Secondo me è l'indiscrezione più interessante della giornata.
Riporto da La Repubblica (potete leggere l'articolo sulla rassegna stampa di LN)
Sembra possibilista, Lotito, sull'annosa questione del direttore generale. Così cerca un personaggio di provata lazialità che possa assumere un ruolo dirigenziale e di collante tra società, squadra e tifoseria.
Che ne pensate?
Chi potrebbe ricoprire questo ruolo? E quali sono le effettive mansioni di un DG e quale impatto potrebbero avere sulla situazione?
Non ho in mente chi possa essere ma personalmente non sceglierei la lazialità del soggetto come criterio di selezione.
Serve uno col pelo sullo stomaco, con una lunga esperienza nel calcio e dall'immagine intoccabile.
Zoff, o in alternativa Bertarelli.
Fernando Couto o Luca Marchegiani;)
Citazione di: cosmo il 14 Mag 2014, 11:32
Secondo me è l'indiscrezione più interessante della giornata.
Riporto da La Repubblica (potete leggere l'articolo sulla rassegna stampa di LN)
Sembra possibilista, Lotito, sull'annosa questione del direttore generale. Così cerca un personaggio di provata lazialità che possa assumere un ruolo dirigenziale e di collante tra società, squadra e tifoseria.
Che ne pensate?
Chi potrebbe ricoprire questo ruolo? E quali sono le effettive mansioni di un DG e quale impatto potrebbero avere sulla situazione?
Non ho in mente chi possa essere ma personalmente non sceglierei la lazialità del soggetto come criterio di selezione.
Serve uno col pelo sullo stomaco, con una lunga esperienza nel calcio e dall'immagine intoccabile.
leonardi o lo monaco, preferenza per il primo
cosi' "da' una mano" a mettere su la squadra
Non si parla di DT, si parla di DG, il che significa una specie di Presidente.
Io dico solo MA-GA-RI.
Se il personaggio è di comprovata lazialità, e bravura, qualsiasi nome va bene.
Ampliare il quadro dirigenziale per me è una priorità importante, quindi ben venga un DG.
Sul ruolo di questo DG si può discutere.
Citazione di: Tarallo il 14 Mag 2014, 11:35
Non si parla di DT, si parla di DG, il che significa una specie di Presidente.
si si lo so, ma per me un dg non serve, serve altro
Pulici non sarebbe male
Sì ma chi?
(a parte me, intendo)
Zoff è vecchietto, Klose è prematuro.
Marchegiani sarebbe ottimo, ma è capace?
Dolce&Gabbana
Bisognerebbe prima capire le funzioni, uno alla Galliani o uno alla Zoff?
2 cose molto diverse imho.
Partiamo prima di tutto dalla descrizione del ruolo:
che competenze deve avere?
poi parliamo di nomi.
Onestamente non ho chiari i primi 2 punti.
Cosa vuol dire DG?
La parola Generale significa che e' il Capo, il cui Capo sono solo gli azionisti e in particolare quello di maggioranza.
Quindi un vero Presidente, con capacita' amministrative, se possibile tecniche, ma sicuramente di PR e diplomazia/comunicazione. Il DT riporta a lui, per dirne una.
Citazione di: Adler Nest il 14 Mag 2014, 11:39
Partiamo prima di tutto dalla descrizione del ruolo:
che competenze deve avere?
poi parliamo di nomi.
Onestamente non ho chiari i primi 2 punti.
Cosa vuol dire DG?
Esatto, alla Zoff lo potrebbe fare anche Marchegiani per fare un nome, alla Galliani serve uno con cv comprovato.
Citazione di: Tarallo il 14 Mag 2014, 11:41
La parola Generale significa che e' il Capo, il cui Capo sono solo gli azionisti e in particolare quello di maggioranza.
Quindi un vero Presidente, con capacita' amministrative, se possibile tecniche, ma sicuramente di PR e diplomazia/comunicazione. Il DT riporta a lui, per dirne una.
Il che esclude la quasi totalità dei nomi spesso proposti.
E sicuramente esclude la "lazialità" come qualità necessaria.
Citazione di: italicbold il 14 Mag 2014, 11:42
Il che esclude la quasi totalità dei nomi spesso proposti.
E sicuramente esclude la "lazialità" come qualità necessaria.
Esatto. Se il valore vero e' la lazialita' allora non cerchiamo in DG, cerchiamo in trait d'union tra soceita' e mondo Lazio.
Citazione di: italicbold il 14 Mag 2014, 11:42
Il che esclude la quasi totalità dei nomi spesso proposti.
E sicuramente esclude la "lazialità" come qualità necessaria.
quoto.
Citazione di: Tarallo il 14 Mag 2014, 11:43
Esatto. Se il valore vero e' la lazialita' allora non cerchiamo in DG, cerchiamo in trait d'union tra soceita' e mondo Lazio.
ecco.
Sarebbe il caso di farla notare sta cosa.
Esiste una figura che racchiuda competenza e Lazialità?
F E L I C E P U L I C I
Nel 1983, con l'arrivo di Giorgio Chinaglia alla presidenza della Lazio, Pulici entra a far parte dello staff dirigenziale biancoceleste nel ruolo di direttore generale.
È stato per due volte responsabile del settore giovanile laziale; la prima volta ricoprì l'incarico dal 1994 al 1998, mentre la seconda dal 2003 al 2004.
Dopo aver ricoperto vari ruoli dirigenziali nella Lazio del presidente Sergio Cragnotti, Pulici fu inibito per un periodo di 4 mesi nell'ambito del procedimento sportivo per lo scandalo dei passaporti in relazione alla posizione di Juan Sebastian Veron e successivamente assolto in sede di Tribunale Ordinario di Roma con sentenza del 23 febbraio 2007 per non aver commesso il fatto.
