Chi l'ha visto ieri sera si sarà fatto un po' il sangue amaro e un po' no, riassumo x chi non l'avesse seguito:
Derby Lazio-Roma: Di Canio attaca Totti e Lotito
E' un fiume in piena Paolo Di Canio, ospite ieri sera al Chiambretti Night. L'ex calciatore della Lazio, nonchè di Juve, Milan, Napoli e West Ham, ne ha per tutti, da Francesco Totti a Claudio Lotito. ''Il tifoso giallorosso - rifrendosi al capitano della Roma - è provinciale, ha bisogno di certi miti perchè altrimenti non avebbe altro. Il loro mito. però, sputa in faccia agli avversari e ''trancia'' le gambe a un ragazzo di 20 anni''.
Sul presidente della Lazio, invece, dice: '' E' un ex romanista che vendeva biglietti nel giorno dello scudetto giallorosso''. Inoltre, fa anche un pronostico sul derby Lazio-Roma: ''Finirà 0-0''.
Il derby è alle porte, e la tensione sale.
CHIAMBRETTI NIGHT SHOW – RIASSUNTO ULTIMA PUNTATA 4 NOVEMBRE 2010 - Nella puntata del ieri del Chiambretti Night Show è stato il derby Roma Lazio a dominare la scena. Non in senso letterale, ma attraverso i "numeri uno" che si sono sottoposti alle irriverenti domande di Chiambretti. A Partire da Cristiana Capotondi, presentata come una persona «con un cuore di donna, ma un corpo da mediano». La Capotondi, dal canto suo, sta al gioco e mostrando i tacchi alti dice: «volevo fare vedere che ho i tacchetti e che posso entrare in campo». Una grande passione, quella di Cristiana, tanto da definirsi «un ultras della Roma». Così come il nonno che, in punto di morte, chiese al padre dell'attrice: «con chi giochiamo domenica?». Quando seppe quale sarebbe stata la squadra avversaria «mi sa che non ce la facciamo, disse», e spirò.
Anche DI Canio è stato invitato al Chiambretti Night, ieri sera. E, senza peli sulla lingua, si è lasciato andare a certe dichiarazioni che già stanno suscitando un mare di polemiche. Quando gli è stato fatto notare, ad esempio, che alcuni non lo ritengono una bandiera della Lazio perché ha cambiato numerosi club, ha risposto: «Voglio chiarire una volta per tutte questa situazione. Non è una colpa, secondo me, aver fatto delle vere e proprie esperienze di vita, essere andato a giocare in squadre che mi hanno fatto maturare come calciatore ma anche e soprattutto come uomo. Preferisco aver vissuto in questo modo piuttosto che essere stato ghettizzato all'interno della città di Roma, come invece ha fatto qualcun altro che non è riuscito a vestire le maglie gloriose di cui io mi sono fregiato e di cui vado fiero». Evidente il riferimento a Totti. «Il tifoso giallorosso – ha aggiunto - troppo spesso, è provinciale, non riesce a vedere al di là di determinate convinzioni, ha bisogno di certi miti perché altrimenti non avrebbe altro». E, tornando su Totti e la sua squalifica, ha causticamente commentato: « Totti?Rispetto gli anziani».
L'ex-attaccante, inizialmente, si è espresso sull'aquila Olimpia, che, secondo il suo parere, non dovrebbe volare nello Stadio in quanto lui ama vedere gli animali liberi. Inoltre, ha asserito che la Lazio merita la posizione di classifica che occupa anche se non ama il modo in cui gioca.
Poi le prime scintille sul Capitano giallorosso. Parlando del gioco della Roma, ha definito la squadra troppo lenta per poter supportare Totti, visto ormai sul viale del tramonto dal Di Canio.
Ecco quindi l'accendersi di un alterco con Adriano Aragozzini, presente in studio come opinionista. Aragozzini ha contestato la presenza dell'ex-laziale in studio (chiamato a rappresentare l'anima biancoceleste) in quanto non in grado di rappresentare il cuore della Lazio. Per Aragozzini, infatti, avrebbe giocato troppe poche partite con la Lazio e molte, invece, con altre squadre. Di Canio, a quel punto, si è difeso parlando di questione di cultura. Ha detto di aver avuto la cultura di andare all'estero, non come altri che, secondo il suo parere, si sarebbero 'ghettizzati' a Roma. Il riferimento a Totti era chiaro. Nel momento in cui l'opinionista ha provato a dire che la scelta del Capitano della Roma era una scelta di vita, Di Canio ha risposto che questa è solo una favola e che, in realtà, Totti non ha mai avuto il coraggio (avrebbe usato la parola 'palle') di andare all'estero. Di Canio è poi tornato sulla vicenda della sua espulsione in Inghilterra dopo la spinta ad un arbitro. Ha riconosciuto il suo errore, dicendo che, però, lui non ha mai sputato in faccia all'avversario come ha fatto il Capitano della Roma. Tutto questo riferendosi ad Aragozzini che ha sempre difeso Totti.
Chiusura su Lotito: Di Canio ha raccontato che l'attuale Presidente della Lazio distribuiva biglietti di Tribuna prima dell'ultima partita-scudetto della Roma.
"La Lazio è prima con un calcio brutto, che non mi piace. La Roma attenderà, per giocare in contropiede".
Poi aggiunge: "La Lazio vive un momento di forza perché non ha ancora la pressione addosso, in molti credono che sia prima quasi per caso.
La Roma ha bisogno di essere più compatta. La Roma senza Totti è un po' più favorita".
http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli/articolo46072.shtml
Io ho spento quando Chiambretti ha detto che la sua seconda squadra è la rioma...
Cmq non mi sono perso un granchè vedo, le solite cose trite e ritrite :D :^^ :stop
circo, il calcio è altro.
