Di Canio al Chiambretti Night

Aperto da BoyRM76, 05 Nov 2010, 12:16

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

BoyRM76

*
Lazionetter
* 2.377
Registrato
Chi l'ha visto ieri sera si sarà fatto un po' il sangue amaro e un po' no, riassumo x chi non l'avesse seguito:

Derby Lazio-Roma: Di Canio attaca Totti e Lotito

E' un fiume in piena Paolo Di Canio, ospite ieri sera al Chiambretti Night. L'ex calciatore della Lazio, nonchè di Juve, Milan, Napoli e West Ham, ne ha per tutti, da Francesco Totti a Claudio Lotito.  ''Il tifoso giallorosso - rifrendosi al capitano della Roma - è provinciale, ha bisogno di certi miti perchè altrimenti non avebbe altro. Il loro mito. però, sputa in faccia agli avversari e ''trancia'' le gambe a un ragazzo di 20 anni''.
Sul presidente della Lazio, invece, dice: '' E' un ex romanista che vendeva biglietti nel giorno dello scudetto giallorosso''. Inoltre, fa anche un pronostico sul derby Lazio-Roma: ''Finirà 0-0''.
Il derby è alle porte, e la tensione sale.

CHIAMBRETTI NIGHT SHOW – RIASSUNTO ULTIMA PUNTATA 4 NOVEMBRE 2010 - Nella puntata del ieri del Chiambretti Night Show è stato il derby Roma Lazio a dominare la scena. Non in senso letterale, ma attraverso i "numeri uno" che si sono sottoposti alle irriverenti domande di Chiambretti. A Partire da Cristiana Capotondi, presentata come una persona «con un cuore di donna, ma un corpo da mediano». La Capotondi, dal canto suo, sta al gioco e mostrando i tacchi alti dice: «volevo fare vedere che ho i tacchetti e che posso entrare in campo». Una grande passione, quella di Cristiana, tanto da definirsi «un ultras della Roma». Così come il nonno che, in punto di morte, chiese al padre dell'attrice: «con chi giochiamo domenica?». Quando seppe quale sarebbe stata la squadra avversaria «mi sa che non ce la facciamo, disse», e spirò.
Anche DI Canio è stato invitato al Chiambretti Night, ieri sera. E, senza peli sulla lingua, si è lasciato andare a certe dichiarazioni che già stanno suscitando un mare di polemiche. Quando gli è stato fatto notare, ad esempio, che alcuni non lo ritengono una bandiera della Lazio perché ha cambiato numerosi club, ha risposto: «Voglio chiarire una volta per tutte questa situazione. Non è una colpa, secondo me, aver fatto delle vere e proprie esperienze di vita, essere andato a giocare in squadre che mi hanno fatto maturare come calciatore ma anche e soprattutto come uomo. Preferisco aver vissuto in questo modo piuttosto che essere stato ghettizzato all'interno della città di Roma, come invece ha fatto qualcun altro che non è riuscito a vestire le maglie gloriose di cui io mi sono fregiato e di cui vado fiero». Evidente il riferimento a Totti. «Il tifoso giallorosso – ha aggiunto - troppo spesso, è provinciale, non riesce a vedere al di là di determinate convinzioni, ha bisogno di certi miti perché altrimenti non avrebbe altro». E, tornando su Totti e la sua squalifica, ha causticamente commentato: « Totti?Rispetto gli anziani».