Voluto dal nuovo patron laziale Claudio Lotito come membro della segreteria generale nel 2005, nel 2006 è stato uno degli avvocati che hanno rappresentato il club biancoceleste nel processo sportivo di Calciopoli. Nell'agosto dello stesso anno gli è stata affidata dal presidente della Lazio, inibito da questo ruolo per i prossimi due anni, la rappresentanza sportiva della società romana. Pulici dovrà firmare i contratti e provvedere ai tesseramenti.
Come primo atto in questa veste, Pulici ha annunciato l'intenzione della società di rinunciare al ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la penalizzazione inflitta alla squadra biancoceleste in relazione ai fatti contestati durante il processo sportivo.
Il 19 dicembre 2006 ritorna all'Ascoli, stavolta come direttore generale del club marchigiano, carica che ricoprirà fino a marzo del 2007
Citazione di: Magnopèl il 14 Mag 2014, 11:36
Ampliare il quadro dirigenziale per me è una priorità importante, quindi ben venga un DG.
Sul ruolo di questo DG si può discutere.
Citazione di: sweeper77 il 14 Mag 2014, 11:37
Pulici non sarebbe male
AVANTI LAZIO
Citazione di: arturo il 14 Mag 2014, 11:46
ecco.
Sarebbe il caso di farla notare sta cosa.
Esiste una figura che racchiuda competenza e Lazialità?
Felice Pulici.
Ma il problema della lazialità non è centralissimo. Occorre esperienza ma anche innovazione.
E Felice Pulici non sarebbe adattissimo al compito.
Citazione di: sweeper77 il 14 Mag 2014, 11:49
F E L I C E P U L I C I
Ha 69 anni, serve qualcuno giovane.
Io a Felice Pulici un posto nella Lazio lo garantirei sempre, senza riserve.
Il ruolo però dovrebbe essere altro.
Vorrei un bravissimo manager.
Meglio se laziale, ma un bravo manager sa anche come rapportarsi al suo target.
Ci aspettano mesi durissimi, finanziariamente parlando, abbiamo bisogno di una dirigenza che sappia ottimizzare al massimo le risorse.
Citazione di: Bianchina il 14 Mag 2014, 11:55
Vorrei un bravissimo manager.
Meglio se laziale, ma un bravo manager sa anche come rapportarsi al suo target.
Ci aspettano mesi durissimi, finanziariamente parlando, abbiamo bisogno di una dirigenza che sappia ottimizzare al massimo le risorse.
Mah, sai, secondo me Lotito non lascerebbe il timone manageriale della Lazio. A questo punto, virerei su una soluzione di immagine e di PR: butto li due o tre nomi, Giovanna Botteri, Gabriele La Porta, Piero Sandulli.
Do per scontato che le questioni tecniche verrebbero valutate dal DT e dall'Allenatore, e non certo dal DG.
Citazione di: er polipo il 14 Mag 2014, 12:08
Mah, sai, secondo me Lotito non lascerebbe il timone manageriale della Lazio.
lo so che detto da una "romantica" come me suona strano, ma questo e' il vero problema della Lazio.
Tutto il resto e' conseguenza.
Citazione di: Bianchina il 14 Mag 2014, 12:13
lo so che detto da una "romantica" come me suona strano, ma questo e' il vero problema della Lazio.
Tutto il resto e' conseguenza.
E lo so, lo so. Ecco perchè ogni tanto è bene essere pragmatici... ;)
l'ampiezza del mandato determinerà anche la figura eventualmente prescelta. se Lotito continuerà a comportarsi sempre alla stessa maniera un DG sarà soltanto un paravento/prestanome, in alternativa un mandato serio e concreto sarà appetibile a manager di comprovata esperienza, forse anche laziali
Citazione di: sweeper77 il 14 Mag 2014, 11:49
F E L I C E P U L I C I
Nel 1983, con l'arrivo di Giorgio Chinaglia alla presidenza della Lazio, Pulici entra a far parte dello staff dirigenziale biancoceleste nel ruolo di direttore generale.
È stato per due volte responsabile del settore giovanile laziale; la prima volta ricoprì l'incarico dal 1994 al 1998, mentre la seconda dal 2003 al 2004.
Dopo aver ricoperto vari ruoli dirigenziali nella Lazio del presidente Sergio Cragnotti, Pulici fu inibito per un periodo di 4 mesi nell'ambito del procedimento sportivo per lo scandalo dei passaporti in relazione alla posizione di Juan Sebastian Veron e successivamente assolto in sede di Tribunale Ordinario di Roma con sentenza del 23 febbraio 2007 per non aver commesso il fatto.
Voluto dal nuovo patron laziale Claudio Lotito come membro della segreteria generale nel 2005, nel 2006 è stato uno degli avvocati che hanno rappresentato il club biancoceleste nel processo sportivo di Calciopoli. Nell'agosto dello stesso anno gli è stata affidata dal presidente della Lazio, inibito da questo ruolo per i prossimi due anni, la rappresentanza sportiva della società romana. Pulici dovrà firmare i contratti e provvedere ai tesseramenti.
Come primo atto in questa veste, Pulici ha annunciato l'intenzione della società di rinunciare al ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la penalizzazione inflitta alla squadra biancoceleste in relazione ai fatti contestati durante il processo sportivo.
Il 19 dicembre 2006 ritorna all'Ascoli, stavolta come direttore generale del club marchigiano, carica che ricoprirà fino a marzo del 2007
Citazione di: Father and son il 14 Mag 2014, 12:18
l'ampiezza del mandato determinerà anche la figura eventualmente prescelta. se Lotito continuerà a comportarsi sempre alla stessa maniera un DG sarà soltanto un paravento/prestanome, in alternativa un mandato serio e concreto sarà appetibile a manager di comprovata esperienza, forse anche laziali
nel primo caso, va bene pure zanzalf
nel secondo, serve uno serio, un manager giovane ma già abbastanza sgamato, magari proveniente dal settore bancario
Citazione di: er polipo il 14 Mag 2014, 12:17
E lo so, lo so. Ecco perchè ogni tanto è bene essere pragmatici... ;)
ma un buon controllo di gestione e' la prerogativa principale di un bravo DG (ed e' anche il segreto di un' azienda sana e in crescita).