Di Canio è un romanista mancato, laziale per caso, se preferite.
Citazione di: nino™ il 05 Nov 2010, 12:30
circo, il calcio è altro.
Di Canio è un romanista mancato, laziale per caso, se preferite.
Ti piacerebbe se qualcuno lo dicesse di te?
Citazione di: nino™ il 05 Nov 2010, 12:30
circo, il calcio è altro.
Di Canio è un romanista mancato, laziale per caso, se preferite.
tra l'altro lo ha detto lui che se fosse nato in quartiere Laziale sarebbe diventato romanista.
Citazione di: BoyRM76 il 05 Nov 2010, 12:16
..che alcuni non lo ritengono una bandiera della Lazio
alcuni? :roll:
direi un pò più di alcuni..
Citazione di: BoyRM76 il 05 Nov 2010, 12:16
Di Canio, a quel punto, si è difeso parlando di questione di cultura. Ha detto di aver avuto la cultura..
:sisisi: :sisisi:
Citazione di: nino™ il 05 Nov 2010, 12:30
Di Canio è un romanista mancato, laziale per caso, se preferite.
Di Canio e Totti: due squallidi figli di questa cittá.
Incarnano alla perfezione l'involuzione del romano medio: da simpatica macchietta a becero ignorante!
Citazione di: matador72 il 05 Nov 2010, 12:43
Ti piacerebbe se qualcuno lo dicesse di te?
fondamentalmente sei ot, non sono un personaggio pubblico che si da in pasto al giudizio della gente per un pò di fama.
mettersi in vetrina ha anche un prezzo.
Di Canio ci tiene a farci sapere come la pensa su tutto? quello che ho scritto è quel che penso io di Di Canio. (stacce)
La mia lazialità è naturale, genetica, non nasce per contrapposizione, ma soprattutto non varia per convenienza, non cede agli stereotipi anzi li combatte.
chiambretti.....io non riusciro' mai a capire la "genialita'" del personaggio.
su di canio ogni parola e' sprecata oramai.
e comunque :asrm
Citazione di: AleLaLazio il 05 Nov 2010, 12:44
tra l'altro lo ha detto lui che se fosse nato in quartiere Laziale sarebbe diventato romanista.
Io, per caso, ho visto solo questa parte della trasmissione (e quella successiva in cui ha parlato dell'Aquila) .
Poi ho cambiato perchè Di Canio mi dava sui nervi.
Tu hai riportato questa frase esattamente come avrebbe fatto cerqueti.
A me, comunque, ha dato molto più fastidio quando chiambretti ha detto che è notorio (a chi ???) che i romanisti sono in città mentre i laziali vengono dalla provincia e Di Canio ha fatto pippa.
Citazione di: BoyRM76 il 05 Nov 2010, 12:16
Chi l'ha visto ieri sera si sarà fatto un po' il sangue amaro e un po' no, riassumo x chi non l'avesse seguito:
Derby Lazio-Roma: Di Canio attaca Totti e Lotito
E' un fiume in piena Paolo Di Canio, ospite ieri sera al Chiambretti Night. L'ex calciatore della Lazio, nonchè di Juve, Milan, Napoli e West Ham, ne ha per tutti, da Francesco Totti a Claudio Lotito. ''Il tifoso giallorosso - rifrendosi al capitano della Roma - è provinciale, ha bisogno di certi miti perchè altrimenti non avebbe altro. Il loro mito. però, sputa in faccia agli avversari e ''trancia'' le gambe a un ragazzo di 20 anni''.
Sul presidente della Lazio, invece, dice: '' E' un ex romanista che vendeva biglietti nel giorno dello scudetto giallorosso''. Inoltre, fa anche un pronostico sul derby Lazio-Roma: ''Finirà 0-0''.
Il derby è alle porte, e la tensione sale.
CHIAMBRETTI NIGHT SHOW – RIASSUNTO ULTIMA PUNTATA 4 NOVEMBRE 2010 - Nella puntata del ieri del Chiambretti Night Show è stato il derby Roma Lazio a dominare la scena. Non in senso letterale, ma attraverso i "numeri uno" che si sono sottoposti alle irriverenti domande di Chiambretti. A Partire da Cristiana Capotondi, presentata come una persona «con un cuore di donna, ma un corpo da mediano». La Capotondi, dal canto suo, sta al gioco e mostrando i tacchi alti dice: «volevo fare vedere che ho i tacchetti e che posso entrare in campo». Una grande passione, quella di Cristiana, tanto da definirsi «un ultras della Roma». Così come il nonno che, in punto di morte, chiese al padre dell'attrice: «con chi giochiamo domenica?». Quando seppe quale sarebbe stata la squadra avversaria «mi sa che non ce la facciamo, disse», e spirò.
Anche DI Canio è stato invitato al Chiambretti Night, ieri sera. E, senza peli sulla lingua, si è lasciato andare a certe dichiarazioni che già stanno suscitando un mare di polemiche. Quando gli è stato fatto notare, ad esempio, che alcuni non lo ritengono una bandiera della Lazio perché ha cambiato numerosi club, ha risposto: «Voglio chiarire una volta per tutte questa situazione. Non è una colpa, secondo me, aver fatto delle vere e proprie esperienze di vita, essere andato a giocare in squadre che mi hanno fatto maturare come calciatore ma anche e soprattutto come uomo. Preferisco aver vissuto in questo modo piuttosto che essere stato ghettizzato all'interno della città di Roma, come invece ha fatto qualcun altro che non è riuscito a vestire le maglie gloriose di cui io mi sono fregiato e di cui vado fiero». Evidente il riferimento a Totti. «Il tifoso giallorosso – ha aggiunto - troppo spesso, è provinciale, non riesce a vedere al di là di determinate convinzioni, ha bisogno di certi miti perché altrimenti non avrebbe altro». E, tornando su Totti e la sua squalifica, ha causticamente commentato: « Totti?Rispetto gli anziani».
