They live (parte tre)

Aperto da skizzo87, 04 Nov 2013, 08:30

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.054
Registrato





...chi ha scelto gli ortaggi è un genio... :)

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: Tyler87 il 24 Mag 2014, 19:10
Oramai li prendono per culo tutti,anche gli sponsor :=))


forse mi é sfuggito qualcosa. Di che record stiamo parlando? Record personali? 


cosmo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.188
Registrato
Gino Castaldo, noto critico musicale di Repubblica, l'altra sera durante la Lezione di Rock dedicata a Springsteen (di cui sono appassionato fan), parlando del momento in cui Bruce riunì la E Street Band dopo circa un decennio da solista afferma: "Come dice Rudy Garcia, anche Springsteen ha riportato la chiesa al centro del villaggio".
Mezza sala Petrassi dell'Auditiorium ad applaudire e ululare dopo questa battuta, l'altro mezzo in silenzio e mi auguro, come me, atterrito.
Ernesto Assante (l'altro critico) non ha fatto una piega.
A me ha rovinato la serata e ha perso tutti i punti che aveva guadagnato. Poi vado a vedere: Gino Castaldo è nato a Napoli...
:asrm :asrm :asrm

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: cosmo il 30 Mag 2014, 14:07
Mezza sala Petrassi dell'Auditiorium ad applaudire e ululare dopo questa battuta, l'altro mezzo in silenzio e mi auguro, come me, atterrito.

é andata bene, temevo ci fossero il 98% di urlatori sguaiati e tu con altri 3 a guardarvi smarriti.
Mezza sala é un successo e dà speranze per il futuro.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

telegraph road

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.490
Registrato
Citazione di: robylele il 30 Mag 2014, 14:15
é andata bene, temevo ci fossero il 98% di urlatori sguaiati e tu con altri 3 a guardarvi smarriti.
Mezza sala é un successo e dà speranze per il futuro.

secondo me gli altri non l'hanno manco capita, e saliamo appunto al 98% di cui sopra. Ci levo solo Cosmo e chi stava con lui.

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.067
Registrato
Citazione di: cosmo il 30 Mag 2014, 14:07
Gino Castaldo, noto critico musicale di Repubblica, l'altra sera durante la Lezione di Rock dedicata a Springsteen (di cui sono appassionato fan), parlando del momento in cui Bruce riunì la E Street Band dopo circa un decennio da solista afferma: "Come dice Rudy Garcia, anche Springsteen ha riportato la chiesa al centro del villaggio".
Mezza sala Petrassi dell'Auditiorium ad applaudire e ululare dopo questa battuta, l'altro mezzo in silenzio e mi auguro, come me, atterrito.
Ernesto Assante (l'altro critico) non ha fatto una piega.
A me ha rovinato la serata e ha perso tutti i punti che aveva guadagnato. Poi vado a vedere: Gino Castaldo è nato a Napoli...
:asrm :asrm :asrm

Hai sbagliato topic, quello corretto è "prima romanisti, poi professionisti", ma c'è d aggiungere "comunque merde".


Dusk

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.736
Registrato
Lo scrivo qui per non sporcare il topic su Di Bartolomei e lo scrivo anche discretamente indignato.

Ogni anno quando ricorre il 30 maggio, noto che su FB più di un laziale ricorda con rispetto questo (grande) calciatore. Anzi, paradossalmente sono più i Laziali a ricordarlo che non i romanisti, dato che il 90% di essi ignora totalmente tutto ciò che fa parte della propria squadra a parte totti.

Dall'altra parte non ho mai letto un mezzo pensiero rispettoso per i nostri morti, manco di striscio. Mai.
Pure il più sportivo, il più educato, il più pudico dei tifosoni de sta squadrademmerda non riesce, quando si parla di calcio, a raggiungere il livello minimo di sensibilità di un celenterato.