Senno' siamo al Tare 2.0
Citazione di: er polipo il 14 Mag 2014, 12:08
quoto erPolipo.
(http://img1.wikia.nocookie.net/__cb20070604234134/nonciclopedia/images/thumb/5/55/Laporta2.jpg/400px-Laporta2.jpg)
lui è perfetto. Il ruolo da DG DEVE essere suo.
è un classico del sociale che gli ex utenti diventino operatori poi, e perchè no, anche direttori generali.
Il ruolo del DG è un ruolo di primissimo piano.
le caratteristiche dovrebbero essere esperienza, vision, capacità manageriali, innovazione, lazialità, riconosciuto dalle istituzioni e dalla comunità internazionale.
per me tutte queste doti le trovo ad esempio in uno come Fulvio Conti.
Che dubito possa però venire a fare un ruolo del genere, peraltro part-time, alle dipendenze di uno come lotito, che in quanto a curriculum e capacità è 6 spanne sotto.
A meno che lotito si eclissi completamente, e affidi al DG la gestione in toto e la responsabilità della lazio.
Lui resta solo a detenerne le azioni.
A quel punto un DS importante ed esperto del mercato
Un nuovo responsabile della comunicazione.
Una figura lazialissima a fare da trade-unione con la tfoseria.
Un allenatore importante, con un progetto tecnico importante.
Avresti realizzato una grande discontinuità.
Allontanato figure ormai emblema dei disatri attuali.
E la lazio riparte.
Citazione di: porgascogne il 14 Mag 2014, 12:20
nel secondo, serve uno serio, un manager giovane ma già abbastanza sgamato, magari proveniente dal settore bancario
tipo il mio prof. di tecnica del mercato mobiliare.
oggi AD dell'altra sponda.
laziale fracico.
Il DG è un ruolo importantissimo,non è solo facciata come fu l'operazione Zoff nell'era d'oro,nel ruolo di Presidente.
Il Dg è il capo che prende tutte le decisioni come già ricordato da Tarallo e altri,è lui che porta le carte dal Presidente che si limita solo a mettere una firma su un qualcosa che ha praticamente deciso il DG.
Per questo penso che sia impossibile questa figura nella Lazio,almeno non in questa forma,sarebbe un DG depotenziato.
Citazione di: Bianchina il 14 Mag 2014, 12:13
lo so che detto da una "romantica" come me suona strano, ma questo e' il vero problema della Lazio.
Tutto il resto e' conseguenza.
Il punto è che se Lotito tiene la quota di maggioranza ma lascia la presidenza a qualcun altro, quello non sta semplicemente lì per dire: "ciao, sono il presidente della Lazio, guardate quanto sono bello", quello sta lì e fa IL PRESIDENTE DELLA LAZIO, ovvero quello che fa adesso Lotito. Capisco che gli sceicchi sono proprietari e lasciano la presidenza ad altri, ma quelli sono dei miliardari che stanno negli Emirati Arabi, e il loro club di Calcio è solo una delle loro tante aziende. Lotito invece è un imprenditore romano che ha nel ruolo di presidente della Lazio il suo impiego più importante, e tra l'altro non è nemmeno un miliardario che versa un mucchio di soldi nel club, quindi perché dovrebbe tenere le quote lasciando la gestione a qualcun altro?
Citazione di: Property il 14 Mag 2014, 12:23
Il ruolo del DG è un ruolo di primissimo piano.
le caratteristiche dovrebbero essere esperienza, vision, capacità manageriali, innovazione, lazialità, riconosciuto dalle istituzioni e dalla comunità internazionale.
per me tutte queste doti le trovo ad esempio in uno come Fulvio Conti.
Che dubito possa però venire a fare un ruolo del genere, peraltro part-time, alle dipendenze di uno come lotito, che in quanto a curriculum e capacità è 6 spanne sotto.
A meno che lotito si eclissi completamente, e affidi al DG la gestione in toto e la responsabilità della lazio.
Lui resta solo a detenerne le azioni.
A quel punto un DS importante ed esperto del mercato
Un nuovo responsabile della comunicazione.
Una figura lazialissima a fare da trade-unione con la tfoseria.
Un allenatore importante, con un progetto tecnico importante.
Avresti realizzato una grande discontinuità.
Allontanato figure ormai emblema dei disatri attuali.
E la lazio riparte.
Il Conti ex ENEL? :lol: :lol:
che il DG è un ruolo importantissimo è stato detto?
Citazione di: Kim Gordon il 14 Mag 2014, 12:29
che il DG è un ruolo importantissimo è stato detto?
Il DG è un ruolo importantissimo,non scherziamo ragazzi.
Andrea Abodi?
:^^
Citazione di: Kim Gordon il 14 Mag 2014, 12:22
quoto erPolipo.
(http://img1.wikia.nocookie.net/__cb20070604234134/nonciclopedia/images/thumb/5/55/Laporta2.jpg/400px-Laporta2.jpg)
lui è perfetto. Il ruolo da DG DEVE essere suo.
è un classico del sociale che gli ex utenti diventino operatori poi, e perchè no, anche direttori generali.
:rotfl2:
Io penso invece che in una prima fase la Lazialità sia più importante della competenza. Dunque Zoff o Pulici.
Uno che parla e nessuno contesta. Capace di oscurare Lotito e certamente indipendente da lui per fede comprovata.
Poi, riportata un po' di calma nell'ambiente, si passa il testimone ad uno bravo.
Citazione di: Bianchina il 14 Mag 2014, 12:21
ma un buon controllo di gestione e' la prerogativa principale di un bravo DG (ed e' anche il segreto di un' azienda sana e in crescita).
Senno' siamo al Tare 2.0
Indubbiamente. Forse sarò prevenuto io, ma non ce lo vedo Lotito a cercare quel tipo di DG.