L'ex-attaccante, inizialmente, si è espresso sull'aquila Olimpia, che, secondo il suo parere, non dovrebbe volare nello Stadio in quanto lui ama vedere gli animali liberi. Inoltre, ha asserito che la Lazio merita la posizione di classifica che occupa anche se non ama il modo in cui gioca.
Poi le prime scintille sul Capitano giallorosso. Parlando del gioco della Roma, ha definito la squadra troppo lenta per poter supportare Totti, visto ormai sul viale del tramonto dal Di Canio.
Ecco quindi l'accendersi di un alterco con Adriano Aragozzini, presente in studio come opinionista. Aragozzini ha contestato la presenza dell'ex-laziale in studio (chiamato a rappresentare l'anima biancoceleste)  in quanto non in grado di rappresentare il cuore della Lazio. Per Aragozzini, infatti, avrebbe giocato troppe poche partite con la Lazio e molte, invece, con altre squadre. Di Canio, a quel punto, si è difeso parlando di questione di cultura. Ha detto di aver avuto la cultura di andare all'estero, non come altri che, secondo il suo parere, si sarebbero 'ghettizzati' a Roma. Il riferimento a Totti era chiaro. Nel momento in cui l'opinionista ha provato a dire che la scelta del Capitano della Roma era una scelta di vita, Di Canio ha risposto che questa è solo una favola e che, in realtà, Totti non ha mai avuto il coraggio (avrebbe usato la parola 'palle') di andare all'estero. Di Canio è poi tornato sulla vicenda della sua espulsione in Inghilterra dopo la spinta ad un arbitro. Ha riconosciuto il suo errore, dicendo che, però, lui non ha mai sputato in faccia all'avversario come ha fatto il Capitano della Roma. Tutto questo riferendosi ad Aragozzini che ha sempre difeso Totti.
Chiusura su Lotito: Di Canio ha raccontato che l'attuale Presidente della Lazio distribuiva biglietti di Tribuna prima dell'ultima partita-scudetto della Roma.

"La Lazio è prima con un calcio brutto, che non mi piace. La Roma attenderà, per giocare in contropiede".

Poi aggiunge: "La Lazio vive un momento di forza perché non ha ancora la pressione addosso, in molti credono che sia prima quasi per caso.
La Roma ha bisogno di essere più compatta. La Roma senza Totti è un po' più favorita".


http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli/articolo46072.shtml

Kebab

*
Lazionetter
* 4.377
Registrato
Io ho spento quando Chiambretti ha detto che la sua seconda squadra è la rioma...

Cmq non mi sono perso un granchè vedo, le solite cose trite e ritrite  :D :^^ :stop

nino™

*
Lazionetter
* 5.240
Registrato
circo, il calcio è altro.
Di Canio è un romanista mancato, laziale per caso, se preferite.

matador72

*
Lazionetter
* 13.140
Registrato
Citazione di: nino™ il 05 Nov 2010, 12:30
circo, il calcio è altro.
Di Canio è un romanista mancato, laziale per caso, se preferite.

Ti piacerebbe se qualcuno lo dicesse di te?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AleLaLazio

*
Lazionetter
* 50
Registrato
Citazione di: nino™ il 05 Nov 2010, 12:30
circo, il calcio è altro.
Di Canio è un romanista mancato, laziale per caso, se preferite.

tra l'altro lo ha detto lui che se fosse nato in quartiere Laziale sarebbe diventato romanista.

fede75

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.662
Registrato
Citazione di: BoyRM76 il 05 Nov 2010, 12:16
..che alcuni non lo ritengono una bandiera della Lazio

alcuni?  :roll:
direi un pò più di alcuni..

Citazione di: BoyRM76 il 05 Nov 2010, 12:16
Di Canio, a quel punto, si è difeso parlando di questione di cultura. Ha detto di aver avuto la cultura..

:sisisi:  :sisisi:

Citazione di: nino™ il 05 Nov 2010, 12:30
Di Canio è un romanista mancato, laziale per caso, se preferite.


Fischietto

*
Lazionetter
* 3.004
Registrato
Di Canio e Totti: due squallidi figli di questa cittá.
Incarnano alla perfezione l'involuzione del romano medio: da simpatica macchietta a becero ignorante!

nino™

*
Lazionetter
* 5.240
Registrato
Citazione di: matador72 il 05 Nov 2010, 12:43
Ti piacerebbe se qualcuno lo dicesse di te?

fondamentalmente sei ot, non sono un personaggio pubblico che si da in pasto al giudizio della gente per un pò di fama.
mettersi in vetrina ha anche un prezzo.
Di Canio ci tiene a farci sapere come la pensa su tutto? quello che ho scritto è quel che penso io di Di Canio. (stacce)

La mia lazialità è naturale, genetica, non nasce per contrapposizione, ma soprattutto non varia per convenienza, non cede agli stereotipi anzi li combatte.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

rio2

*
Lazionetter
* 9.279
Registrato
chiambretti.....io non riusciro' mai a capire la "genialita'" del personaggio.

su di canio ogni parola e' sprecata oramai.

e comunque  :asrm

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.952
Registrato
Citazione di: AleLaLazio il 05 Nov 2010, 12:44
tra l'altro lo ha detto lui che se fosse nato in quartiere Laziale sarebbe diventato romanista.