Provate a postare un pensiero affettuoso per Cecco, per Maestrelli... persino per Mirko Fersini, un ragazzo di 16 anni. Niente, il deserto.
Quelli che 1-10-100-1000 Paparelli e intellettuali, politici e giornalisti a fare i vaghi. Per 35 anni.

Niente, lasciamo stare. Oggi mi gira così.

Dissi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.867
Registrato
Citazione di: Dusk il 30 Mag 2014, 21:32
Lo scrivo qui per non sporcare il topic su Di Bartolomei e lo scrivo anche discretamente indignato.

Ogni anno quando ricorre il 30 maggio, noto che su FB più di un laziale ricorda con rispetto questo (grande) calciatore. Anzi, paradossalmente sono più i Laziali a ricordarlo che non i romanisti, dato che il 90% di essi ignora totalmente tutto ciò che fa parte della propria squadra a parte totti.

Dall'altra parte non ho mai letto un mezzo pensiero rispettoso per i nostri morti, manco di striscio. Mai.
Pure il più sportivo, il più educato, il più pudico dei tifosoni de sta squadrademmerda non riesce, quando si parla di calcio, a raggiungere il livello minimo di sensibilità di un celenterato.

Provate a postare un pensiero affettuoso per Cecco, per Maestrelli... persino per Mirko Fersini, un ragazzo di 16 anni. Niente, il deserto.
Quelli che 1-10-100-1000 Paparelli e intellettuali, politici e giornalisti a fare i vaghi. Per 35 anni.

Niente, lasciamo stare. Oggi mi gira così.

ma è proprio per questo che io mi sento diverso da loro e anche, senza falsa modestia, migliore.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

bellodecasa

*
Lazionetter
* 2.282
Registrato
Citazione di: cosmo il 30 Mag 2014, 14:07
Gino Castaldo, noto critico musicale di Repubblica, l'altra sera durante la Lezione di Rock dedicata a Springsteen (di cui sono appassionato fan), parlando del momento in cui Bruce riunì la E Street Band dopo circa un decennio da solista afferma: "Come dice Rudy Garcia, anche Springsteen ha riportato la chiesa al centro del villaggio".
Mezza sala Petrassi dell'Auditiorium ad applaudire e ululare dopo questa battuta, l'altro mezzo in silenzio e mi auguro, come me, atterrito.
Ernesto Assante (l'altro critico) non ha fatto una piega.
A me ha rovinato la serata e ha perso tutti i punti che aveva guadagnato. Poi vado a vedere: Gino Castaldo è nato a Napoli...
:asrm :asrm :asrm

:sisisi: http://video.repubblica.it/rubriche/webnotte/garcia-a-castaldo-buonanotte-gino-speriamo-di-incontrarci-un-giorno/162919/161409

:asrm :asrm :asrm

Sam Cromwell

*
Lazionetter
* 2.670
Registrato
Presa nella cassetta della posta stamane.
Questo perchè una 10ina di anni fa ebbi la straordinaria idea di farmi per un anno l'abbonamento a sta televisione demmerda, quindi ancora hanno i miei dati (evidentemente dati di un (ex) utente romano, non voglio credere che sia stata spedita in tutta Italia.....).



Che faccio, mi abbono?  :sisisi:

Io per primo forse me la prendo troppo con la società Lazio.
Certo, è sicuro secondo me che noi dovremmo fare molto ma molto di più!
Ma spesso si ha come la sensazione di non poter far niente (o quasi), a volte ci si sente davvero circondati in questa città....
(l'ho postata apposta per far capire a chi vive la Lazialità fuori da Roma la pesantezza del clima che siamo costretti a vivere qui, sempre, con una serie infinita di messaggi subliminali, in tutti i luoghi e in tutti i momenti della giornata, dal posto di lavoro fin dentro la cassetta della posta di casa propria....)
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

biancocelestedentro

*
Lazionetter
* 16.713
Registrato
Citazione di: Sam Cromwell il 01 Giu 2014, 16:26




però considera questo:
esclusiva: Godimento di un bene o di un diritto non concesso ad altri: avere l'e. nella produzione di un prodotto; intervista in e., concessa a un solo giornale
voi mette che se ti abboni estrometti 548 mijoni de tifosi daamaggica e unicieredidiimpero sparsi in tutto il mondo (ce so' arivati, no, cor marcheting a quella cifra?) dalla fruizione in diretta del loro bene? un'occasione che non mi lascerei scappare per nulla al mondo