Citazione di: Property il 14 Mag 2014, 12:23
Il ruolo del DG è un ruolo di primissimo piano.
le caratteristiche dovrebbero essere esperienza, vision, capacità manageriali, innovazione, lazialità, riconosciuto dalle istituzioni e dalla comunità internazionale.
per me tutte queste doti le trovo ad esempio in uno come Fulvio Conti.
...
Ecco, appunto. Ma tu, pragmaticamente, ce lo vedi Lotito che delega ad un Fulvio Conti la gestione della Lazio?
Citazione di: Gio il 14 Mag 2014, 12:32
Io penso invece che in una prima fase la Lazialità sia più importante della competenza. Dunque Zoff o Pulici.
Uno che parla e nessuno contesta. Capace di oscurare Lotito e certamente indipendente da lui per fede comprovata.
Poi, riportata un po' di calma nell'ambiente, si passa il testimone ad uno bravo.
Allora me propongo io, so' sicuramente più laziale de Zoff, Pulici e compagnia bella, e so' pure parlà bene.
ma perchè deve essere per forza Laziale?
Mi basterebbe uno bravo, poi tanto Laziale ce diventa...
Citazione di: Il Mitico™ il 14 Mag 2014, 12:34
Allora me propongo io, so' sicuramente più laziale de Zoff, Pulici e compagnia bella, e so' pure parlà bene.
Ti sfugge questa parte:
Citazione di: Gio il 14 Mag 2014, 12:32
Uno che parla e nessuno contesta.
:)
Chuck Norris come lo vedete?
:sisisi:
Ma se parla, che dice? Di ovvietà ne abbiamo abbastanza.
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Citazione di: Cialtron_Heston il 14 Mag 2014, 12:28
Il Conti ex ENEL? :lol: :lol:
yes.
ha tutto capacità, esperienza, apprezzato da istituzioni e comunità internazionale.
Avvezzo a incarichi non full-time, tra l'altro non incompatibile con un ruolo così di primo piano.
E lazialissimo.
Unico problema, eclissa lotito.
Ma è quello che ci vuole ormai, no?
Leonardi del Parma non andrebbe bene?
Citazione di: er polipo il 14 Mag 2014, 12:32
Indubbiamente. Forse sarò prevenuto io, ma non ce lo vedo Lotito a cercare quel tipo di DG.
Ecco, appunto. Ma tu, pragmaticamente, ce lo vedi Lotito che delega ad un Fulvio Conti la gestione della Lazio?
Ormai per la situazione in cui è arrivato lotito, deve svoltare.
O svolta o ha un muro di fronte.
Farei leva fossi in lui sulla lazialità di alcuni grandi manager di cui fulvio è solo un esempio, che per la lazio un sacrificio sono convinto lo farebbero.
lotito sparirebbe dai monitor certo, ma sarebbe una soluzione metterebbe fine ad una guerra, senza dover cedere la proprietà.
se davvero ha intenzione di cambiare.
Lo ripeto, il tempo dei piccoli passi lotitiani è finito, morto, caput.
Ora serve la cura di cavallo o da qui non si esce.
Se il presidente non è sciagurato fino a tal punto, lo capisce, lo dovrebbe capire.
Citazione di: Property il 14 Mag 2014, 12:37
yes.
ha tutto capacità, esperienza, apprezzato da istituzioni e comunità internazionale.
Avvezzo a incarichi non full-time, tra l'altro non incompatibile con un ruolo così di primo piano.
E lazialissimo.
Unico problema, eclissa lotito.
Ma è quello che ci vuole ormai, no?
Dai,siamo seri,secondo te un Conti Fulvio manda il curriculum a Lotito per stare alle sue dipendenze a mille euro al mese piu' 100 di buoni pasto?
Non è assolutamente quella la figura adatta,purtroppo.
Citazione di: Il Mitico™ il 14 Mag 2014, 12:28
Lotito invece è un imprenditore romano che ha nel ruolo di presidente della Lazio il suo impiego più importante, e tra l'altro non è nemmeno un miliardario che versa un mucchio di soldi nel club, quindi perché dovrebbe tenere le quote lasciando la gestione a qualcun altro?
magari perche' il 90% dei suoi utenti finanziatori gli stanno dicendo da tempo e in tutte le lingue che lui il presidente non lo sa fare e hanno minacciato di non dargli piu' una lira.
mi parrebbe motivo non di poco conto.
Leonardi e' l'unico nome che abbina lazialita e competenza e forse anche costi accessibili
Noto che inizia ad esserci un fermento in società...
Per me leonardi esclude tare, così come lo monaco.
Citazione di: Cialtron_Heston il 14 Mag 2014, 12:40
Dai,siamo seri,secondo te un Conti Fulvio manda il curriculum a Lotito per stare alle sue dipendenze a mille euro al mese piu' 100 di buoni pasto?
Non è assolutamente quella la figura adatta,purtroppo.
fulvio x fulvio me tengo quello nostro. tutta la vita.
Citazione di: Magnopèl il 14 Mag 2014, 12:43
Per me leonardi esclude tare, così come lo monaco.
lo Monaco se non sbaglio è presidente del Messina
Scusate ma come vi viene in mente Conti? Passerebbe dall'ENEL che fattura 100 miliardi alla Lazio che fattura 100 milioni. Mille volte di meno.
E non ce verrebbe "pe' Lotito"?
Citazione di: cosmo il 14 Mag 2014, 11:32
Secondo me è l'indiscrezione più interessante della giornata.
Riporto da La Repubblica (potete leggere l'articolo sulla rassegna stampa di LN)
Sembra possibilista, Lotito, sull'annosa questione del direttore generale. Così cerca un personaggio di provata lazialità che possa assumere un ruolo dirigenziale e di collante tra società, squadra e tifoseria.
Che ne pensate?
...
Che è la solita calla.
Non ci sarà alcun DG.
Il calcio non è una materia per iniziati, campo esclusivo di stregoni o di espertoni inarrivabili, unici soggetti capaci di intelligere l'estrema complessità della scienza della pedata.