Io, per caso, ho visto solo questa parte della trasmissione (e quella successiva in cui ha parlato dell'Aquila) .
Poi ho cambiato perchè Di Canio mi dava sui nervi.
Tu hai riportato questa frase esattamente come avrebbe fatto cerqueti.

A me, comunque, ha dato molto più fastidio quando chiambretti ha detto che è notorio (a chi ???) che i romanisti sono in città mentre i laziali vengono dalla provincia e Di Canio ha fatto pippa.



Crocodile

*
Lazionetter
* 2.119
Registrato
Citazione di: BoyRM76 il 05 Nov 2010, 12:16
Chi l'ha visto ieri sera si sarà fatto un po' il sangue amaro e un po' no, riassumo x chi non l'avesse seguito:

Derby Lazio-Roma: Di Canio attaca Totti e Lotito

E' un fiume in piena Paolo Di Canio, ospite ieri sera al Chiambretti Night. L'ex calciatore della Lazio, nonchè di Juve, Milan, Napoli e West Ham, ne ha per tutti, da Francesco Totti a Claudio Lotito.  ''Il tifoso giallorosso - rifrendosi al capitano della Roma - è provinciale, ha bisogno di certi miti perchè altrimenti non avebbe altro. Il loro mito. però, sputa in faccia agli avversari e ''trancia'' le gambe a un ragazzo di 20 anni''.
Sul presidente della Lazio, invece, dice: '' E' un ex romanista che vendeva biglietti nel giorno dello scudetto giallorosso''. Inoltre, fa anche un pronostico sul derby Lazio-Roma: ''Finirà 0-0''.
Il derby è alle porte, e la tensione sale.

CHIAMBRETTI NIGHT SHOW – RIASSUNTO ULTIMA PUNTATA 4 NOVEMBRE 2010 - Nella puntata del ieri del Chiambretti Night Show è stato il derby Roma Lazio a dominare la scena. Non in senso letterale, ma attraverso i "numeri uno" che si sono sottoposti alle irriverenti domande di Chiambretti. A Partire da Cristiana Capotondi, presentata come una persona «con un cuore di donna, ma un corpo da mediano». La Capotondi, dal canto suo, sta al gioco e mostrando i tacchi alti dice: «volevo fare vedere che ho i tacchetti e che posso entrare in campo». Una grande passione, quella di Cristiana, tanto da definirsi «un ultras della Roma». Così come il nonno che, in punto di morte, chiese al padre dell'attrice: «con chi giochiamo domenica?». Quando seppe quale sarebbe stata la squadra avversaria «mi sa che non ce la facciamo, disse», e spirò.
Anche DI Canio è stato invitato al Chiambretti Night, ieri sera. E, senza peli sulla lingua, si è lasciato andare a certe dichiarazioni che già stanno suscitando un mare di polemiche. Quando gli è stato fatto notare, ad esempio, che alcuni non lo ritengono una bandiera della Lazio perché ha cambiato numerosi club, ha risposto: «Voglio chiarire una volta per tutte questa situazione. Non è una colpa, secondo me, aver fatto delle vere e proprie esperienze di vita, essere andato a giocare in squadre che mi hanno fatto maturare come calciatore ma anche e soprattutto come uomo. Preferisco aver vissuto in questo modo piuttosto che essere stato ghettizzato all'interno della città di Roma, come invece ha fatto qualcun altro che non è riuscito a vestire le maglie gloriose di cui io mi sono fregiato e di cui vado fiero». Evidente il riferimento a Totti. «Il tifoso giallorosso – ha aggiunto - troppo spesso, è provinciale, non riesce a vedere al di là di determinate convinzioni, ha bisogno di certi miti perché altrimenti non avrebbe altro». E, tornando su Totti e la sua squalifica, ha causticamente commentato: « Totti?Rispetto gli anziani».