L'ex-attaccante, inizialmente, si è espresso sull'aquila Olimpia, che, secondo il suo parere, non dovrebbe volare nello Stadio in quanto lui ama vedere gli animali liberi. Inoltre, ha asserito che la Lazio merita la posizione di classifica che occupa anche se non ama il modo in cui gioca.
Poi le prime scintille sul Capitano giallorosso. Parlando del gioco della Roma, ha definito la squadra troppo lenta per poter supportare Totti, visto ormai sul viale del tramonto dal Di Canio.
Ecco quindi l'accendersi di un alterco con Adriano Aragozzini, presente in studio come opinionista. Aragozzini ha contestato la presenza dell'ex-laziale in studio (chiamato a rappresentare l'anima biancoceleste) in quanto non in grado di rappresentare il cuore della Lazio. Per Aragozzini, infatti, avrebbe giocato troppe poche partite con la Lazio e molte, invece, con altre squadre. Di Canio, a quel punto, si è difeso parlando di questione di cultura. Ha detto di aver avuto la cultura di andare all'estero, non come altri che, secondo il suo parere, si sarebbero 'ghettizzati' a Roma. Il riferimento a Totti era chiaro. Nel momento in cui l'opinionista ha provato a dire che la scelta del Capitano della Roma era una scelta di vita, Di Canio ha risposto che questa è solo una favola e che, in realtà, Totti non ha mai avuto il coraggio (avrebbe usato la parola 'palle') di andare all'estero. Di Canio è poi tornato sulla vicenda della sua espulsione in Inghilterra dopo la spinta ad un arbitro. Ha riconosciuto il suo errore, dicendo che, però, lui non ha mai sputato in faccia all'avversario come ha fatto il Capitano della Roma. Tutto questo riferendosi ad Aragozzini che ha sempre difeso Totti.
Chiusura su Lotito: Di Canio ha raccontato che l'attuale Presidente della Lazio distribuiva biglietti di Tribuna prima dell'ultima partita-scudetto della Roma.
"La Lazio è prima con un calcio brutto, che non mi piace. La Roma attenderà, per giocare in contropiede".
Poi aggiunge: "La Lazio vive un momento di forza perché non ha ancora la pressione addosso, in molti credono che sia prima quasi per caso.
La Roma ha bisogno di essere più compatta. La Roma senza Totti è un po' più favorita".
http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli/articolo46072.shtml
Di Canio spesso mi ha deluso, però
non riesco a trovare un punto in cui sono in disaccordo con lui in quest'intervista, avendolo vista dal vivo.
Ci ha anche stranamente difeso.
Citazione di: rio2 il 05 Nov 2010, 13:08
chiambretti.....io non riusciro' mai a capire la "genialita'" del personaggio.
su di canio ogni parola e' sprecata oramai.
e comunque :asrm
Di Canio? Direi che un interlocutore migliore di tal aragozzini ad oggi non lo merita.
Chiambretti?...A mio sommesso avviso, discutibile mistura tra intelligenza ed opportunismo. Anche la lottizzazione lo ha sempre risparmiato... chissa perchè... Sa tenersi a galla(..) come pochi e non conta chi guida il carro...Questo a seconda del vento ha lavorato per più padroni. Poi ringraziando il cielo a quell'ora me cala la palpebra. Cmq non lo stimo particolarmente. E poi uno che osa mettere insieme Torino e riomma c'ha qualcosa di strano...
Trasmissione inutile e dannosa.
Anche volendo fare della statira e dell'avanspettacolo mi aspetterei da parte del conduttore uno straccio di preparazione preventiva sull'argomento.
Facendo vedere le immagini del gol di Di Canio nel derby del 1985 e la sua corsa sotto la sud con il dito INDICE ha prima provato a descrivere il tutto come un saluto fascista alla SUA curva, confondendo quel derby con quello del 2005 cui risale la famosa foto con il saluto romano.
Dopo la puntualizzazione di Di Canio ha quindi spostato il tiro verso il dito mettendo in dubbio che si trattasse proprio dell'indice e non del medio.
Il tutto con la faccia da c... che gli appartiene e che non poteva non accomunarlo in qualche modo a quegli altri.
Ha continuato poi facendo il giullare e cavalcando luoghi comuni come il riomista cittadino e il Laziale forestiero per poi cavalcare la demagogia indotta del tifo contro in Lazio-Inter.
Al netto della deriva contro Lotito (e qui ci si può mettere anche la posizione nei confronti di Olimpia) penso che Di Canio abbia fatto una figura sicuramente migliore di quello che doveva essere il suo interlocutore bruchide, quel povero demente di Aragozzini, lui sì veramente rappresentativo dei trigorioti.
Nello specifico è stato quell'avanzo della legge Basaglia di Aragozzini sentenziando come un invasato che Totti era un campione mentre Di Canio un prezzolato perchè era partito dalla Lazio e andato a Juve, Napoli, Milan e in Inghilterra prima di tornare alla Lazio mentre l'ebete più ricco del mondo aveva legato il suo nome solo alla riomma.
La risposta di Di Canio in merito è stata ineccepibile ribadendo che lui aveva giocato con alcune delle squadre storicamente più grandi d'Italia prima di andare a fare un'esperienza professionale e di vita in altri contesti come il calcio inglese mentre il pupone era ed è tuttoggi legato ad una visione provinciale del professiosmo e non ha avuto le palle per mettersi in gioco in altri contesti in cui non poteva essere il capetto.
