zazzaroni a notti mondiali

Aperto da asteN_A., 19 Giu 2014, 00:13

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asteN_A.

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Si lascia andare ad un commento veramente povero di contenuti sui nazionali come Motta, Camoranesi, Paletta, asserendo di preferire ad esempio Verratti perché Italiano "vero"  :o

Tardelli lo riprende giustamente dicendo che sono tutti Italiani...ecc.ecc.

Si parla di razzismo negli stadi, di discriminazione territoriale e poi nella tv di stato, diam voce a quell'ominide piccolo piccolo ?

Siamo un popolo di bigotti, buzzurri ed ignoranti, non perdiamo mai l'occasione di dimostrarlo purtroppo.

klacco

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FedericaB

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Francamente... no.
Dire che Balotelli non è italiano e discriminarlo per questo è (delirante e) razzista.
Dire che gli oriundi (che il più delle volte hanno legami molto effimeri con l'Italia e che hanno scelto la nostra nazionale per motivi di convenienza e di carriera) sono meno italiani degli altri è francamente vero. Non tifo di meno per loro rispetto agli altri ma non apprezzo eccessivamente questo fenomeno.

COLDILANA61

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Zazza rappresenta l'esatto opposto di Virna Lisi .

Uno nato simpatico .

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marco87

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per me non ha tutti i torti, a me il fenomeno delle naturalizzazioni di giocatori che in realtà dovrebbero essere di un altro paese, non piace molto.
la spagna per farti un esempio non dovrebbe avere in attacco diego costa che dovrebbe stare con il brasile e invece gioca con loro, non mi fa impazzire come fenomeno.

Berserkr

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Ho la netta sensazione che sto topic in 4 e quattr'otto finisca in merda

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Boom!

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Bho, per me ha ragione.

La naturalizzazione è na cazzata.

kurt

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Bella la risposta di Motta alla domanda se non avesse mai desiderato giocare nella nazionale brasiliana: si sente un italiano nato in Brasile, la sua famiglia è italiana e per lui è un privilegio giocare per l'Italia.

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WhiteSnake

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Citazione di: Berserkr il 19 Giu 2014, 00:30
Ho la netta sensazione che sto topic in 4 e quattr'otto finisca in merda

Inviato dal mio GT-N7100 utilizzando Tapatalk

Sono tentato di essere il primo a contribuire in tal senso,anche perchè direttamente interessato,ma passo chè non ho voglia di litigare.
Sinteticamente il "dibattito" nasce dal fatto che per alcuni c'è una distinzione (anche di valore) tra essere italiano di passaporto ed essere italiano di nascita.Si usa come forma di protezione e orgoglio,non discuto nel merito.
Dico solo che il mondo evolve per leggi più grandi dei singoli esseri pensanti,piaccia o meno.

claudio1

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Citazione di: WhiteSnake il 19 Giu 2014, 01:17
Sono tentato di essere il primo a contribuire in tal senso,anche perchè direttamente interessato,ma passo chè non ho voglia di litigare.
Sinteticamente il "dibattito" nasce dal fatto che per alcuni c'è una distinzione (anche di valore) tra essere italiano di passaporto ed essere italiano di nascita.Si usa come forma di protezione e orgoglio,non discuto nel merito.
Dico solo che il mondo evolve per leggi più grandi dei singoli esseri pensanti,piaccia o meno.

Io credo che il nocciolo siano quei giocatori che scelgono la nazionale per opportunità.

Se una persona sta da più di cinque anni in un altro paese, può generalmente prendere la cittadinanza di quel paese senza vincoli di sangue. E questo può favorire quelle nazioni in cui il professionismo è di più alto livello, dato che molti giocatori stanno almeno 5 anni sotto contratto e poi possono essere "acquistati" dalla nazionale.

Il caso che ha fatto scalpore è quello di Diego Costa, che è diventato spagnolo solo perché erano 6 anni che giocava in Spagna ed era in quel momento la scelta che gli sembrava più conveniente (DC giocò un anno prima un'amichevole Brasile-Italia con le nazionali maggiori).

klacco

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Non intendevo essere poco rispettoso delle posizioni altrui, ma ho letto Zazzaroni e il resto è venuto di seguito.
Penso che se una persona decide di giocare per l'Italia perché si sente italiano è giusto che lo faccia.
A costo di averne qualcuno che lo fa per opportunismo.
Non credo che muoia qualcuno, nel caso.

WhiteSnake

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Citazione di: claudio1 il 19 Giu 2014, 01:39
Io credo che il nocciolo siano quei giocatori che scelgono la nazionale per opportunità.