Il calcio è un attività industriale come le altre. tempo fa un Briatore su Repubblica, uno personaggio di fama internazionale, che lo diventa in un ambiente, la Formula 1, di cui per sua stessa ammissione non sapeva niente di niente – si deve "assemblare un gruppo di gente, cercando di mettere ciascuno nelle condizioni di dare il massimo". Parliamo di uno che porta la Benetton, squadra media, a vincere un paio di mondiali con Schumacher e poi diventa il proprietario del Billionaire e molte altre cose ancora.
Sarebbe perfetto un uomo totalmente nuovo, con idee nuove e la giusta autonomia.
Citazione di: Cialtron_Heston il 14 Mag 2014, 12:40
Dai,siamo seri,secondo te un Conti Fulvio manda il curriculum a Lotito per stare alle sue dipendenze a mille euro al mese piu' 100 di buoni pasto?
Non è assolutamente quella la figura adatta,purtroppo.
ma di che parliamo, scusa?
qui cerchiamo un DG serio o no? o parliamo di barzellette.
Uno così lo devi pagare e pure bene.
Usciamo dalle sciocchezze lotitiane del lavoro gratis, il lavoro non è gratis, ciò che è gratis nella vita fa quasi sempre schifo, la professionalità si paga e la devi pagare, alla luce del sole, senza segreti o misteri.
Basta risparmiare 500K dai 12 milioni l'anno sui servizi corrisposti alle sue aziende e hai il tuo manager di livello.
Fulvio è un profilo altissimo e ho fatto il nome perchè conosciuto.
Ma di manager apprezzatissimi, di minor profilo, e laziali, ne posso fare altri 10 di nomi.
Per cortesia non parliamo più di questo obbrobrio lotitiano del lavoro gratis che è un'offesa all'intelligenza di nessuno.
Gratis neanche tare chai, e ho detto tutto.
Citazione di: Zanzalf il 14 Mag 2014, 12:45
Scusate ma come vi viene in mente Conti? Passerebbe dall'ENEL che fattura 100 miliardi alla Lazio che fattura 100 milioni. Mille volte di meno.
E non ce verrebbe "pe' Lotito"?
Non è moralizzato! :beer:
Citazione di: Zanzalf il 14 Mag 2014, 12:45
Scusate ma come vi viene in mente Conti? Passerebbe dall'ENEL che fattura 100 miliardi alla Lazio che fattura 100 milioni. Mille volte di meno.
E non ce verrebbe "pe' Lotito"?
sono le 12:46, tu fra 12 ore dirai un'altra cosa giusta, come questa che è vangelo
:=))
Citazione di: Jeffry il 14 Mag 2014, 12:46
Che è la solita calla.
Non ci sarà alcun DG.
"perché tanto odio?" (cit)
(http://www.fumetto-online.it/ew/ew_albi/images/NUOVA%20FRONTIERA/EDIKA002.jpg)
Citazione di: fish_mark il 14 Mag 2014, 12:46
Il calcio non è una materia per iniziati, campo esclusivo di stregoni o di espertoni inarrivabili, unici soggetti capaci di intelligere l'estrema complessità della scienza della pedata.
Il calcio è un attività industriale come le altre. tempo fa un Briatore su Repubblica, uno personaggio di fama internazionale, che lo diventa in un ambiente, la Formula 1, di cui per sua stessa ammissione non sapeva niente di niente – si deve "assemblare un gruppo di gente, cercando di mettere ciascuno nelle condizioni di dare il massimo". Parliamo di uno che porta la Benetton, squadra media, a vincere un paio di mondiali con Schumacher e poi diventa il proprietario del Billionaire e molte altre cose ancora.
Sarebbe perfetto un uomo totalmente nuovo, con idee nuove e la giusta autonomia.
sono d'accordo.
per gestire al meglio 100 milioni basta un MBA giovane, dinamico, ma con un po' d'esperienza e autonomia (e liberta' da pesi morti, anche correlati).
Citazione di: Bianchina il 14 Mag 2014, 12:50
per gestire al meglio 100 milioni basta un MBA giovane, dinamico, ma con un po' d'esperienza e autonomia
io il nome ce l'avrei: giglic
:beer:
Giovane,dinamico,libero,innovativo,il problema è:chi lo sceglie?
Citazione di: Zanzalf il 14 Mag 2014, 12:45
Scusate ma come vi viene in mente Conti? Passerebbe dall'ENEL che fattura 100 miliardi alla Lazio che fattura 100 milioni. Mille volte di meno.
E non ce verrebbe "pe' Lotito"?
a zanzalf ma su, ma che domande fai?
ma che uno così viene a fare questo di professione? ovvio che no.
ricopre lui stesso altri incarichi oltre a quelli più noti, perchè è uno bravo.
ma è uno che alla lazio darebbe una mano eccome.
mica un DG deve stare 8 ore al giorno in un azienda, il suo ruolo è completamente diverso.
lui di fatto prenderebbe il posto di lotito.
è forte, ma ora servono le cose forti.
Citazione di: Jeffry il 14 Mag 2014, 12:46
Che è la solita calla.
Non ci sarà alcun DG.
La cosa più vera che ho letto in questo topic. :)
Citazione di: porgascogne il 14 Mag 2014, 12:51
io il nome ce l'avrei: giglic
:beer:
MBA?
OT (ma mica tanto)
a noi 100 milioni sembrano tanti, ma in alcune corporation, nemmeno le piu' grandi, non rappresentano che un piccolo ramo d'azienda.
E sono gestiti da manager giovani, reclutati nelle migliori scuole economiche del mondo, alcuni col master ancora fresco di stampa.
Solo che hanno target precisi.
Se non li raggiungono (e in alcuni casi se non li superano) si avviano verso la porta coi loro laptop, e la security dietro.
EOT
Citazione di: Cialtron_Heston il 14 Mag 2014, 12:40
Dai,siamo seri,secondo te un Conti Fulvio manda il curriculum a Lotito per stare alle sue dipendenze a mille euro al mese piu' 100 di buoni pasto?