Se un telespettatore neutrale, che se ne frega di quello che Di Canio pensa di Lotito, ha visto quello spettocolo [...] avrà sicuramente apprezzato di più lo "stereotipo" Laziale alla Di Canio piuttosto che la triste decadenza dele cellule cerebrali di Aragozzini, tipico stereotipo riomista.
Citazione di: Gio il 05 Nov 2010, 13:12
Io, per caso, ho visto solo questa parte della trasmissione (e quella successiva in cui ha parlato dell'Aquila) .
Poi ho cambiato perchè Di Canio mi dava sui nervi.
Tu hai riportato questa frase esattamente come avrebbe fatto cerqueti.
A me, comunque, ha dato molto più fastidio quando chiambretti ha detto che è notorio (a chi ???) che i romanisti sono in città mentre i laziali vengono dalla provincia e Di Canio ha fatto pippa.
si è stato uno schifo di trasmissione anti-Lazio, però ho riportato letteralmente ciò che ha detto, ossia, che a causa del suo spirito rivoluzionario ed al fatto che va sempre controcorrente, se fosse nato in un quartiere Laziale, molto probabilmente sarebbe stato romanista. Dimmi tu come avrei dovuto riportarlo.
Come pura Aquilotta non mi sono mai sentita da Paolo Di Canio rappresentata...
:since
Citazione di: AleLaLazio il 05 Nov 2010, 13:20
Dimmi tu come avrei dovuto riportarlo.
Nulla di personale, avrei dovuto mettere la faccina :D.
In realtà non l'ha detto espressamente.
L'ha detto la ragazzetta (carina) della roma che l'ha messo in difficoltà (dopo che lui aveva detto che era della Lazio e di destra pur essendo nato al Quarticciolo perchè è uno sempre contro).
Lui, poi, ha detto prima che non era una cosa possibile e , poi, in evidente difficoltà ha detto " ci può stare " ma non sapeva come uscirne.
Citazione di: maumarta il 05 Nov 2010, 13:19
Se un telespettatore neutrale, che se ne frega di quello che Di Canio pensa di Lotito, ha visto quello spettocolo [...] avrà sicuramente apprezzato di più lo "stereotipo" Laziale alla Di Canio piuttosto che la triste decadenza dele cellule cerebrali di Aragozzini, tipico stereotipo riomista.
Ah, senza dubbio. Pure senza anamnesi veterinaria...sono palesi i problemi delll'ex guru sanremese e di quelli che rappresenta... Purtroppo, in tv, sui i forum etc, sul nostro conto si riportano solo cliché...nella migliore delle ipotesi, discutibili, nella peggiore, infamanti che certo la provenienza provenciale me fa pici pici. Cmq solita zozzeria...
Profeta Te pregooooooooooooooo!!!!
se totti e pdc sono le bandiere meglio le banderuole
Citazione di: Mr. Mojo il 05 Nov 2010, 13:40
se totti e pdc sono le bandiere meglio le banderuole
si ma senza arriva alle banderuole ribadisco: Pulici, Lovati e Nesta! Ve ricordate il giorno in cui (se nolente) è stato presentato a Milano??? Beh...
di canio : "il giorno dello scuidetto della roma,lotito vendeva i biglietti dello stadio".
qualcuno lo fermi .
aragozzini non lo conoscevo , mi e' sembrato che stesse per "stirare" ad un certo punto.
http://www.youtube.com/watch?v=As8vbU86bDc&feature=player_embedded#!
lo sputo deve essere un vizio di disgrazia... avete visto quanto sputacchiava il riommico?
cmq sulla storia di lotito... se a me avessero regalato i biglietti per vedere la partita scudetto, non è che li avrei bruciati eh??!! l'avrei supervalutati epr farmi una bella vacanza ai caraibi... per un mese o 2...
DI Canio e' stato chiamato in causa da quel "cogli-one" di Chiambretti che a volte
e' vicino di casa di Varriale, e poi insultato direttamente da uno pseudo-esperto che
non capisce un ca22o. A parte quello, se dice che Lotito e' romanista o era romanista
io ho visto il figlio di Lotito a Palermo che aveva al collo la sciarpa bianco-celeste e questo
mi basta !!!m Il resto e' fuffa per mandare avanti una trasmissione ......
Citazione di: maumarta il 05 Nov 2010, 13:19
Trasmissione inutile e dannosa.
Anche volendo fare della statira e dell'avanspettacolo mi aspetterei da parte del conduttore uno straccio di preparazione preventiva sull'argomento.
Facendo vedere le immagini del gol di Di Canio nel derby del 1985 e la sua corsa sotto la sud con il dito INDICE ha prima provato a descrivere il tutto come un saluto fascista alla SUA curva, confondendo quel derby con quello del 2005 cui risale la famosa foto con il saluto romano.
Dopo la puntualizzazione di Di Canio ha quindi spostato il tiro verso il dito mettendo in dubbio che si trattasse proprio dell'indice e non del medio.
Il tutto con la faccia da c... che gli appartiene e che non poteva non accomunarlo in qualche modo a quegli altri.
Ha continuato poi facendo il giullare e cavalcando luoghi comuni come il riomista cittadino e il Laziale forestiero per poi cavalcare la demagogia indotta del tifo contro in Lazio-Inter.
Al netto della deriva contro Lotito (e qui ci si può mettere anche la posizione nei confronti di Olimpia) penso che Di Canio abbia fatto una figura sicuramente migliore di quello che doveva essere il suo interlocutore bruchide, quel povero demente di Aragozzini, lui sì veramente rappresentativo dei trigorioti.
Nello specifico è stato quell'avanzo della legge Basaglia di Aragozzini sentenziando come un invasato che Totti era un campione mentre Di Canio un prezzolato perchè era partito dalla Lazio e andato a Juve, Napoli, Milan e in Inghilterra prima di tornare alla Lazio mentre l'ebete più ricco del mondo aveva legato il suo nome solo alla riomma.
