi e dici di amare, ti ha sfiduciato civilmente, un presidente degno di tal nome, ne prende atto seriamente, capirebbe dove ha sbagliato e tenterebbe di cambiare strada, non si mette a fare la guerra.
Ritiene che ci sia qualche estorsore nel movimento di contestazione? lo denunci, faccia i nomi, è facile, oppure in fin dei conti, meglio fare di tutta l'erba un fascio, vero?
Non si rende conto che facendo così, finisce per screditare se stesso, in nome dell'amicizia di vecchia data, con queste sue parole rischia di strumentalizzare una protesta libera senza rendersi conto che allo stesso tempo legittima rappresentanti di istituzioni che quelli si, si sono macchiati di reati gravi e accertati.
Mi preoccupo sul serio per il suo messaggio, lei vorrebbe che i giovani prendessero esempio dal coraggio dell'uomo lotito?
Cioè il normale e buon tifoso, che in disaccordo con una gestione decide civilmente di non esserci e che nella sua vita non ha neanche rubato una mela al discount o parcheggiato in divieto di sosta, dovrebbe prendere ad esempio chi autore di gravi reati accertati, ricopre cariche istituzionali e di larga rappresentanza, attaccato alla poltrona incurante di ogni atto compiuto?
Ma mi faccia il piacere.
Ho letto attentamente quello che dici e capisco che le parole del prefetto così dette, rischiano di vanificare gli sforzi di una contestazione che al momento stà prendendo anche toni civili(ma solo perchè allo stadio non si và e non si apre bocca).
Detto questo però, consiglieresti ad un ragazzo innocente e della Lazio di andare allo stadio in piena tranquillità, senza rischio di essere strumentalizzato, vista anche:
1) La deriva delle varie tifoserie che in molti stadi d'Italia, spesso e volentieri riescono a far parlare di se anche a scapito delle proprie squadre, riconducendo a se stessi l'opinione di tutti i tifosi presenti magari con idee completamente differenti (vedi Genova, Nocerina, Napoli-Fiorentina etc.)?
2) Le parole di un prefetto, che dichiara quanto al punto 1 e che indica come pericolose proprio Roma e Lazio?
3) Le parole di un prefetto che denuncia proprio come spesso 5000 persone tentano di imporre la propria volontà a 50000?
In poche parole, consiglieresti a qualcuno di andare tranquilamente a vedere la Lazio, che tanto le parole del Prefetto di Roma so tutte caxxate, te lo doco io fidate de me e non di lui??
Per quanto riguarda l'esempio di Lotito/lotito, forse poteva risparmiarselo, ma certo è che il caso è molto singolare e non può essere sottovalutato.
Il fatto poi che una tifoseria possa condizionare lo svolgimento di una gara è una sconfitta per lo stato, che possa determinarne le sorti della proprietà è quantomeno degno di attenzione.
Se la protezione civile ti dice di rimanere a casa perchè c'è brutto tempo, nun ce cojono mai, ma quantomeno esci prudente e non con la maglietta a maniche corte.
Perdona se sono stato un pò disordinato ma vado di fretta.