Lotito: Basta incomprensioni, la Lazio ha bisogno dei suoi tifosi

Aperto da Precisione, 18 Giu 2014, 12:20

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rionePrati

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Citazione di: Adler Nest il 25 Giu 2014, 15:01
adesso che ho un attimo di calma rispondo a te e poi a Gregor:
vado allo stadio? pur se la domanda è retorica, chi mi consosce essendo qui dentro da più di 10 anni, sa che vivo a 500 km da Roma, ti dico che ho la fortuna che dove abito è abbastanza strategico e pur avendo perso Bologna mi rimangono un bel pò di trasferte e qualche partita a Roma, quando posso che per me sono, o meglio erano il più bel regalo che potessi farmi e potessi fare a mio figlio.
Sgombrato quindi l'equivoco che non sono un frequentatore assiduo dello stadio, mi auguro di poter essere ancora considerato Laziale.
Inoltre vorrei che si uscisse dal dualismo stadio-non stadio, perchè la Lazio nel cuore l'abbiamo sia che abitiamo all'estero, in Italia, a Roma o al rione Prati.
Se questo è vero, il distinguo che faccio è tra chi in ogni caso sostiene la Lazio e non fa contratti o assume atteggiamenti di aspettativa o di contestazione ad oltranza e coloro che qando parlano di Lazio hanno un atteggiamento che va dal critico al pessimistico, allo sfottò, agli insulti.

La domanda non era retorica e non penso che la presenza o meno allo stadio non è indice/patente di lazialità...su questo siamo d'accordo. La mia domanda era per iniziare a capire a quanti dei presenti desse fastidio visto che sembra sempre che cantino praticamente tutti nei momenti di contestazione.

Se il distinguo che fai è tra chi sostiene la Lazio e gli altri pensa che chi è sempre presente è la CN.

Andrewblu

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Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Giu 2014, 15:08
ma come fai a dire una cosa del genere?
Decine di migliaia di persone, tutte colpite nel portafoglio?

Cerchiamo di essere un pochino più lucidi, per favore.

Non mi sono spiegato. Ci sono POCHE persone colpite nel portafoglio (già una decina di anni fa) che hanno coinvolto MOLTE persone con l'appoggio di ALCUNI comunicatori. Forse ora è più chiaro. Queste POCHE persone fomenteranno sempre la contestazione coinvolgendo il numero massimo di tifosi. E il mercato è una scusa.

DajeLazioMia

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Citazione di: rionePrati il 25 Giu 2014, 15:11
La domanda non era retorica e non penso che la presenza o meno allo stadio non è indice/patente di lazialità...su questo siamo d'accordo. La mia domanda era per iniziare a capire a quanti dei presenti desse fastidio visto che sembra sempre che cantino praticamente tutti nei momenti di contestazione.

Se il distinguo che fai è tra chi sostiene la Lazio e gli altri pensa che chi è sempre presente è la CN.
Era. Giusto per la precisione.

rionePrati

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Citazione di: Andrewblu il 25 Giu 2014, 15:12
Non mi sono spiegato. Ci sono POCHE persone colpite nel portafoglio (già una decina di anni fa) che hanno coinvolto MOLTE persone con l'appoggio di ALCUNI comunicatori. Forse ora è più chiaro. Queste POCHE persone fomenteranno sempre la contestazione coinvolgendo il numero massimo di tifosi. E il mercato è una scusa.

Quindi ci sono MOLTE persone condizionabili, almeno 50.000!?

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Panzabianca

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Citazione di: Andrewblu il 25 Giu 2014, 15:05
Ma de che stai a parlà? Te capisci da solo. Io dico che la contestazione all'origine ha EVIDENTI motivi economici, sono state colpite nel portafoglio determinati personaggi. Se volemo fa finta de nun capì stamo bene così. L'abbonamento? Nun famo ride...c'ho 20 anni de abbonamento e alcuni qui manco c'hanno 20 anni...cercate de esse seri...
Guarda, io "contesto", quelli che ti hanno risposto "contestano". Non vedo EVIDENTI motivi economici tra le ragioni della nostra constestazione... o meglio, si, ma sono le evidenti ragioni economiche della Lazio.
Solo questo. Parla di questo e chiediti se semo "feccia" pure noi. Perché evidentemente... E poi se nun t'è bastato vedere uno stadio vuoto, e non solo nel cuore logistico del tifo... me pare che le argomentazioni finiscano 

rionePrati

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DajeLazioMia

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Sonni Boi

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Citazione di: Andrewblu il 25 Giu 2014, 15:12
Non mi sono spiegato. Ci sono POCHE persone colpite nel portafoglio (già una decina di anni fa) che hanno coinvolto MOLTE persone con l'appoggio di ALCUNI comunicatori. Forse ora è più chiaro. Queste POCHE persone fomenteranno sempre la contestazione coinvolgendo il numero massimo di tifosi. E il mercato è una scusa.

