Hernanes non è stato ceduto per tenere dei soldi in cassa.
Leggendo (sommariamente) la trimestrale, questa liquidità in cassa non c'è. Come non ci sono i soldi non spesi per Yilmaz. Il Profeta doveva andar via senza essere rimpiazzato; penso che Lotito avesse bisogno di plusvalenze per mantenere il bilancio in attivo, condizione necessaria per l'accesso al credito vitale per le altre società del SUO gruppo.
Poi la sua boria e l'egocentrismo non gli ha consentito di presentare l'operazione per quello che era: un sacrificio necessario. Ha continuato con le solite menate: "non abbiamo bisogno di vendere", "tengo i migliori", "non è vero che chi più spende più vince". Sbagliando poi anche i prestiti di Postiga e kakuta fatti, credo, per la piazza.
Il salto di qualità, Lotito ha cercato di farlo tre anni fa con un'ottima campagna acquisti e facendo lievitare il monte ingaggi. Se avessimo centrato la CL sarebbe stato sostenibile. Non è accaduto e lo abbiamo scontato nelle tre campagne successive.
Il mantra radiofonico, sui mancati investimenti di gennaio, non tiene conto, per incompetenza o cattiva fede, delle reali possibilità economiche della Lazio puntando solo ad una fantomatica voglia di mediocrità del presidente.
Per questo motivo non credo che quest'estate assisteremo alla rivoluzione e non mi aspetto che ritenti l'operazione del 2011. Tornerà ai tre parametri, puntando su giovani e calciatori da rilanciare, con 5/6 colpi low cost sperando nella buona sorte. E noi a sperare con lui (magari non proprio tutti).