Citazione di: Sliver il 23 Mag 2014, 13:13
Sei cosi avvelenato che leggi al contrario quello che ti scrivo. Dal mio punto di vista anomalo (è abbastanza evidente) "religioso" significa che sei molto più ultras tu di me, non ho nessuna medaglietta da rivendicare. Io non vado a tutti costi allo stadio, non sostengo "a prescindere", cosa che - ripeto - non fa di me un laziale peggiore o migliore. Per me. Poi, se vogliamo ridurlo al pupo, alla pesca e ai francobolli, rischi indirettamente di coinvolgere molti che contestano i contestatori ma poi non vanno allo stadio. Sarebbe più utile dare dignità ai diversi modi di esprimere la lazialità.
Ma avvelenato de che? Se sono avvelenato è proprio perché sono preoccupato per la Lazio.
Sono convinto come molti qui dentro che la Lazio senza tifosi sia in pericolo, che la Lazio senza tifosi sia un male. Se fossi un tifoso del "belli comodi" me ne fregherei ed inviterei a continuare ad oltranza la contestazione in questa forma.
Invece il mio sogno è lo stadio del 12 Maggio per tutto il Campionato. Lotito o non Lotito.
Pensa, cosa che non ho mai detto in pubblico per evitare patenti di Lazialità e scazzi vari, ma io sono convintissimo che ci sono Laziali di serie A e Laziali di serie B (nel modo di essere Laziali, ovvio, non nel giudizio come persone o esseri umani). E ovviamente le due categorie (fatte salve tutte le giustificazioni su distanza, salute, famiglia, soldi, ecc. ecc.) si differenziano dalle presenze allo Stadio. Che non sono di per se motivo di orgoglio da sbandierare (io vado allo Stadio perché mi piace, mi diverto, mica per prendere punti in classifiche da Laziali), ma certamente testimoniano un attaccamento maggiore o minore.
Insomma, l'ho detto anche il 12 Maggio al mio amico con cui sono andato per anni allo Stadio: tu da qualche anno, per motivazioni assolutamente comprensibili, hai deciso di non venire più allo Stadio. Oggi sono, oggettivamente, più Laziale di te. Per quanto valore possa avere...
Io non ho detto, comunque, che chi ha scelto di contestare lo ha fatto per il pupo i francobolli e cazzate varie. Al contrario.
Ho detto che se l'avesse fatto per quelle motivazioni, sarebbe stato ineccepibile dal punto di vista personale.
Ma fare (quello che io considero) del male alla Lazio sbandierando che si fa del bene, lo ritengo molto meno ineccepibile.
Per cui l'invito mio rimane sempre lo stesso. Tornate allo Stadio, tutti. Anche quelli che quando c'ho vicino je tirerei un seggiolino in testa per mille mila motivi.
Perché alla Lazio serve il suo pubblico, servono i suoi tifosi. Alla Lazio, non a Lotito.
Soprattutto quello della sua Curva.
(ed evito tutta la pappardella su come, quando ci si abitua a non andare più allo stadio, dopo è difficile tornarci anche se ti facesse una squadra più competitiva).