Leggendo con calma le dichiarazioni, ho avuto la netta impressione che l'accademy fosse in definitiva un'occasione per altro.
Progetto bello, ma di cui poi concretamente al di là di un olandese che dovrebbe gestirlo, non si è dato alcun dettaglio concreto, quando iniziano i lavori, chi li fa, quanto costerà e quando terminerà, insomma le cose essenziali.
Il che mi fa pensare che non fossero maturi i tempi per parlarne concretamente, ma lotito doveva trovare un'occasione per parlare ai tifosi, possibilità che altrimenti non avrebbe avuto ed abbiamo visto infatti una persona che ha detto cose evidentemente diverse da prima.
Apprezzate sicuramente, dire vere o sentite mi sembra eccessivo, lo vedremo con i fatti se autentiche, ma almeno apprezzate si.
E' evidente a mio avviso il colpo durissimo accusato dal presidente dalla contestazione, uno stadio vuoto che è un danno d'immagine grande proprio per la sua persona e un 12 maggio che lo è stato ancor di più proprio perchè lui non c'era.
La crisi, il momento economico ed il contesto stanno inoltre esercitando una certa pressione verso più miti comportamenti.
Questo ad imperitura memoria sull'utilità di questa contestazione, senza la quale non avremmo mai visto un presidente dire, almeno formalmente, le cose che ha detto ieri.
Immaginate soltanto se al posto della contestazione di questi mesi ci fossero stati gli applausi al presidente; ieri avremmo sentito parole di onnipotenza e infallibilità, di questo ne sono certo io, ma forse ne sono certi tutti.
Abbiamo capito ormai che è questo quello che ci vuole, attenzione massima nei confronti del presidente, finchè non si capirà che le cose cambieranno davvero.
Ieri è stato un primo passettino, peccato un pò rovinato dalle dichiarazioni avventate dello stesso su lsr a proposito delle sue correlate, di cui parlava come una forma di risparmio, senza nessuno che però gli chiedesse presidente ci spieghi perchè sono triplicate queste spese in questi anni.
Cmq soprassediamo.
Un primo passetto certamente, ora aspettiamo la ciccia grossa.
Rinnovamento societario, un dg, un nuovo ds, una figura a curare i rapporti con la tifoseria, il rilancio del marchio e il re-branding, e una squadra forte, con un mercato importante che, in assenza di impegni europei, punti dritto dritto al terzo posto senza mezze misure.
questo renderebbero credibili le parole.
Sembra una lista della spesa, ma sappiamo che ormai funziona.
Protesta critica forte chiara e libera, richieste puntuali e mirate.
Ora aspettiamo quanto di tutto ciò accadrà e giudicheremo di conseguenza.