Sei nel torto, amico mio.

C'è sicuramente una massa acritica che segue i vari capibranco, ma la grande maggioranza dei contestatori si muove in maniera autonoma. E non capisco come tu possa non rendertene conto se frequenti questo forum.

Poi puoi essere d'accordo o meno sulle motivazioni della protesta, ma trovo sia sbagliato attaccare personalmente chi contesta in buona fede.

Adler Nest

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Citazione di: rionePrati il 25 Giu 2014, 15:11
La domanda non era retorica e non penso che la presenza o meno allo stadio non è indice/patente di lazialità...su questo siamo d'accordo. La mia domanda era per iniziare a capire a quanti dei presenti desse fastidio visto che sembra sempre che cantino praticamente tutti nei momenti di contestazione.

Se il distinguo che fai è tra chi sostiene la Lazio e gli altri pensa che chi è sempre presente è la CN.
di nuovo, sucsa, certo la CN è sempre stata presente, capace di spettacoli commoventi e strabilianti e di una contestazione altrettanto continuativa e monocorde dove lotitopezzodimerda è propagato anche ad altri settori dello stadio diventando una sorta di icon brand.
La contestazione è un diritto, intendiamoci, forme più ironiche, coinvolgenti e che in ogni caso non lasciano sola la squadra (più volte è stato riportato l'esempio del ManU e dei colori giallo-verde) sarebbero auspicabili e vedrebbero i tifosi ancora più uniti.
Io al tutti contro uno (in forma così puerilmente volgare) non ci sto.
E forse è anche stato uno dei motivi che mi hanno fatto diventare della Lazio 42 anni fa.

eaglemiky

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Francamente a me di quello che fara' la CN mi interessa assai poco. Mi interessa di piu' sapere cosa fara' l'Average Joe Laziale che gia si stava facendo notare per la sua assenza prima della cessione di hernanes e della contestazione

gregor

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Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Giu 2014, 15:03
Che le curve siano frequentate anche da delinquenti è cosa nota, non serve che lo dica Lotito (e avrebbe fatto meglio a star zitto, per non dar luogo alle strumentalizzazioni di cui siamo testimoni).

Altra cosa è dire che in curva ci sono solo delinquenti, cosa che Lotito non ha mai detto e che è il messaggio che gli viene spesso attribuito (anche da parte tua).

Lotito non ha detto che chi va in curva è un delinquente, e anzi anche nell'intervista da te postata dice

Parte dell'intervista che ovviamente ti sei ben guardato dall'evidenziare, e in cui comprende chiaramente anche te come gli altri tifosi onesti.

Poi se ti piace capire e propagandare un messaggio fasullo pur di fomentare la contestazione, ripeto, fa' pure, ma sappi che sei nel torto e non fai del bene alla Lazio.

ti ripeto: non devi fossilizzarti solo ed esclusivamente su quanto detto da giletti. Non puoi dire a me che ometto di inserire il resto dell'intervista. Non sei corretto. io riporto notizie ansa, pubblicate sui massimi quotidiani Italiani. Non ho bisogno di questo per sostenere che tra noi e lui esiste un netto distacco. Non ho bisogno di queste querelle per attirare adesioni.

Io sarei in torto nel fare cosa ?  :o
ma stai scherzando, immagino. Querela tutti questi....


Mediaset:

spaccio e prostituzione"
Il presidente biancoceleste: "Occorrono processi per direttissima e tolleranza zero"
5 Maggio 2014