L'ex-attaccante, inizialmente, si è espresso sull'aquila Olimpia, che, secondo il suo parere, non dovrebbe volare nello Stadio in quanto lui ama vedere gli animali liberi. Inoltre, ha asserito che la Lazio merita la posizione di classifica che occupa anche se non ama il modo in cui gioca.
Poi le prime scintille sul Capitano giallorosso. Parlando del gioco della Roma, ha definito la squadra troppo lenta per poter supportare Totti, visto ormai sul viale del tramonto dal Di Canio.
Ecco quindi l'accendersi di un alterco con Adriano Aragozzini, presente in studio come opinionista. Aragozzini ha contestato la presenza dell'ex-laziale in studio (chiamato a rappresentare l'anima biancoceleste)  in quanto non in grado di rappresentare il cuore della Lazio. Per Aragozzini, infatti, avrebbe giocato troppe poche partite con la Lazio e molte, invece, con altre squadre. Di Canio, a quel punto, si è difeso parlando di questione di cultura. Ha detto di aver avuto la cultura di andare all'estero, non come altri che, secondo il suo parere, si sarebbero 'ghettizzati' a Roma. Il riferimento a Totti era chiaro. Nel momento in cui l'opinionista ha provato a dire che la scelta del Capitano della Roma era una scelta di vita, Di Canio ha risposto che questa è solo una favola e che, in realtà, Totti non ha mai avuto il coraggio (avrebbe usato la parola 'palle') di andare all'estero. Di Canio è poi tornato sulla vicenda della sua espulsione in Inghilterra dopo la spinta ad un arbitro. Ha riconosciuto il suo errore, dicendo che, però, lui non ha mai sputato in faccia all'avversario come ha fatto il Capitano della Roma. Tutto questo riferendosi ad Aragozzini che ha sempre difeso Totti.
Chiusura su Lotito: Di Canio ha raccontato che l'attuale Presidente della Lazio distribuiva biglietti di Tribuna prima dell'ultima partita-scudetto della Roma.

"La Lazio è prima con un calcio brutto, che non mi piace. La Roma attenderà, per giocare in contropiede".

Poi aggiunge: "La Lazio vive un momento di forza perché non ha ancora la pressione addosso, in molti credono che sia prima quasi per caso.
La Roma ha bisogno di essere più compatta. La Roma senza Totti è un po' più favorita".


http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli/articolo46072.shtml

Di Canio spesso mi ha deluso, però
non riesco a trovare un punto in cui sono in disaccordo con lui in quest'intervista, avendolo vista dal vivo.
Ci ha anche stranamente difeso.

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: rio2 il 05 Nov 2010, 13:08
chiambretti.....io non riusciro' mai a capire la "genialita'" del personaggio.

su di canio ogni parola e' sprecata oramai.

e comunque  :asrm

Di Canio? Direi che un interlocutore migliore di tal aragozzini ad oggi non lo merita. 
Chiambretti?...A mio sommesso avviso, discutibile mistura tra intelligenza ed opportunismo. Anche la lottizzazione lo ha sempre risparmiato... chissa perchè... Sa tenersi a galla(..) come pochi e non conta chi guida il carro...Questo a seconda del vento ha lavorato per più padroni. Poi ringraziando il cielo a quell'ora me cala la palpebra. Cmq non lo stimo particolarmente. E poi uno che osa mettere insieme Torino e riomma c'ha qualcosa di strano... 

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

maumarta

*
Lazionetter
* 7.082
Registrato
Trasmissione inutile e dannosa.

Anche volendo fare della statira e dell'avanspettacolo mi aspetterei da parte del conduttore uno straccio di preparazione preventiva sull'argomento.

Facendo vedere le immagini del gol di Di Canio nel derby del 1985 e la sua corsa sotto la sud con il dito INDICE ha prima provato a descrivere il tutto come un saluto fascista alla SUA curva, confondendo quel derby con quello del 2005 cui risale la famosa foto con il saluto romano.
Dopo la puntualizzazione di Di Canio ha quindi spostato il tiro verso il dito mettendo in dubbio che si trattasse proprio dell'indice e non del medio.
Il tutto con la faccia da c... che gli appartiene e che non poteva non accomunarlo in qualche modo a quegli altri.
Ha continuato poi facendo il giullare e cavalcando luoghi comuni come il riomista cittadino e il Laziale forestiero per poi cavalcare la demagogia indotta del tifo contro in Lazio-Inter.

Al netto della deriva contro Lotito (e qui ci si può mettere anche la posizione nei confronti di Olimpia) penso che Di Canio abbia fatto una figura sicuramente migliore di quello che doveva essere il suo interlocutore bruchide, quel povero demente di Aragozzini, lui sì veramente rappresentativo dei trigorioti.

