F E L I C E P U L I C I
Nel 1983, con l'arrivo di Giorgio Chinaglia alla presidenza della Lazio, Pulici entra a far parte dello staff dirigenziale biancoceleste nel ruolo di direttore generale.
È stato per due volte responsabile del settore giovanile laziale; la prima volta ricoprì l'incarico dal 1994 al 1998, mentre la seconda dal 2003 al 2004.
Dopo aver ricoperto vari ruoli dirigenziali nella Lazio del presidente Sergio Cragnotti, Pulici fu inibito per un periodo di 4 mesi nell'ambito del procedimento sportivo per lo scandalo dei passaporti in relazione alla posizione di Juan Sebastian Veron e successivamente assolto in sede di Tribunale Ordinario di Roma con sentenza del 23 febbraio 2007 per non aver commesso il fatto.
Voluto dal nuovo patron laziale Claudio Lotito come membro della segreteria generale nel 2005, nel 2006 è stato uno degli avvocati che hanno rappresentato il club biancoceleste nel processo sportivo di Calciopoli. Nell'agosto dello stesso anno gli è stata affidata dal presidente della Lazio, inibito da questo ruolo per i prossimi due anni, la rappresentanza sportiva della società romana. Pulici dovrà firmare i contratti e provvedere ai tesseramenti.
Come primo atto in questa veste, Pulici ha annunciato l'intenzione della società di rinunciare al ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la penalizzazione inflitta alla squadra biancoceleste in relazione ai fatti contestati durante il processo sportivo.
Il 19 dicembre 2006 ritorna all'Ascoli, stavolta come direttore generale del club marchigiano, carica che ricoprirà fino a marzo del 2007