Chi l'ha visto ieri sera si sarà fatto un po' il sangue amaro e un po' no, riassumo x chi non l'avesse seguito:
Derby Lazio-Roma: Di Canio attaca Totti e LotitoE' un fiume in piena Paolo Di Canio, ospite ieri sera al Chiambretti Night. L'ex calciatore della Lazio, nonchè di Juve, Milan, Napoli e West Ham, ne ha per tutti, da Francesco Totti a Claudio Lotito. ''Il tifoso giallorosso - rifrendosi al capitano della Roma - è provinciale, ha bisogno di certi miti perchè altrimenti non avebbe altro. Il loro mito. però, sputa in faccia agli avversari e ''trancia'' le gambe a un ragazzo di 20 anni''.
Sul presidente della Lazio, invece, dice: '' E' un ex romanista che vendeva biglietti nel giorno dello scudetto giallorosso''. Inoltre, fa anche un pronostico sul derby Lazio-Roma: ''Finirà 0-0''.
Il derby è alle porte, e la tensione sale.
CHIAMBRETTI NIGHT SHOW – RIASSUNTO ULTIMA PUNTATA 4 NOVEMBRE 2010 - Nella puntata del ieri del Chiambretti Night Show è stato il derby Roma Lazio a dominare la scena. Non in senso letterale, ma attraverso i "numeri uno" che si sono sottoposti alle irriverenti domande di Chiambretti. A Partire da Cristiana Capotondi, presentata come una persona «con un cuore di donna, ma un corpo da mediano». La Capotondi, dal canto suo, sta al gioco e mostrando i tacchi alti dice: «volevo fare vedere che ho i tacchetti e che posso entrare in campo». Una grande passione, quella di Cristiana, tanto da definirsi «un ultras della Roma». Così come il nonno che, in punto di morte, chiese al padre dell'attrice: «con chi giochiamo domenica?». Quando seppe quale sarebbe stata la squadra avversaria «mi sa che non ce la facciamo, disse», e spirò.
Anche DI Canio è stato invitato al Chiambretti Night, ieri sera. E, senza peli sulla lingua, si è lasciato andare a certe dichiarazioni che già stanno suscitando un mare di polemiche. Quando gli è stato fatto notare, ad esempio, che alcuni non lo ritengono una bandiera della Lazio perché ha cambiato numerosi club, ha risposto: «Voglio chiarire una volta per tutte questa situazione. Non è una colpa, secondo me, aver fatto delle vere e proprie esperienze di vita, essere andato a giocare in squadre che mi hanno fatto maturare come calciatore ma anche e soprattutto come uomo. Preferisco aver vissuto in questo modo piuttosto che essere stato ghettizzato all'interno della città di Roma, come invece ha fatto qualcun altro che non è riuscito a vestire le maglie gloriose di cui io mi sono fregiato e di cui vado fiero». Evidente il riferimento a Totti. «Il tifoso giallorosso – ha aggiunto - troppo spesso, è provinciale, non riesce a vedere al di là di determinate convinzioni, ha bisogno di certi miti perché altrimenti non avrebbe altro». E, tornando su Totti e la sua squalifica, ha causticamente commentato: « Totti?Rispetto gli anziani».
L'ex-attaccante, inizialmente, si è espresso sull'aquila Olimpia, che, secondo il suo parere, non dovrebbe volare nello Stadio in quanto lui ama vedere gli animali liberi. Inoltre, ha asserito che la Lazio merita la posizione di classifica che occupa anche se non ama il modo in cui gioca.
Poi le prime scintille sul Capitano giallorosso. Parlando del gioco della Roma, ha definito la squadra troppo lenta per poter supportare Totti, visto ormai sul viale del tramonto dal Di Canio.
Ecco quindi l'accendersi di un alterco con Adriano Aragozzini, presente in studio come opinionista. Aragozzini ha contestato la presenza dell'ex-laziale in studio (chiamato a rappresentare l'anima biancoceleste) in quanto non in grado di rappresentare il cuore della Lazio. Per Aragozzini, infatti, avrebbe giocato troppe poche partite con la Lazio e molte, invece, con altre squadre. Di Canio, a quel punto, si è difeso parlando di questione di cultura. Ha detto di aver avuto la cultura di andare all'estero, non come altri che, secondo il suo parere, si sarebbero 'ghettizzati' a Roma. Il riferimento a Totti era chiaro. Nel momento in cui l'opinionista ha provato a dire che la scelta del Capitano della Roma era una scelta di vita, Di Canio ha risposto che questa è solo una favola e che, in realtà, Totti non ha mai avuto il coraggio (avrebbe usato la parola 'palle') di andare all'estero. Di Canio è poi tornato sulla vicenda della sua espulsione in Inghilterra dopo la spinta ad un arbitro. Ha riconosciuto il suo errore, dicendo che, però, lui non ha mai sputato in faccia all'avversario come ha fatto il Capitano della Roma. Tutto questo riferendosi ad Aragozzini che ha sempre difeso Totti.
Chiusura su Lotito: Di Canio ha raccontato che l'attuale Presidente della Lazio distribuiva biglietti di Tribuna prima dell'ultima partita-scudetto della Roma.
"La Lazio è prima con un calcio brutto, che non mi piace. La Roma attenderà, per giocare in contropiede".
Poi aggiunge: "La Lazio vive un momento di forza perché non ha ancora la pressione addosso, in molti credono che sia prima quasi per caso.
La Roma ha bisogno di essere più compatta. La Roma senza Totti è un po' più favorita".
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