Nello specifico è stato quell'avanzo della legge Basaglia di Aragozzini sentenziando come un invasato che Totti era un campione mentre Di Canio un prezzolato perchè era partito dalla Lazio e andato a Juve, Napoli, Milan e in Inghilterra prima di tornare alla Lazio mentre l'ebete più ricco del mondo aveva legato il suo nome solo alla riomma.

La risposta di Di Canio in merito è stata ineccepibile ribadendo che lui aveva giocato con alcune delle squadre storicamente più grandi d'Italia prima di andare a fare un'esperienza professionale e di vita in altri contesti come il calcio inglese mentre il pupone era ed è tuttoggi legato ad una visione provinciale del professiosmo e non ha avuto le palle per mettersi in gioco in altri contesti in cui non poteva essere il capetto.

Se un telespettatore neutrale, che se ne frega di quello che Di Canio pensa di Lotito, ha visto quello spettocolo [...] avrà sicuramente apprezzato di più lo "stereotipo" Laziale alla Di Canio piuttosto che la triste decadenza dele cellule cerebrali di Aragozzini, tipico stereotipo riomista.

AleLaLazio

*
Lazionetter
* 50
Registrato
Citazione di: Gio il 05 Nov 2010, 13:12
Io, per caso, ho visto solo questa parte della trasmissione (e quella successiva in cui ha parlato dell'Aquila) .
Poi ho cambiato perchè Di Canio mi dava sui nervi.
Tu hai riportato questa frase esattamente come avrebbe fatto cerqueti.

A me, comunque, ha dato molto più fastidio quando chiambretti ha detto che è notorio (a chi ???) che i romanisti sono in città mentre i laziali vengono dalla provincia e Di Canio ha fatto pippa.

si è stato uno schifo di trasmissione anti-Lazio, però ho riportato letteralmente ciò che ha detto, ossia, che a causa del suo spirito rivoluzionario ed al fatto che va sempre controcorrente, se fosse nato in un quartiere Laziale, molto probabilmente sarebbe stato romanista. Dimmi tu come avrei dovuto riportarlo.

Gricia

*
Lazionetter
* 107
Registrato
Come pura Aquilotta non mi sono mai sentita da Paolo Di Canio rappresentata...

:since

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.952
Registrato
Citazione di: AleLaLazio il 05 Nov 2010, 13:20
Dimmi tu come avrei dovuto riportarlo.
Nulla di personale, avrei dovuto mettere la faccina  :D.
In realtà non l'ha detto espressamente.
L'ha detto la ragazzetta (carina) della roma che l'ha messo in difficoltà (dopo che lui aveva detto che era della Lazio e di destra pur essendo nato al Quarticciolo perchè è uno sempre contro).
Lui, poi, ha detto prima che non era una cosa possibile e , poi, in evidente difficoltà ha detto " ci può stare " ma non sapeva come uscirne.

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: maumarta il 05 Nov 2010, 13:19
Se un telespettatore neutrale, che se ne frega di quello che Di Canio pensa di Lotito, ha visto quello spettocolo [...] avrà sicuramente apprezzato di più lo "stereotipo" Laziale alla Di Canio piuttosto che la triste decadenza dele cellule cerebrali di Aragozzini, tipico stereotipo riomista.

Ah, senza dubbio. Pure senza anamnesi veterinaria...sono palesi i problemi delll'ex guru sanremese e di quelli che rappresenta... Purtroppo, in tv, sui i forum etc, sul nostro conto si riportano solo cliché...nella migliore delle ipotesi, discutibili, nella peggiore, infamanti che certo la provenienza provenciale me fa pici pici. Cmq solita zozzeria...
Profeta Te pregooooooooooooooo!!!!

Mr. Mojo

*
Lazionetter
* 13.192
Registrato
se totti e pdc sono le bandiere meglio le banderuole

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: Mr. Mojo il 05 Nov 2010, 13:40
se totti e pdc sono le bandiere meglio le banderuole

si ma senza arriva alle banderuole ribadisco: Pulici, Lovati e Nesta! Ve ricordate il giorno in cui (se nolente) è stato presentato a Milano??? Beh...

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato
di canio : "il giorno dello scuidetto della roma,lotito vendeva i biglietti dello stadio".


qualcuno lo fermi .

aragozzini non lo conoscevo , mi e' sembrato che stesse per "stirare" ad un certo punto.

Discussione precedente - Discussione successiva