(che poi 128 partite uno con normali impegni di famiglia non riesce a vederle nemmeno in 5 anni è un altro discorso)

:asrm

vagabond

*
Lazionetter
* 9.396
Registrato
Citazione di: Sam Cromwell il 01 Giu 2014, 16:26
Presa nella cassetta della posta stamane.
Questo perchè una 10ina di anni fa ebbi la straordinaria idea di farmi per un anno l'abbonamento a sta televisione demmerda, quindi ancora hanno i miei dati (evidentemente dati di un (ex) utente romano, non voglio credere che sia stata spedita in tutta Italia.....).



Che faccio, mi abbono?  :sisisi:

Io per primo forse me la prendo troppo con la società Lazio.
Certo, è sicuro secondo me che noi dovremmo fare molto ma molto di più!
Ma spesso si ha come la sensazione di non poter far niente (o quasi), a volte ci si sente davvero circondati in questa città....
(l'ho postata apposta per far capire a chi vive la Lazialità fuori da Roma la pesantezza del clima che siamo costretti a vivere qui, sempre, con una serie infinita di messaggi subliminali, in tutti i luoghi e in tutti i momenti della giornata, dal posto di lavoro fin dentro la cassetta della posta di casa propria....)
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

ho la tua stessa sensazione quando sto a Roma. Sugli autobus, nella metro, sul treno, in città, ovunque ci sono loro segni sia legali (pubblicità autorizzate) sia illegali (disegni diventati monumenti di merda).
Mi sento un po circondato, e vorrei la Lazio facesse di più per contrastare sti abusivi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

cosmo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.188
Registrato
Forse non è il topic adatto, comunque...

La riomma è l'unica squadra in Italia che viene costantemente imposta dalla comunicazione.
L'abuso e il paradosso sono ancora più assordanti ed evidenti in considerazione della nullità che rappresentano a livello sportivo, in Italia e in Europa.
C'è un buco senza fondo fra quello che vogliono rappresentare e ciò che essi sono veramente.
Questo buco lo riempiono quotidianamente con la pubblicità e con la diffusione di un verbo. Un'imposizione appunto, tipo l'imperialismo americano applicato al calcio ma con metodi talebani.
C'è un filo conduttore che lega politici, giornalisti, personaggi dello spettacolo e entità sovrastrutturali in senso generale: quello di mettere comunque la riomma in mezzo, sempre e comunque.
Come gli apostoli che dovevano diffondere il vangelo o i testimoni di Geova o gli adepti di Scientology.
il nome rioma deve girare, associato a qualcosa di epico, deve diventare simbolo, marchio, punto di riferimento; anche in barba all'effettivo valore del club nella storia e nella cronaca.
Non credo che sia preparato a tavolino ( o meglio, lo è all'interno di alcune associazioni e/o redazioni), credo invece che tutto parta dalla personalità del romanista tipo: complessato, affamato di vittorie che non arrivano, plagiato sin dalla tenera età e perciò abituato ad imporre un marchio e a insultare chi (in primis noi laziali) ha deciso liberamente di non far parte della loro patetica congrega.
Quando queste povere persone vanno ad occupare un posto in cui possiedono un minimo di potere decisionale, ecco che emerge l'imprinting di base: imporre la roma, imporne la presunta simpatia, la presunta esclusività, la presunta importanza.
Sia questo potere anche il semplice uso di un microfono in un'occasione che con il calcio non c'entra nulla, perché nemmeno la roma intesa nel modo in cui la intendono loro c'entra nulal con il calcio.
Quindi il loro comportamento patetico è assolutamente coerente perché abitualmente fuori contesto.
E non se ne esce, perché si tratta di un esercito sterminato e allineato: per loro l'imposizione del marchio roma è il core business esistenziale, siano essi musicisti, attori, ministri, scienziati. Il virus che si è impossessato di loro non lo scacci e nessuna terapia ha la speranza di funzionare, se non quella d'urto.
Non ci sono ridimensionamenti che tengano; per purificare il mondo da questa piaga, esiste solo la scomparsa della piaga stessa. Ed è ora che ci sia una presa di coscienza generale del mondo vero, quello che si distingue dal mondo romanista e romanistocentrico, che non accetti più questa piaga che porta esclusivamente degrado culturale.
Ogni imposizione è degrado.
Purtroppo noi siamo capitati proprio nella stessa città, e a noi spetta il compito più gravoso (per mille motivi che non sto ad elencare) ma ben vengano denunce, segnalazioni e quant'altro.
Altro che liberalaLazio, qui l'hashtag e liberailmondodallapiagaromanista.