Forse,io però lo vedo come un riflesso di qualcosa di più ampio.Un riflesso teoricamente opaco ma concretamente abbagliante perchè sotto la "luce dei riflettori".
Non penso abbia molto senso soffermarsi su un particolare scindendolo dalla situazione generale:molti Paesi stanno diventando un melting pot e la cittadinanza per fini sportivi è imo effetto naturale,inarrestabile.
Non piace a molti indigeni perchè cozza col senso di rappresentatività e senso d'appartenenza che loro stessi conferiscono all'idea di nazionalità.Qua si può discutere,i motivi sarebbero parecchi.
Per me non esiste un valore idelogico della nazionalità,esiste il rispetto delle norme (e dei costumi,ma non necessariamente la loro osservazione) finalizzato ad un "felice" e produttivo vivere in comunione.Oltre ad una integrazione nel tempo e ad una conoscenza storica del luogo.
Se Tiago Motta o Abderrazzak Salimi (a caso) sono "mezzi" italiani secondo alcuni,per me se rispettano il punto precedente sono italiani a tutti gli effetti e non di seconda fascia.


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Dragola

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Stiamo parlando semplicemente di calcio e Balotelli è chiaramente un prodotto della scuola italiana, Paletta e c. no.
A me vedere il Qatar che diventa una potenza del mezzofondo mondiale me fa ride....
drag.

ralphmalph

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Cosa c'entra Balotelli? Balotelli non è prodotto della scuola italiana, balotelli è italiano.
(Per favore non tiriamo dentro balotelli...)


Sent from Lulic al 71esimoi

kurt

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Citazione di: Dragola il 19 Giu 2014, 06:49
Stiamo parlando semplicemente di calcio e Balotelli è chiaramente un prodotto della scuola italiana, Paletta e c. no.
A me vedere il Qatar che diventa una potenza del mezzofondo mondiale me fa ride....
drag.
È un esempio che non calza: distribuire passaporti qatarioti ad atleti kenioti stipendiati per correre per il paese del Golfo non è come far giocare Motta o Paletta in nazionale...

Meranetto

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Non è la prima volta che il zazza spara una cosa del genere.
Ad inizio anno si lamentò della stessa Lazio che schierava una squadra prevalentemente straniera.
Tira la catena, mammaRai, tira la catena.

Davy_Jones

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la cosa che mi lascia sempre perplesso e' che in altri paesi uno che parla cosi' verrebbe tenuto lontano dai microfoni importanti. da noi no, le opinioni di zazza sono centrali nella programmazione rai. boh.

anderz

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Già accostare il caso di Diego Costa a quello di Paletta è profondamente sbagliato.
Stiamo parlando di situazioni diverse, Diego Costa si è avvalso di un diritto sancito dall'ordinamento spagnolo ed è diventato cittadino di quel Paese senza avere alcun legame di sangue con la Spagna.
Paletta, invece, già godeva della doppia cittadinanza come milioni di argentini e brasiliani ai quali, tra l'altro, garantiamo piena rappresentanza parlamentare. Non è un caso che proprio la nazionale italiana abbia un'antichissima tradizione in fatto di oriundi: da Luisito Monti al nostro Guarisi (entrambi campioni del mondo nel 1934, il primo dopo aver già giocato la finale del '30 in Uruguay con la maglia albiceleste), da Schiaffino ad Altafini a Sivori.

Ora, siamo nel 2014, e devo ancora sentire un cretino del calibro di zazzaroni ( :roll:) pontificare sulle nazionalità. L'altro giorno Chiellini è stato messo in difficoltà da un ragazzino nato a Kingston, l'Olanda schiera un centrocampista nato in Canada da mamma giamaicana e padre filippino, ieri il più bel gol del mondiale fino ad ora lo ha messo a segno un australiano che ha il papà inglese e la mamma delle isole Fiji e i fratelli Boateng hanno scelto di rappresentare il Paese di origine della madre l'uno e quello del padre l'altro.

Convenienza? Non convenienza? Non mi interessa. Se uno può legittimamente fare una scelta, mettersi a disposizione di una nazionale ed essere selezionato per rappresentarla è giusto che lo faccia. Poi chi lo deve e vuole schierare è il ct e chi deve fare bene in campo è lui. Punto.

E sto scemo de zazzaroni parla ancora?
Che poi lo volevo vedere se, invece di Paletta, avessero scelto di indossare la maglia azzurra Messi o Cavani. Sicuro avrebbe storto la bocca. Ve'?

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johnnybgoode

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Balotelli è nato a Palermo, parla in bresciano, non credo ci siano Italiani più Italiani di lui... chissà che c'entra in questo discorso...

Sirius

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La Nazionale italiana di pallavolo maschile ha visto e vede nelle sue fila giocatori come

Dragan Travica
Ivan Zaytzev
Jiri Kovar
Michele Baranowicz
Michal Lasko

e avrei fatto carte false per averci pure Angel Dennis e Osmany Juantorena, due fenomeni cubani naturalizzati.

Nella Nazionale femminile

Tai Aguero
Valentina Diouf
Indre Sorokaite

Lo posso di' 'sti cazzi che sono figli di stranieri?
So' forti (ma forti forti) e si sentono italiani come e quanto noi.

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