La risposta di Di Canio in merito è stata ineccepibile ribadendo che lui aveva giocato con alcune delle squadre storicamente più grandi d'Italia prima di andare a fare un'esperienza professionale e di vita in altri contesti come il calcio inglese mentre il pupone era ed è tuttoggi legato ad una visione provinciale del professiosmo e non ha avuto le palle per mettersi in gioco in altri contesti in cui non poteva essere il capetto.
Se un telespettatore neutrale, che se ne frega di quello che Di Canio pensa di Lotito, ha visto quello spettocolo [...] avrà sicuramente apprezzato di più lo "stereotipo" Laziale alla Di Canio piuttosto che la triste decadenza dele cellule cerebrali di Aragozzini, tipico stereotipo riomista.
Anche io ho avuto le tue stesse impressioni, non mi è piaciuto però il fatto che di canio dicesse che lotito vendava i bilgietti alla festa scudetto della roma!
a me sinceramente un imprenditore che si mette a fare il bagarino fuori allo stadio risulta una scena quantomeno surreale
Ma andate pure a sentì lo scudiero di Pippo Baudo che parla di Calcio?
non capisco cosa c'entri questo topic su lazio talk, visto che nessuno degli interessati può definirsi laziale.
Citazione di: BoyRM76 il 05 Nov 2010, 12:16
«Voglio chiarire una volta per tutte questa situazione. Non è una colpa, secondo me, aver fatto delle vere e proprie esperienze di vita, essere andato a giocare in squadre che mi hanno fatto maturare come calciatore ma anche e soprattutto come uomo".
Ecco, non ho capito questo passaggio..se me lo spiegate ve ne sarei grato.
Di Canio pensa di essere maturato come uomo?
La boutade su Lotito bagarino fa il paio con quella di Capodaglio con Lotito che esulta a Lazio-roma 3-3 al gol della roma.
Comunque ho l'obbligo di fare un complimento a Di Canio. Qui in Italia fino a 5 anni fa era praticamente un giocatore dimenticato, mentre nel 2010 é ormai esploso come personaggio.
Buca lo schermo, sa essere simpatico e odioso, sa parlare romanesco ma anche italiano. Lanciato e voluto da Piccinini adesso parla (a vanvera) su MS Premium e fa audience.
Bravo, lo ammetto.
Entro 4 anni sarà all'isola dei famosi e forse la vincerà.
Citazione di: robylele il 05 Nov 2010, 15:08
Ecco, non ho capito questo passaggio..se me lo spiegate ve ne sarei grato.
Di Canio pensa di essere maturato come uomo?
La boutade su Lotito bagarino fa il paio con quella di Capodaglio con Lotito che esulta a Lazio-roma 3-3 al gol della roma.
Comunque ho l'obbligo di fare un complimento a Di Canio. Qui in Italia fino a 5 anni fa era praticamente un giocatore dimenticato, mentre nel 2010 é ormai esploso come personaggio.
Buca lo schermo, sa essere simpatico e odioso, sa parlare romanesco ma anche italiano. Lanciato e voluto da Piccinini adesso parla (a vanvera) su MS Premium e fa audience.
Bravo, lo ammetto.
Entro 4 anni sarà all'isola dei famosi e forse la vincerà.
o magari scenderà in campo... ce lo vedrei bene come sottosegretario allo sport... :)
Vogliamo parlare di Chiambretti?
"è difficile tifare Lazio a roma , visto che i romanisti sono in città e i Laziali vengono dalla provincia"
Citazione di: Il Mitico™ il 05 Nov 2010, 14:51
Ma andate pure a sentì lo scudiero di Pippo Baudo che parla di Calcio?
(http://risodegliangeli.corriere.it/20080229_superpippo_2.gif)
;))
I tifosi granata con i quali ci legava, tanto tempo fa, un bel gemellaggio, e, più recentemente, un rapporto di stima, sono diventati tra i più invidiosi, rancorosi e frustrati d'Italia.
Cairo gli ha dato la botta finale: pensavano di risalire la china e occupare un posto di prestigio dietro le strisciate e gli zozzoni e invece stanno marcendo in serie B. Sbeffeggiavano Lotito e, in virtù della sua presunta amicizia con Giovannone, sono scesi in piazza per allontanare quest'ultimo. Ora, grazie a Cairo, si ritrovano con le pezze al culo, mentre Lotito, bene o male, ha raggiunto obiettivi che loro si sognano.
io non ho mai amato lotito.
ma se 10 anni fa faceva il bagarino e oggi ha un giro di affari a molti zeri, beh... da oggi diventa il mio mito.
Rientrato dall''esperienza inglese, lo reputavo davvero maturo ed ero orgoglioso del suo ritorno, nel derby vinto dove realizzò un goal d'apertura stupendo, lo amai quasi quanto Nesta...poi il nulla...continue delusioni, gesti dell'ombrello, saluti fascisti, comportamenti irriguardosi che mi han fatto odiare spudoratamente l'uomo di canio...lo stesso odio che la stragrande maggioranza dei tifosi "sani" della Lazio, prova per questo pseudo Laziale !!
Davvero, come ha già scritto qualcuno, un romanista mancato !!
Citazione di: ReflexBlue il 05 Nov 2010, 15:52
I tifosi granata con i quali ci legava, tanto tempo fa, un bel gemellaggio, e, più recentemente, un rapporto di stima, sono diventati tra i più invidiosi, rancorosi e frustrati d'Italia.