:)
se vendiamo Lulic alla Juve potremmo farci dare la metà di Giovinco, e poi, di quella metà farne altre due metà, una la mettiamo in campo, una a fare il DG.
che ne dite?
Citazione di: italicbold il 14 Mag 2014, 11:42
Il che esclude la quasi totalità dei nomi spesso proposti.
E sicuramente esclude la "lazialità" come qualità necessaria.
e perché escludere la lazialità???
Cragnotti non andrebbe bene come DG? :-)
sarebbe un colpo cla-mo-ro-so
Conti, al limite, pptrebbe andare da Unicredit con un bel business plan, farsi prestare 200 milioni e comprarsela la Lazio. Alla Cragnotti, insomma.
E, sempre alla Cragno, con un bel partner forte.
Citazione di: Jeffry il 14 Mag 2014, 12:46
Che è la solita calla.
Non ci sarà alcun DG.
E? un tuo pensiero o sai qualcosa?
Un altro topic mi ha dato l'illuminazione: e Pierluigi Collina? Come lo vedete.
Citazione di: Zanzalf il 14 Mag 2014, 13:48
Un altro topic mi ha dato l'illuminazione: e Pierluigi Collina? Come lo vedete.
E' pelato come porgascogne. Non va bene. :=))
Citazione di: Repubblica il 14 Mag 2014, 11:32
Sembra possibilista, Lotito, sull'annosa questione del direttore generale. Così cerca un personaggio di provata lazialità che possa assumere un ruolo dirigenziale e di collante tra società, squadra e tifoseria.
Mi sembra che ci sia confusione.
Le funzioni del direttore generale non dovrebbero essere quelle di
collante - che possono essere attribuite ad un qualunque dirigente/collaboratore - ma quelle di dirigente apicale cui sia delegata con pienezza di poteri (e correlate responsabilità) tutta o parte preponderante della gestione della società ed al quale tutti devono riportare.
Diciamo quello che (indipendentemente dal giudizio sulle Persone) era il ruolo, nelle rispettive società, di Galliani e Moggi.
Forse, oggi, l'unico in circolazione che sembra aver un profilo di questo genere è Leonardi. Ma, sinceramente, conosco troppo poco del settore per dare giudizi attendibili.
(http://bitbumbam.it/img/projects_imgs/img_pr302.jpg)
questo suuccede quando ci si esagera con i desdiseri........ :p
strano che nessuno abbia ancora citato Baraldi..... :=))
Citazione di: Adler Nest il 14 Mag 2014, 14:55
strano che nessuno abbia ancora citato Baraldi..... :=))
:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
GalliAni va via dal milan.
Non credo lasci il calcio.
Tutto può succedere, a questo punto. 8)
Non ho letto le 5 pagine, da parte mia dico che se si cerca un nome di prestigio che possa anche farsi sentire in lega e con la stampa scelgo Zoff
Se invece si preferisce un laziale che sappia fare anche le cose che potrebbe fare Zoff allora scelgo Felice Pulici.
Citazione di: Zanzalf il 14 Mag 2014, 11:51
Ha 69 anni, serve qualcuno giovane.
guarda.. io sono anche d'accordo che servirebbe probabilmente piu' giovane... ma ha 2 mesi meno del nostro allenatore... se è vecchio a quell'eta per stare dietro una scrivania... quell'altro che allora deve andare in campo che cos'è? :)
Citazione di: WhiteBluesBrother il 14 Mag 2014, 19:58
GalliAni va via dal milan.
Non credo lasci il calcio.
Tutto può succedere, a questo punto. 8)
gallaiani c'ha piú soldi di lotito.
Per me servono nuovi capitali perchè mi interessa la competitività.Un dg in grado di aumentare il fatturato e reinvestire gli utili in larga parte per le prestazioni sportive a capo della gestione di una società di Lotito è utopistico(come i nuovi capitali del resto).Una figura alla Zoff sul piano sportivo/gestionale non porta a risultati sul campo secondo me,ma è l'unica fattibile.
Portare dindi o crearli Lotì,che st'aumento del fatturato ha portato ad un indebolimento sportivo quest'anno.Paradosso o solo valutazioni errate sui tesserati?
Citazione di: reds1984 il 14 Mag 2014, 20:52
gallaiani c'ha piú soldi di lotito.
E ci capisce di calcio.
[...] Inviato con Tapa Talk dal mio GT-N7000
Siviglia,Dabo,Manzini
Citazione di: cosmo il 14 Mag 2014, 11:32
Secondo me è l'indiscrezione più interessante della giornata.
Riporto da La Repubblica (potete leggere l'articolo sulla rassegna stampa di LN)
Sembra possibilista, Lotito, sull'annosa questione del direttore generale. Così cerca un personaggio di provata lazialità che possa assumere un ruolo dirigenziale e di collante tra società, squadra e tifoseria.
Che ne pensate?
Chi potrebbe ricoprire questo ruolo? E quali sono le effettive mansioni di un DG e quale impatto potrebbero avere sulla situazione?
Non ho in mente chi possa essere ma personalmente non sceglierei la lazialità del soggetto come criterio di selezione.
Serve uno col pelo sullo stomaco, con una lunga esperienza nel calcio e dall'immagine intoccabile.
un DG con lotito?
un marionetta od uno che dura si e no 4/5 mesi, insomma un individuo su cui scaricare tutte le colpedegli eventuali errori!
Eccomi!
Se, tra i benefit, c'è anche la casa, ci sto! Devo lavorare altri 5 o 6 anni, so' laziale, non sporco, qualche capacità manageriale la avrei maturata. Unico difetto: mangio molto.
Citazione di: Palo il 15 Mag 2014, 08:04Unico difetto: mangio molto.
(http://i49.tinypic.com/2im89li.jpg)
tu?
:=))
Citazione di: Palo il 15 Mag 2014, 08:04
Eccomi!
Se, tra i benefit, c'è anche la casa, ci sto! Devo lavorare altri 5 o 6 anni, so' laziale, non sporco, qualche capacità manageriale la avrei maturata. Unico difetto: mangio molto.
