Io sono laziale a "causa" degli ES ma sono del '91,qualcosa non torna vero?

Ora mi spiego.
Papà ne faceva parte,sin dalla creazione o giu di li, e quando ero piccolo scordateve cappuccetto rosso o ninnananne,per me c'erano racconti sulla Lazio,gli ES,la formazione che tanto mi faceva sorridere per nomi assurdi tipo orsi,chiodi,frustalupi (si ero un bambino stupido ma me divertivano

),quei cori da voi scritti.
Smise di andare allo stadio con il loro scioglimento (causa anche la mia nascita) ma non ha mai smesso di portare quel simbolo al collo che molti di voi hanno.
Ogni tanto mi portava con lui in camera e dentro il portascarpe aveva un cassetto segreto.
Dentro c'era qualche catenina del mio battesimo e qualche altra cianfrusaglia,e poi una scatola.
Dentro questa scatola c'era la sua sciarpa degli ES,un accendino d'oro con la forma della testa d'aquila,qualche sua tessera,foto di cene tra amici ES,e giù di storie.
Quindi prima di capire cosa fosse realmente la Lazio,il calcio,il mistero del fuorigioco che non capivo.... Per me esistevano gli ES.
Quando morì nel 2004 e ci trasferimmo,ho subito recuperato quei cimeli che mai prima avrei potuto neanche sfiorare (guardare ma non toccare la regola) e fu l'unico cartone a non essere portato col camion ma in braccio a me in macchina (non il massimo della comodità visti i 600km)
Oggi stanno ancora li e sono le cose più preziose che ho.
Per quanto riguarda quanto detto sul fatto che ormai i coordinatori degli ES sono invecchiati ecc,ovvio,sicuramente è cosi,ma la rivenuta degli ES non deve essere per forza la loro (alcuni neanche ci sono piu credo) ma di quello spirito,di quell'amore,di quella genuinità.
Sono stato abbonato in curva nord dai 14 anni alla stagione scorsa ma non ci penserei neanche mezza volta ad andarmene in sud con gli ES