Cairo gli ha dato la botta finale: pensavano di risalire la china e occupare un posto di prestigio dietro le strisciate e gli zozzoni e invece stanno marcendo in serie B. Sbeffeggiavano Lotito e, in virtù della sua presunta amicizia con Giovannone, sono scesi in piazza per allontanare quest'ultimo. Ora, grazie a Cairo, si ritrovano con le pezze al culo, mentre Lotito, bene o male, ha raggiunto obiettivi che loro si sognano.
Sai, i tifosi (noi non esclusi) posson essere umorali... e se non c'hai la maglia a strisce le frustrazioni possono esser cicliche. Mi riferivo al Torino e alle similitudini e i parallelismi che ho sempre trovato tra le nostre rispettive storie. Quanto al gemellaggio (forse fatto proprio in virtu di una storia che a volte ci ha accomunati), a me piaceva molto e un pò me manca..
Imbarazzante, as usual...
Citazione di: Panzabianca il 05 Nov 2010, 16:04
Sai, i tifosi (noi non esclusi) posson essere umorali... e se non c'hai la maglia a strisce le frustrazioni possono esser cicliche. Mi riferivo al Torino e alle similitudini e i parallelismi che ho sempre trovato tra le nostre rispettive storie. Quanto al gemellaggio (forse fatto proprio in virtu di una storia che a volte ci ha accomunati), a me piaceva molto e un pò me manca..
OT
Non chiedetemi perchè ma da sempre il Toro è la mia seconda squadra.
EOT
Citazione di: asteN_A. il 05 Nov 2010, 15:56
Rientrato dall''esperienza inglese, lo reputavo davvero maturo ed ero orgoglioso del suo ritorno, nel derby vinto dove realizzò un goal d'apertura stupendo, lo amai quasi quanto Nesta...poi il nulla...continue delusioni, gesti dell'ombrello, saluti fascisti, comportamenti irriguardosi che mi han fatto odiare spudoratamente l'uomo di canio...lo stesso odio che la stragrande maggioranza dei tifosi "sani" della Lazio, prova per questo pseudo Laziale !!
Davvero, come ha già scritto qualcuno, un romanista mancato !!
Sono troppo giovane per aver visto il primo gol di Di Canio al derby, all'epoca non seguivo ancora il calcio, ma il secondo è stato per me indimenticabile, una gioia indescrivibile, una sensazione di rivalsa assurda, una goduria senza paragoni, all'epoca mi piaceva molto avere un "capitano" come lui, poi piano piano si è rivelato essere quello che sappiamo coi suoi gesti deprecabili e il suo livore contro chi (Lotito) gli ha dato l'opportunità di tornare ad essere protagonista di un evento come il derby dopo tanti anni.
Proprio durante questa trasmissione ieri sera ha detto che per lui segnare al derby è il momento ideale per morire, perché emozione più grande e gioia più grande non ci sono.
Citazione di: borgorosso il 05 Nov 2010, 15:56
io non ho mai amato lotito.
ma se 10 anni fa faceva il bagarino e oggi ha un giro di affari a molti zeri, beh... da oggi diventa il mio mito.
:rotfl: :rotfl:
e tu il mio..
Citazione di: zaradona il 05 Nov 2010, 13:55
http://www.youtube.com/watch?v=As8vbU86bDc&feature=player_embedded#!
diciamo che in questo spezzone abbiamo poco da rimproverargli
Citazione di: mansiz il 05 Nov 2010, 17:34
diciamo che in questo spezzone abbiamo poco da rimproverargli
E' vero ma se la vedeva anche con lui:
(http://www.iltempo.it/gossip/2009/02/24/994108/images/9646-adrianoaragozzini.jpg)
Troppo facile....
Citazione di: Fischietto il 05 Nov 2010, 13:01
Di Canio e Totti: due squallidi figli di questa cittá.
Incarnano alla perfezione l'involuzione del romano medio: da simpatica macchietta a becero ignorante!
. (punto)
Citazione di: nino™ il 05 Nov 2010, 13:02
fondamentalmente sei ot, non sono un personaggio pubblico che si da in pasto al giudizio della gente per un pò di fama.
mettersi in vetrina ha anche un prezzo.
Di Canio ci tiene a farci sapere come la pensa su tutto? quello che ho scritto è quel che penso io di Di Canio. (stacce)
La mia lazialità è naturale, genetica, non nasce per contrapposizione, ma soprattutto non varia per convenienza, non cede agli stereotipi anzi li combatte.
Ho risposto con un OT ad un tuo Ot, visto che l'argomento del topic era Di Canio al Chiambretti Night.
Comunque passiamo oltre.
Io vivo la lazialita' a mio modo tu a tuo modo e Di Canio a modo suo.
Ognuno di noi vive la lazialita' in modo differente , non per questo si devono fare graduatorie.
Di Canio non ha bisogno di andare in televisione, e per lo piu' in una trasmissione di nicchia, per avere un po di fama.
Sono contento che la tua lazialita' sia genetica, la mia no, pensa che sono nato a 600 km dalla capitale e nessuno dei miei cari o amici è tifoso laziale, la mia lazialita' me la sono coltivata da solo sin da piccolo.
Questo mi rende forse meno Laziale di altri?
Conosco molte persone diventate tifose di una squadra per contrapposizione con qualcuno o qualcosa e ti assicuro che questa non è una colpa e la cosa non fa loro meno tifosi di altri.
Ho sempre odiato chi da delle patenti di qualunque tipo, ma capisco anche che il livore verso una persona, come quello di Di Canio verso Lotito, alcune volte possa annebbiare i giudizi.......