"Nelle Curve si è creata una zona franca, si deve sapere che c'è spaccio di droga, merchandising falso e prostituzione. Per estirparle occorrono processi per direttissima e tolleranza zero". Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, contestatissimo dagli ultras biancocelesti, ha dettato la sua ricetta per estirpare il fenomeno del tifo violento, sottolineando che per questo "il daspo non basta. I delinquenti approfittano di questa situazione".
"In un Paese civile, fermo restando il comportamento corretto della stragrande maggioranza delle tifoserie, non si può consentire una sorta di moratoria negli stadi dove sono stati catalogati come tifosi dei delinquenti che devono piuttosto essere sottoposti al codice penale", ha proseguito Lotito. "Per fronteggiare questa situazione serve intanto una fase preventiva, che porti a educare i giovani a riscoprire la cultura della legalità e i valori dello sport, attività a cui devono partecipare anche le squadre. Oggi i giovani ricorrono invece alla logica del branco per avere un'identità forte, spesso in contrasto con il sistema. In secondo luogo - ha proseguito Lotito - non si può consentire che negli stadi esista una zona franca. Anche i delinquenti sono tifosi e spesso approfittano di questa situazione. Occorre sapere che nelle Curve allignano spaccio di droga, merchandising falso e prostituzione. Inoltre si raccoglie la manovalanza per altri atti di violenza che avvengono magari durante manifestazioni per motivi sociali. Non si può consentire che esista una zona franca, bisogna applicare le leggi, emanare norme più rigide, avere la certezza della pena e adottare i processi per direttissima. Il Daspo non basta, è una sanzione amministrativa che a certi soggetti non crea alcun problema. Quel che serve è la tolleranza zero".

CDS:

Serie A Lazio. Lotito accusa: «In curva spaccio e prostituzione»
Il presidente della Lazio: «Per estirparle occorrono processi per direttissima e tolleranza zero»
ROMA - "Nelle curve si è creata una zona franca, si deve sapere che c'è spaccio di droga, merchandising falso e prostituzione. Per estirparle occorrono processi per direttissima e tolleranza zero". Claudio Lotito, presidente della Lazio, spiega all'Ansa la sua ricetta per estirpare il fenomeno del tifo violento e sottolinea che per questo "il daspo non basta".

"In un Paese civile, fermo restando il
comportamento corretto della stragrande maggioranza delle tifoserie, non si può consentire una sorta di moratoria negli stadi dove sono stati catalogati come tifosi dei delinquenti che devono piuttosto essere sottoposti al codice penale", ha proseguito Lotito. "Per fronteggiare questa situazione serve intanto una fase preventiva, che porti a educare i giovani a riscoprire la cultura della legalità e i valori dello sport - ha spiegato il presidente della Lazio -, attività a cui devono partecipare anche le squadre. Oggi i giovani ricorrono invece alla logica del branco per avere un'identità forte, spesso in contrasto con il sistema". "In secondo luogo - ha proseguito Lotito - non si può consentire che negli stadi esista una zona franca. Anche i delinquenti sono tifosi e spesso approfittano di questa situazione. Occorre sapere che nelle curve allignano spaccio di droga, merchandising falso e prostituzione. Inoltre si raccoglie la manovalanza per altri atti di violenza che avvengono magari durante manifestazioni per motivi sociali". "Non si può consentire che esista una zona franca - ha ribadito il presidente biancoceleste -, bisogna applicare le leggi, emanare norme più rigide, avere la certezza della pena e adottare i processi per direttissima. Il Daspo non basta, è una sanzione amministrativa che a certi soggetti non crea alcun problema. Quel che serve è la tolleranza zero".

Messaggero:

Lotito: «Nelle curve prostituzione e spaccio,
sono zone franche, serve tolleranza zero»
«Nelle curve si è creata una zona franca, si deve sapere che c'è spaccio di droga, merchandising falso e prostituzione. Per estirparle occorrono processi per direttissima e tolleranza zero». Claudio Lotito, presidente della Lazio, contestatissimo dagli ultrà biancocelesti, spiega all'Ansa la sua ricetta per estirpare il fenomeno del tifo violento e sottolinea che per questo «il daspo non basta».

«In un Paese civile, fermo restando il comportamento corretto della stragrande maggioranza delle tifoserie, non si può consentire una sorta di moratoria negli stadi dove sono stati catalogati come tifosi dei delinquenti che devono piuttosto essere sottoposti al codice penale», ha proseguito Lotito.

«Per fronteggiare questa situazione serve intanto una fase preventiva, che porti a educare i giovani a riscoprire la cultura della legalità e i valori dello sport - ha spiegato il presidente della Lazio -, attività a cui devono partecipare anche le squadre. Oggi i giovani ricorrono invece alla logica del branco per avere un'identità forte, spesso in contrasto con il sistema».

