Citazione di: cosmo il 17 Giu 2014, 18:52
Prendo come esempio il tuo post, ma potrei rispondere a chiunque quando pensa alla solidità futura.
Il problema principale della Lazio è che ancora vige il principio di subalternità il quale non ci permette di proiettarci al futuro con molta sicurezza.
Se la Lazio acquista De Vrij e Gabbiadini e questi ultimi fanno un campionato da paura, il prossimo anno - oltre al tormentone sul contratto da aggiustare/prolungare - i suddetti entreranno nel mirino delle strisciate oppure di qualche club estero.
Finché la Lazio non avrà al forza di dire NO alle richieste del mercato costringendo se stessa a fare ogni anno una squadra di prospettiva non faremo mai il salto di qualità.
In breve, è sempre meglio l'uovo oggi che la gallina domani.
Bisogna rischiare ed entrare in CL, allora a quel punto cambiano le prospettive perché entri nella cerchia delle privilegiate e le operazioni di mercato hanno tutto un altro senso.
Caro cosmo,
É chiaro che io parto da questo assunto: vendere per costruire un squadra solida, ma con l intenziine di far crescere ogni anno il valore tecnico della società.
Per far questo si devono massimizzare i ricavi degli asset pregiati (candreva e lulic) ed eliminare gli asset improduttivi (cana, ederson, mauri, konko) per abbattere i costi cosicchè da poter INVESTIRE su altri asset, con il fine di aumentare il VALORE e raggiungere gli OBBIETTIVI prefissati.
Diciamo che l'arcano sta tutto nel sapere l'intenzioni di lotito sulle tre parole in maiuscolo.