Molto, ma tranquillo. Me sa.
Io manco la casa, De Martino me darebbe il passaggio (m'abita de fronte), posso lavorare anche più di 5-6 anni, diciamo finché ce n'è... Capacità manageriali internazionali consolidate, conosco l'ambientino, con un contrattino da 150 cocozze vengo subito (in tutti i sensi), sono moralizzatissimo, coeso come pochi, c'ho tutti i parametri a posto, compresi trigliceridi e glicemia...
E magno tranquillo pure io. Famme compagnia, Palo ;)
Citazione di: WhiteBluesBrother il 15 Mag 2014, 09:01
Molto, ma tranquillo. Me sa.
Io manco la casa, De Martino me darebbe il passaggio (m'abita de fronte), posso lavorare anche più di 5-6 anni, diciamo finché ce n'è... Capacità manageriali internazionali consolidate, conosco l'ambientino, con un contrattino da 150 cocozze vengo subito (in tutti i sensi), sono moralizzatissimo, coeso come pochi, c'ho tutti i parametri a posto, compresi trigliceridi e glicemia...
E magno tranquillo pure io. Famme compagnia, Palo ;)
e, pensa, te toccherà occupatte del progetto-flaminio
(così, vengo io, poi)
Poi se dice che la gente nun ce magna de Lazio...
cci vostri...
Non accetterei mai un lavoro per una ditta di sanitari. Non sono esperto di cessi.
Voi ve fate le pippe io trovo i nomi:
Albertini, dopo i Mondiali lascio la Figc
Il Mondiale e poi il congedo dalla Figc: Demetrio Albertini, vicepresidente federale e responsabile del Club Italia, lo annuncia all'Ansa. "Ho informato già da tempo Abete: sarò in Brasile come capodelegazione. Poi lascerò ogni incarico", dice da Barcellona, dov'è per l'addio dell'amico Puyol. "Sono stati anni di crescita, intensi e ricchi al fianco di Abete, al quale sono legato da forte stima: ma per me è l'ora di voltar pagina", conclude Albertini adducendo motivi personali e professionali.
Ottima proposta.
Come si sono lasciati Albertini e Lotito?
Albertini: "Decadenza Lotito? Situazione delicata"
Pubblicato da Redazione il 20 marzo 2014 08:23 - 906 visite
«Questa Lazio vale l'Europa, ma può raggiungerla solo se tutti remano dalla stessa parte». Altre soluzioni non ce ne sono, secondo Demetrio Albertini. Una vita e tanti successi con la maglia del Milan (cinque scudetti, tre supercoppe nazionali, due coppe dei Campioni, due supercoppe europee e una Intercontinentale), una stagione e un trionfo in Coppa Italia con la Lazio appena uscita dall'era Cragnotti e sull'orlo del fallimento prima dell'avvento di Claudio Lotito. Ora Albertini fa il vicepresidente della Federcalcio e sarà il capo delegazione della nazionale azzurra al Mondiale brasiliano, ma non dimentica il passato, i 14 anni al Milan e anche la tribolata stagione a Roma. «Ho vissuto una transizione delicata – ricorda l'ex biancoceleste – la società era in smantellamento, eppure i tifosi sono rimasti sempre molto vicini alla squadra e alla fine abbiamo anche vinto la Coppa Italia».
Come si spiega questa contestazione?
«Non ne conosco i motivi veri: leggo le diverse campane, ognuno ha le sue ragioni. Conosco bene l'affetto del tifo laziale, del resto Lotito ha salvato la società e ha messo il bilancio a posto con una gestione solida. Ma una cosa è certa: per fare bene bisogna ritrovare la giusta sinergia tra società, squadra e ambiente».
Come se ne esce?
«Non lo so ma apprezzo molto il lavoro di mediazione fatto da Reja. Lui è un uomo di campo, sa benissimo quanto una contestazione del genere può togliere alla squadra. I giocatori ne sono condizionati, è inevitabile: nei momenti difficili il pubblico è fondamentale, senza un aiuto la squadra soffre. Per questo apprezzo Reja».
L'Europa League è ancora possibile?
«Se spera ancora il Milan, a maggior ragione deve farlo la Lazio. I punti che dividono la squadra di Reja dal sesto posto sono assolutamente recuperabili, ma solo a una condizione: tutte le componenti devono remare dalla stessa parte».
Al Milan è caos, Maldini è stato molto duro verso Galliani: che ne pensa?
«Alcuni suoi concetti sono condivisibili, altri meno, ma ora il Milan è in piena difficoltà e la tempistica delle critiche è discutibile: ci sono momenti adatti per poter riflettere, non penso abbia maturato questi pensieri dopo la sconfitta con il Parma. La società rossonera ha grande esperienza, ha affrontato anche tanti momenti difficili, ora ha solo bisogno di tranquillità».
È giusto, come sostiene Maldini, dare spazio agli ex calciatori in società?
«Oggi non ci sono più bandiere e i vecchi giocatori possono portare il senso d'appartenenza perso negli ultimi anni, ma questo dipende alla strategie societarie. Non è facile, bisogna individuare le persone giuste per i diversi ruoli».
Tornerebbe al Milan se la chiamassero?
«Ora sono concentrato sul Mondiale, l'interrogativo non si pone: non posso rispondere sulla base di mere ipotesi».
Chi vince domenica tra Lazio e Milan?
«Non c'è un favorito. Il Milan ha valori superiori ma bisogna capire quanto i rossoneri vogliano ancora lottare per ribaltare il trend negativo».
Questione decadenza Lotito: ne discuterete in Consiglio federale?
«La situazione è abbastanza delicata. Non si possono fare ipotesi, bisogna aspettare le valutazioni ufficiali nel contesto delle Noif e dello statuto».
Capitolo nazionale: Prandelli porterà Totti e Cassano?
«Il ct tiene sempre le porte aperte fino all'ultimo, come ha dimostrato due anni fa convocando Di Natale per l'Europeo: il 13 maggio scopriremo se ci saranno novità».
