Il fair-play finanziario fa la sue prime vittime illustri: PSG e Manchester City sono stati multati 60 milioni dall'Uefa, rosa ridotta a 21 giocatori in Champions.
La stangata, adesso, è ufficiale: l'Uefa condanna Manchester City e PSG al pagamento di una multa di 60 milioni di euro, per non aver rispettato le norme del fair-play finanziario. Confermata anche la rosa ridotta da 25 a 21 giocatori in Champions League.
"A seguito delle indagini riguardanti il Fair Play Finanziario, è stato trovato un accordo tra il Club Financial Control Body dell'Uefa, il PSG e il Manchester City - si legge nel comunicato Uefa - . I due club saranno soggetti a restrizioni patteggiate con la Uefa stessa, e riguarderanno le stagioni 2013/14, 2014/15 e 2015/16. A garanzia di ciò, Cityi e PSG, che hanno annunciato di non fare ricorso, dovranno assicurarsi di rientrare nei parametri imposti dai regolamenti Uefa in un breve periodo di tempo".
" Manchester City e PSG si impegnano a portare il proprio deficit ad un valore massimo di 20 milioni di euro per l'anno 2014 e di 10 milioni per il 2015. In questo contesto vanno prese in esame determinate partnership commerciali. I suddetti club si impegneranno in questo lasso di tempo a non aumentare i termini finanziari dalle partnership commerciali di secondo livello. I ricavi derivanti dalla vendita di beni all'interno del Gruppo non saranno inclusi nel bilancio".
In questa parte viene menzionata la riduzione delle rose nelle competizioni europee: "City e PSG accettano per la durata della sanzione di essere soggetti ad una limitazione del numero di giocatori a includere nella lista A per la partecipazione a competizioni Uefa. In particolare, per la stagione 2014/15, le due società potranno registrare un massimo di 21 giocatori invece di 25, come previsto da regolamento. Se i due club dovessero soddisfare i requisiti per il pareggio di bilancio, questo limite verrà rimosso per la stagione 2015/16".
Limitato anche il tetto ingaggi: " Gli ingaggi non potranno essere aumentati nel corso dei prossimi due esercizi (2015 e 2016). Se City e PSG dovessero soddisfare i requisiti per il pareggio di bilancio, questo limite di spesa verrà rimosso per l'esercizio del 2016".
Così come sono state imposte delle limitazioni nel calciomercato: " Manchester City e PSG accettano di limitare in modo "significativo" le spese nel mercato per le stagioni 2014/15 e 2015/16 (il limite verrà calcolato sulla base dei trasferimenti netti entro un tetto complessivo che dovrebbe essere di circa 60 milioni). Accettano inoltre un limite sul numero di nuovi ingaggi da includere nella lista A ai fini della partecipazione a competizioni Uefa".
L'Uefa conferma infine l'accordo per il pagamento di una multa da 60 milioni di euro: " Manchester City e PSG si impegnano a pagare un importo di 60 milioni di euro che saranno trattenuti da eventuali entrate dovute alla partecipazione a competizioni Uefa a partire dalla stagione 2013/14. Da questi 60 milioni, sarà trattenuto un importo di 40 milioni come condizionale. Questi 40 milioni verranno restituiti qualora i club dovessero soddisfare le misure operative e finanziare concordate con la Uefa. La conformità dell'accordo sarà oggetto di continuo e approfondito monitoraggio da parte della Uefa, in linea con le norme applicabili".
"La nostra ambizione di costruire una dei migliori e più competitivi club in Europa non sarà compromessa da queste misure", ha commentato a caldo il patron del PSG Al-Khelaifi. "Parigi è una delle più grandi città del mondo - prosegue il massimo dirigente parigino - e noi teniamo alta la sua bandiera nello sport. Ecco perché crediamo che tutti i nostri sforzi e gli investimenti saranno ricompensati. Volgiamo far sognare i nostri tifosi, che hanno creduto in questo progetto sin dal primo giorno. Non li deluderemo".
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60 milioni di multa sono bruscolini per Mansour e Abramovich, però da quanto ho capito gli hanno limitato la rosa per la Champions League da 25 a 21, con il limite di 8 calciatori provenienti dal settore giovanile che permane, gli impediscono di aumentare il monte ingaggi, e per il prossimo calciomercato il limite di spesa sarà di 60 milioni.
Ho capito bene?