Citazione di: zaradona il 05 Nov 2010, 13:55
http://www.youtube.com/watch?v=As8vbU86bDc&feature=player_embedded#!
beh, questo passaggio quasi mi inorgoglisce. Poi torno in me, scopro che si tratta di Di Canio e penso a tutta la merda che ci tira addosso da sportmediaset.
parla, parla, straparla, è l'unica cosa che può fare uno che di fatti non ne produce più mezzo da anni...
ce l'hai il patentino di allenatore? e allora perché nessuno ti assume?
ci sarà un perché?
finchè ha parlato di totti e di roma, del suo provincialismo e di cosa sono i romanisti, è stato ineccepibile.
poi niente, è più forte di lui, pur di dare addosso a lotito sacrifica la lazio. e questo è deprecabile e antilaziale.
Di Canio sta cercando in tutti i modi di far dimenticare le grandi, seppur brevi, emozioni che c'ha regalato. ho pensato spesso alla sua storia, il primo gol sotto la sud, la corsa col dito alzato,mezza città che lo avrebbe preso a calci e mezza che gli avrebbe baciato i piedi; per non parlare del gol da paura al suo ritorno. Una storia da favola, una storia da film, il ritorno dopo tanti anni nella tua squadra, nel momento forse più povero della Lazio dai buii anni 80,(se rileggiamo la formazione...) un derby vinto da solo caricandosi sulle spalle tutti i compagni, pompati all'inverosimile per una sfida indimenticabile per chiunque abbia la Lazio nel cuore. Un gol bellissimo da far esplodere il cuore, a lui come a noi.
Chi non pagherebbe oro per vivere un'emozione così una sola volta nella vita?
Per quanto riguarda il di Canio calciatore la storia parla da se, un buon giocatore,niente di più, ma un calciatore dalla grandissima personalità,forse un capitano vero che avrebbe saputo assumersi onori e oneri da vero leader in qualsiasi squadra e, perchè no, anche nella Lazio, se fosse rimasto qualche anno in più. 110 partite e 13 goals nella Lazio sono una piccola parte della nostra storia, resa indimenticabile da quei due derby favolosi.
Il capitolo Di Canio uomo non può non essere ricordato per i suoi gesti eccessivi che lo hanno fatto etichettare come un fascista di bassa lega,tutto saluti romani e simbolismi inutili oltre che superati dai tempi. Sinceramente il Di Canio tifoso è anche piacevole, le stilettate al pupone arrivano sempre a segno e il suo derby personale col boro di porta metronia è sempre vinto in partenza, non ho mai sopportato il suo atteggiamento di superiorità, il suo ostentare uno stile tutto british e quarticciolo ne fà un personaggio alquanto singolare.
Sicuramente intelligente e coraggioso nell'affontare altri mondi ed altre culture, ma credo che non si può permettere di dare insegnamenti a nessuno, ne sullo stile di vita e di comportamento, ne tantomeno sulla Lazialità.
Il suo odio profondo nei confronti di Lotito lo sta portando fuori strada, sta arrivando ad odiare la Lazio!! Non si può,non si può!!
Definire il volo di Olimpia una buffonata, dire che la Lazio è prima in classifica solo per Culo, lo sta facendo diventare RIDICOLO al pari del boro della vodafone.
Mi dispiace Di Canio così non và, la Lazio è la Lazio, l'Aquila è l'Aquila e Lotito è Lotito.
Citazione di: matador72 il 05 Nov 2010, 18:47
Ho risposto con un OT ad un tuo Ot, visto che l'argomento del topic era Di Canio al Chiambretti Night.
Mio ot de che?
Per me il chiambretti night è un circo.
Per me Di Canio si comporta da romanista.
Sono due opinioni più che aderenti al topic.
Anch'io ieri ho visto la trasmissione...onestamente nel complesso Di Canio neanche mi è dispiaciuto(anche se il discorso dell'Aquila ormai è stantìo e Lotito Bagarino il giorno dello Scudetto della Roma è molto lol...)perchè quando viene offeso (e ieri il riommico senza occhi lo stava offendendo di brutto...) leva via la maschera dell'anti-lotitiano a prescindere ed esce fuori il Laziale sopito che è in lui.
Sono però rimasto basito dalla linea dell'intera trasmissione tenuta da Chiambretti.
Annunci di voler parlare del derby...la Capotondi cosa centra?Le fidanzate di Balotelli cosa centrano?Paciotti cosa centra?Poi Lino Banfi che canta agli 80 anni della Roma uno stornello romano stonando in pugliese io l'ho trovato sublime...quelle immagini erano state tenute nascoste...furbacchioni!
Citazione di: zaradona il 05 Nov 2010, 13:55
http://www.youtube.com/watch?v=As8vbU86bDc&feature=player_embedded#!
A vedere aragozzini ho avuto dei veri conati.
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRcjQx5-dEjcfmIHnSIfK8oGTP7y-DP46FPIvPeXo7k5MPP_yE&t=1&usg=__joDfTde2x7Aco1jC3mud-amu804=)
Di canio dovrebbe poi smetterla di dire stupidaggini insulse sulla Lazio ., l'Aquila e Lotito..Farebbe sicuramente miglior figura.
Ha detto bene oggi un ascoltatore di Buzzanca via sms:
Di Canio non è un laziale. E' quello che i romanisti vorrebbero che un laziale fosse.
E devo dire che con mia somma gioia anche Buzzanca si è trovato abbastanza d'accordo con questa frase.
Ho visto quella trasmissione. Per me c'è stato un vilipendio continuo nei confronti della Lazio e della nostra storia. Con Di Canio che ha fatto la sua parte. Ci hanno dipinto come squadra fascista e burina, in subordine ai romanisti romani. Per la storia del fascista mi piacerebbe raccogliere le firme delle migliaia e migliaia di tifosi laziali antifascisti per dare querela a Chiambretti e soprattutto a Di Canio. Per danno di immagine e per diffamazione. Forse avremmo dovuto farlo quando fece il saluto fascista con la maglia della Lazio addosso.
mammamia sto aragozzini. Ma chi cazz'è?