1 dicembre 2010
Lazio: Claudio Lotito attacca Demetrio Albertini
Dura presa di posizione da parte del presidente della Lazio, Claudio Lotito. Il numero uno del club sicuramente contrariato dopo l'annuncio dello sciopero per il prossimo weekend (11 e 12 dicembre), se l'è presa con il vice-presidente della Federcalcio.
"Ho già detto in passato in Consiglio Federale al vicepresidente Demetrio Albertini che deve decidere se prendere posizione in nome della Figc o in nome all'Assocalciatori, deve decidere insomma se fare il sindacalista o meno", parole dure dunque da parte di Claudio Lotito.
Il numero uno biancoceleste ha poi aggiunto: "E comunque Albertini dovrebbe parlare meno di cose di cui non è a conoscenza e di cui non ha competenza". Dopo queste dichiarazioni è attesa una ribattuta da parte dell'ex centrocampista del Milan.
Sciopero, Lotito: 'Albertini butta benzina sul fuoco'
03 dicembre
Il presidente della Lazio Claudio Lotito, al quale l'assemblea dei club di Serie A ha confermato il mandato per continuare a condurre la trattativa coi calciatori per il rinnovo dell'accordo collettivo, spiega: "La trattativa è sempre aperta, è l'Aic che si sottrae al confronto".
"Noi - aggiunge il presidente della Lazio - non abbiamo mai parlato di calciatori fuori rosa, ma semplicemente di dare la possibilità agli allenatori di allenare in gruppi la rosa, particolarmente numerosa nelle squadre impegnate anche nelle coppe. Del resto è sempre avvenuto che si facciano allenamenti specifici per i difensori, i centrocampisti, gli attaccanti eccetera. E poi bisogna capire che si parla di giocatori di serie A, tutti professionisti lautamente retribuiti, non di atleti che guadagnano poche migliaia di euro".
"Ci sono anche contraddizioni interne alle componenti, perchè ci sono persone della Federazione che difendono l'Aic, come Albertini, uno che butta benzina sul fuoco. Non è comunque possibile che l'Aic voglia stabilire le scelte politiche del calcio, che spettano solo alle società. Scriviamo insieme queste regole dell'accordo collettivo, altrimenti il sistema calcio salta", conclude Lotito.
Riprende quota l'idea bi-unvirato Palo - WBB.
Però io voglio almeno 200.000 + casa sulla Cassia + maghina + piè' di lista Full.
Beretta
Citazione di: Palo il 15 Mag 2014, 19:41
Riprende quota l'idea bi-unvirato Palo - WBB.
Però io voglio almeno 200.000 + casa sulla Cassia + maghina + piè' di lista Full.
Allora me sa che basto io :pp
Una figura di dialogo tra club e tifosi: la Uefa chiama, la Lazio risponde
L'articolo 35 del Regolamento sulle Licenze per Club e il Fair Play Finanziario parla chiaro: tutti i club europei dovevano dotarsi di un funzionario per le relazioni con i tifosi (Supporter Liaison Officer), in modo da instaurare un dialogo diretto e costruttivo con i propri sostenitori. In particolare, come previsto dal comma 2, "il funzionario deve partecipare agli incontri con la dirigenza e collaborare con i funzionari di sicurezza". Una condicio sine qua non, che il massimo organismo europeo è intenzionato a far rispettare in maniera capillare. Anche la Lazio è quindi chiamata a provvedere. Secondo il quotidiano capitolino, il club biancoceleste si è messo al lavoro per scegliere questa figura. Il toto-nomi è già aperto.
http://www.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/una-figura-di-dialogo-tra-club-e-tifosi-la-uefa-chiama-la-lazio-risponde-44126 (http://www.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/una-figura-di-dialogo-tra-club-e-tifosi-la-uefa-chiama-la-lazio-risponde-44126)
appurato che serve uno che faccia da tramite lazio-mondolazio a sto punto prenderei sinisa allenatore bollini vice e stankovic nella veste di dg :-)
Citazione di: AutumnLeaves il 16 Mag 2014, 00:57
Beretta
Un fantoccio incartapecorito che non sa NULLA di calcio, parola che nel suo vocabolario neanche esisteva.
Presidente della Lega Calcio.
Messo li da Montezemolo dopo essere stato cacciato da Confindustria dove lo aveva voluto fortemente indovinate chi? Montezemolo.
Citazione di: Cialtron_Heston il 16 Mag 2014, 17:59
Un fantoccio incartapecorito che non sa NULLA di calcio, parola che nel suo vocabolario neanche esisteva.
Presidente della Lega Calcio.
Messo li da Montezemolo dopo essere stato cacciato da Confindustria dove lo aveva voluto fortemente indovinate chi? Montezemolo.
Era una provocazione...
giordano forever
Citazione di: robylele il 17 Mag 2014, 08:18
ma non aveva smesso? :)
lo riabilitiamo subito
Citazione di: giorgione2014 il 17 Mag 2014, 09:04
lo riabilitiamo subito
sì, potrei anche perdonarlo (in fondo per Wilson l'ho fatto).
Il problema é che fino a che c'é Lotito il nostro Brunetto allo stadio viene solo per gli anniversari. :)
Citazione di: robylele il 17 Mag 2014, 09:09
sì, potrei anche perdonarlo (in fondo per Wilson l'ho fatto).
Il problema é che fino a che c'é Lotito il nostro Brunetto allo stadio viene solo per gli anniversari. :)
Anche comprensibilmente. È come se desse l'ufficio stampa a plastico o all'ellenico
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mi fa pensare il fatto che queste voci siano uscite poco prima della "squalifica" di tare. Forse se lo aspettavano.
Vabbe' ma è stato squalificato un mese mi sembra, figurati se si spaventano per una cosa simile tanto da pagare un altro.
Pejote mode on
E se venisse Mihajlović allenatore e Reja DG?
Potrebbero aver avuto questa idea?
Pejote mode off