Cialtron_Heston

Visitatore
Registrato
Grande cosmo, come sempre.

Aneddoto:
Io di mestiere porto a spasso gente.
Un giorno ero con un direttore di un grosso ente ed un altro pezzo da 90.
Oh, questi si incontravano a pranzo per parlare di cose grosse, ecco cosa ho sentito prima che li lasciassi.

1-  E la Roma?
2-Aaaaa Grarcia è bravissimo, quest' anno le vinciamo tutte, gervinho è un fuoriclasse.
1- Si si..gli americani sono gente seria, questi fanno sul serio...
2-adesso fanno lo stadio...
1- si in tre anni è pronto, gente seria , senza speculazioni edilizie...

Le stesse cose che dice un Pesciarolo o un gommista per dire, un pensiero unico trasversale che li unisce, mi intristì questa cosa, tre o quattro mesi fa.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: Cialtron_Heston il 01 Giu 2014, 18:17
Le stesse cose che dice un Pesciarolo o un gommista per dire, un pensiero unico trasversale che li unisce, mi intristì questa cosa, tre o quattro mesi fa.

non ti deve intristire, ma inorgoglire.

:ssl

Dusk

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.736
Registrato
Io invece ho finalmente incontrato LA romista definitiva. L'unica romista che posso apprezzare e rispettare. :lol:
Una collega un po' greve che pur avendo assunto un accento abbastanza credibile, mi dice di essere di Giulianova e di vivere a Roma da una decina d'anni.

Il giorno dopo se ne esce dicendo che ha fatto un file excel marcando le caselle in giallerosso:
"comeaaaaaaaaroma".
Prevedibilissima.

Per nulla stupito, replico immediatamente, "beh, diciamo come il Giulianova".

"Anfattisììì ma te nu lo sai che il Giulianova, il fondatore..."

"Italo Foschi?"

"eh! Nfatti sì, ahò sei preparato, daye roma daye".

"Veramente io sono della Lazio".

E lì mi fa la solita, pesantissima, stucchevole, insopportabile, osservazione che da quando ho imparato a parlare fanno tutti ma proprio tutti i romanisti, soprattutto quelli che non seguono più di tanto il pallone, con gli occhi sgranati e il tono della voce ostile:

"macchesssseidaalazzio?maccheddaveroaahòòòòbleeeehhh".


"Eh, tu tifi per la squadra fondata da un tuo cittadino e io per quella fondata da un mio concittadino, non mi sembra ci sia molto da recriminare".

Gioco, partita, incontro.


ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Dusk da incornicio


Sent from Lulic al 71esimo

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.364
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 01 Giu 2014, 19:43
Dusk da incornicio


Sent from Lulic al 71esimo

Dusk vero signore . Io non mi sarei trattenuto .






Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

cosmo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.188
Registrato
Citazione di: Dusk il 01 Giu 2014, 19:20

"Eh, tu tifi per la squadra fondata da un tuo cittadino e io per quella fondata da un mio concittadino, non mi sembra ci sia molto da recriminare".

Gioco, partita, incontro.

Applausi!
:band2: :asrm

Sam Cromwell

*
Lazionetter
* 2.670
Registrato
Citazione di: cosmo il 01 Giu 2014, 18:00

Non credo che sia preparato a tavolino ( o meglio, lo è all'interno di alcune associazioni e/o redazioni), credo invece che tutto parta dalla personalità del romanista tipo: complessato, affamato di vittorie che non arrivano, plagiato sin dalla tenera età e perciò abituato ad imporre un marchio e a insultare chi (in primis noi laziali) ha deciso liberamente di non far parte della loro patetica congrega.
Quando queste povere persone vanno ad occupare un posto in cui possiedono un minimo di potere decisionale, ecco che emerge l'imprinting di base: imporre la roma, imporne la presunta simpatia, la presunta esclusività, la presunta importanza.


Quant'è vera sta cosa!
Io con mio papà mi sono sempre "preso di petto" sulla Lazio, sin da piccolo, e ancora oggi abbiamo pareri spesso contrastanti sul mondo Lazio.

Loro invece vengono creati da piccoli, sono animali da batteria, creati in laboratorio.
Tutti, nessuno escluso.

Un mio amico 50enne, distinto professionista, ha un figlio ben educato 15enne.
Specifico "distinto professionista" perchè come sappiamo bene quando si parla di calcio con loro sono tutti uguali: mercatari di bassa lega.
Quando ci incontriamo, ci sfottiamo sempre.
IO: "è la storia che vi condanna, e poi il 26 maggio avete perso per sempre, ricordati sempre che non c'è rivincita".
LUI: "ancora stai a pensà al 26 maggio, noi l'anno prossimo vincemo oscudetto e a censionlig, è perchè c'è ergomblotto, aaaaalazi.e, 11annidebbì e ergodeturoneerabbono".
Quando per caso mi capita di incontrare il figlio 15enne, come si comincia a parlare di Lazio e riommamerda, lui subito come una poesia a menadito:
"ancora stai a pensà al 26 maggio, noi l'anno prossimo vincemo oscudetto e a censionlig, è perchè c'è ergomblotto, aaaaalazi.e, 11annidebbì e ergodeturoneerabbono".  :o

Citazione di: cosmo il 01 Giu 2014, 18:00

Non ci sono ridimensionamenti che tengano; per purificare il mondo da questa piaga, esiste solo la scomparsa della piaga stessa. Ed è ora che ci sia una presa di coscienza generale del mondo vero, quello che si distingue dal mondo romanista e romanistocentrico, che non accetti più questa piaga che porta esclusivamente degrado culturale.
Ogni imposizione è degrado.


Io in fondo in fondo spero, certo forse non subito, che questa cosa succeda.
Deve succedere, un giorno, caxxo!
Deve succedere che questa arroganza e questa boria demmerda gli si ritorca prima o poi contro!
Su cento persone non di Roma che incontro, 90 sono come quelle descritte da Dusk, so daaaariommamerda.
Ma 1 delle altre 10, evidentemente non romanistocentrico, circa un mese fa mi ha dato una speranza!
Mi ha detto: "questa città quando c'è la partita della roma è invivibile! Non si lavora, c'è un traffico incredibile, ovunque non si parla d'altro, è una vera vergogna quello che succede, da terzo mondo proprio!".  :)

Quello che è un fatto è che il degrado sportivo sta diventanto stucchevole in questa città, davvero una piaga.
E come ogni cosa nella vita, quando si esagera con una cosa poi la stessa si ritorce contro.
Io aspetto, prima o poi se Dio esiste deve arrivare quel giorno che scoppieranno tronfi, vittime della loro stessa boria...  :poof:

Discussione precedente - Discussione successiva