Citazione di: syrinx il 06 Nov 2010, 01:54
mammamia sto aragozzini. Ma chi cazz'è?
E' stato il manager di grandi artisti, come Domenico Modugno. Ha organizzato degli ottimi festival di Sanremo. E' l'unica persona che io conosca che si dichiara apertamente fascista e romanista.
Nel senso che normalmente i romanisti non sono fascisti o nel senso che di solito essere romanisti è una cosa di cui vergognarsi tanto quanto l'essere fascisti ? (http://gaming.ngi.it/images/ngismiles/scratch.gif)
Citazione di: giangoverni il 06 Nov 2010, 00:53
Ho visto quella trasmissione. Per me c'è stato un vilipendio continuo nei confronti della Lazio e della nostra storia. Con Di Canio che ha fatto la sua parte. Ci hanno dipinto come squadra fascista e burina, in subordine ai romanisti romani. Per la storia del fascista mi piacerebbe raccogliere le firme delle migliaia e migliaia di tifosi laziali antifascisti per dare querela a Chiambretti e soprattutto a Di Canio. Per danno di immagine e per diffamazione. Forse avremmo dovuto farlo quando fece il saluto fascista con la maglia della Lazio addosso.
Il problema non è Di canio, i "regazzi", i fascisti.
Il calcio è l'unico contesto in cui io, solo per essere tifoso della stessa squadra di codesti personaggi, divento politicamente, socialmente e genericamente uguale a loro.
Perchè?
Di canio, come totti, può rappresentare solo se stesso, non deve educare, dare esempi e plasmare menti.
Per questo io non ce l'ho con loro, tanto meno con la tv o il Chiambretti di turno.
Basterebbe far funzionare il cervello, ma questa è un'altra storia...
Citazione di: giangoverni il 06 Nov 2010, 02:41E' l'unica persona che io conosca che si dichiara apertamente fascista e romanista.
ammazza che coraggio.... dichiara anche di essere altre cose? Avrei dei suggerimenti da dargli...
Intanto lo inviterei al quarticciolo.... magari gli fanno i complimenti o forse no... chissà...
Spero di non vedere mai più in televisione un coso del genere.
Scusate ma quali prove ci sono del fatto che Lotito sia della riomma e che vendesse i biglietti? Certo, ogni tanto è andato a veder la xxxx allo stadio. Ma questo non può valere come prova visto che è sposato con la figlia di Mezzaroma..
Citazione di: Magnopèl il 05 Nov 2010, 15:38
Vogliamo parlare di Chiambretti?
"è difficile tifare Lazio a roma , visto che i romanisti sono in città e i Laziali vengono dalla provincia"
Che ignoranza, mamma mia..
la favola dei laziali che vengono dalla provincia e dei romanisti che stanno in città è conosciutissima a livello nazionale.
ho trovato gente di ogni parte d'italia che, una volta scoperta la mia lazialità (cioè dopo 6 secondi dal "piacere, stefano"), mi ha chiesto cose tipo
"ma è vero che a roma....e che invece i laziali..."
(http://img440.imageshack.us/img440/3445/mediaspettatori.jpg)
[/size]Sono così tanti ma allo stadio ci vanno poco... considerando anche che loro lottavano per lo scudetto e noi per la salvezza... come mai sono così freddi con la loro grande squadra? Addirittura meno abbonati di noi lo scorso anno...
[/size]Vorrei anche aggiungere che la stragrande maggioranza dei tifosi che veniva da fuori Roma ormai viene di meno allo stadio visto che giustamente se la guarda in TV... E allora come si spiegano questi numeri?
Ormai è certo che a Chiambretti non gli stiamo tanto a genio. Non è la prima volta che ci prende di mira. E' già successo. E' quando ho incominciato a vedere la trasmissione, appena capito che il derby era l'argomento principale, mi sono subito preoccupato per il nostro trattamento.
OT
La Capotondi è terrificante, parla come una ragazzina di 15 anni. Gli mancava la solita tutina della rioma ed era perfetta.
Citazione di: Barabba Terzo il 06 Nov 2010, 04:12
Nel senso che normalmente i romanisti non sono fascisti o nel senso che di solito essere romanisti è una cosa di cui vergognarsi tanto quanto l'essere fascisti ? (http://gaming.ngi.it/images/ngismiles/scratch.gif)
Non mi sono spiegato bene. Innanzi tutto voglio dire che io conosco pochissime persone che ancora si dichiarano fascisti tout court, uno è Aragozzini. I fascisti, anzi qulcosa di più, stanno nel tifo ultras di quasi tutte le squadre di calcio (credo che faccia eccezione soltanto il Livorno dove sono stalinisti). Nonostante questo, la fama di fascisti ha investito tutto il tifo laziale (quante volte mi sono sentito dire: ma tu che sei di sinistra come fai ad essere laziale?) grazie anche a Di Canio e a certe iniziative clamorose come quelle degli irriducibili (ricordate lo striscione "Roma è fascista" in occasione di un Lazio-Livorno?). Mi sono spiegato?
Sullo spezzone postato ( non guardo la tv e il resto non l' ho visto ) davvero nulla da eccepire. Nel confronto con quel minus habens berciante mantiene un contegno inglese e appare proprio di un altro livello. Rimarca cose giustissime: l'antisportività di Franceschino, la propensione del romanista a rifugiarsi in falsi miti e l' indiscutibile, provincialismo della nostra città ( cui il poveraccio risponde ovviamente alla romica maniera, cioè che basta dì una cazzata a slogan e poi crederci ) specie nel mondo pallonaro.
Sul resto non commento perché ripeto non ho visto, ma si trova il video del botta e risposta tra lui e la Capotondi?