Citazione di: PabloHoney il 23 Mag 2014, 10:19
Mammamia rega', e annamo su...
la domanda era, che cosa possiamo fare, che forma di protesta attuare diversa da quella che si sta facendo ora, che sta evidentemente danneggiando la Lazio... quella di Pentiux e' una delle nmila possibilita', ma che la fantasia la usate solo a letto?????
e invece "sippero'soqquelliche"... ma se po' anna avanti cosi? Si puo' provare a trovare una soluzione, discutendo costruttivamente per il bene della Lazio o e' solo sfoggio di polemica per avere ragione a tutti i cosi?
e che palle pero'
si pablo, ma io mica ho contestato la possibilità che pentiux e altri ritengano quella un modello di protesta da seguire, ci mancherebbe.
Ma dato che hanno espresso questa preferenza, io lho contestata nel merito, nella normalità di una discussione, perchè mi sembra un pò a dir poco incredibile, prendere ad esempio di appartenenza una tifoseria che poverina c'aveva paura che un miliardario rilevasse il club e che addirittura è capace di contestare con la mano destra mentre con la sinistra vince lo scudetto.
Poi uno può anche dire che quello è un dito, a me pare la luna con tutto il cucuzzaro.
Daglielo un lotito per 10 anni a quelli lì, poi te li ritrovi sotto casa con molotov, altro che protestare civilmente allo stadio.
Il concetto che voglio esprimere io invece è più semplice.
Premesso ognuno deve farsi una ragione che chi contesta non ha abbandonato la lazio, occorre anche dire che lo stadio deserto di oggi è solo uno strumento a ciò che si ritiene un obiettivo più importante nel bene della lazio.
e come tutte le cose, può accadere che per fare del bene a ciò a cui tieni, può essere talvolta necessario non solo uno schiaffone ma qualcosa in più.
vogliamo dire che tutto ciò è indolore? assolutamente no. Non fa piacere a nessuno, tanto meno alla parte più calda della tifoseria, che per la verità una bella mano tesa qualche giorno fa, con una lettera lha lanciata, ma ancora una volta temo che l'orgoglio personale abbia prevalso sulla lazio nella disponibilità dell'altra parte di fare altrettanto.
Ma fatto sta che la quasi totalità del pubblico della lazio ha così deciso.
E di conseguenza, a mio modesto parere, conta poco chiedersi come rendere migliore lo stadio, perchè quella tifoseria lì lo sa bene che quello stadio è brutto, ma ritiene in questo momento essere un male necessario.
Esistono altre forme di contestazione?
Forse si, ma sono già state fatte, eppure solo il deserto attuale ha portato molti, come mai prima, a parlarne, ad accendere l'attenzione.
Ed è questo l'obiettivo raggiunto, che lo si voglia o no, ma i fatti questo raccontano.
Detto questo la contestazione evolverà, anche e soprattutto in dipendenza di cosa la società farà sul mercato.
Mercato importante? faremo gli abbonamenti, altrimenti no. Mi sembra chiaro.
Ma ormai, la contestazione è solo una base, esistono altre variabili e dinamiche in gioco, che hanno ormai reso la situazione lazio, ulteriormente complicata e passibile di percorsi diversi.
Non credete alla concetto di boicotaggio, meno soldi, meno appeal, più parti correlate.
Non è esattamente così.
La lazio vale e lo sanno tutti, non cè bisogno del 12 maggio o dello stadio deserto e non pensate, con l'attenzione attuale al numero, che sia così facile spostare quei numeri sulle correlate senza ripercussioni.
Il punto è solo che la contestazione ha accesso la luce di chi qualche interruttore ce lha, ma molte altre variabili, compresa la crisi forte in atto per molti, possono muovere il quadro.
Pertanto la nostra lazio è sempre lì, non cè bisogno di alcun bring back.