«In secondo luogo - ha proseguito Lotito - non si può consentire che negli stadi esista una zona franca. Anche i delinquenti sono tifosi e spesso approfittano di questa situazione. Occorre sapere che nelle curve allignano spaccio di droga, merchandising falso e prostituzione. Inoltre si raccoglie la manovalanza per altri atti di violenza che avvengono magari durante manifestazioni per motivi sociali».

«Non si può consentire che esista una zona franca - ha ribadito il presidente biancoceleste -, bisogna applicare le leggi, emanare norme più rigide, avere la certezza della pena e adottare i processi per direttissima. Il Daspo non basta, è una sanzione amministrativa che a certi soggetti non crea alcun problema. Quel che serve è la tolleranza zero».

Reppubbllica:

CALCIO, ULTRA'; LOTITO: IN CURVA ANCHE SPACCIO E PROSTITUZIONE
"Nelle curve si e' creata una zona franca, si deve sapere che c'e' spaccio di droga, merchandising falso e prostituzione. Per estirparle occorrono processi per direttissima e tolleranza zero". Claudio Lotito, presidente della Lazio, contestatissimo dagli ultra' biancocelesti, spiega la sua ricetta per estirpare il fenomeno del tifo violento e sottolinea che per questo "il daspo non basta".

Blitz quotidiano:

Lazio, Claudio Lotito: "In curva spaccio e prostituzione, ora basta"

ROMA – "Nelle curve si è creata una zona franca, si deve sapere che c'è spaccio di droga, merchandising falso e prostituzione. Per estirparle occorrono processi per direttissima e tolleranza zero".
Claudio Lotito, presidente della Lazio, contestatissimo dagli ultrà biancocelesti, spiega all'Ansa la sua ricetta per estirpare il fenomeno del tifo violento e sottolinea che per questo "il daspo non basta".
"In un Paese civile, fermo restando il comportamento corretto della stragrande maggioranza delle tifoserie, non si può consentire una sorta di moratoria negli stadi dove sono stati catalogati come tifosi dei delinquenti che devono piuttosto essere sottoposti al codice penale", ha proseguito Lotito.
"Per fronteggiare questa situazione serve intanto una fase preventiva, che porti a educare i giovani a riscoprire la cultura della legalità e i valori dello sport – ha spiegato il presidente della Lazio -, attività a cui devono partecipare anche le squadre. Oggi i giovani ricorrono invece alla logica del branco per avere un'identità forte, spesso in contrasto con il sistema".
"In secondo luogo – ha proseguito Lotito – non si può consentire che negli stadi esista una zona franca. Anche i delinquenti sono tifosi e spesso approfittano di questa situazione. Occorre sapere che nelle curve allignano spaccio di droga, merchandising falso e prostituzione. Inoltre si raccoglie la manovalanza per altri atti di violenza che avvengono magari durante manifestazioni per motivi sociali".
"Non si può consentire che esista una zona franca – ha ribadito il presidente biancoceleste -, bisogna applicare le leggi, emanare norme più rigide, avere la certezza della pena e adottare i processi per direttissima. Il Daspo non basta, è una sanzione amministrativa che a certi soggetti non crea alcun problema. Quel che serve è la tolleranza zero".

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rionePrati

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Citazione di: Adler Nest il 25 Giu 2014, 15:23
di nuovo, sucsa, certo la CN è sempre stata presente, capace di spettacoli commoventi e strabilianti e di una contestazione altrettanto continuativa e monocorde dove lotitopezzodimerda è propagato anche ad altri settori dello stadio diventando una sorta di icon brand.
La contestazione è un diritto, intendiamoci, forme più ironiche, coinvolgenti e che in ogni caso non lasciano sola la squadra (più volte è stato riportato l'esempio del ManU e dei colori giallo-verde) sarebbero auspicabili e vedrebbero i tifosi ancora più uniti.
Io al tutti contro uno (in forma così puerilmente volgare) non ci sto.
E forse è anche stato uno dei motivi che mi hanno fatto diventare della Lazio 42 anni fa.

La contestazione tra alti e bassi dura da quasi 10 anni e di metodologie di contestazione ne sono state provate parecchie che però non hanno avuto alcun effetto. Ora si è provata questa metodologia inedita e, pur non sapendo se condurrà all'obiettivo, sta comunque avendo effetti.

Neanche io mi ritrovo al tutti contro uno...il problema è che qui è l'uno che pensa di poter andare contro tutti.

DajeLazioMia

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Citazione di: rionePrati il 25 Giu 2014, 15:32
La contestazione tra alti e bassi dura da quasi 10 anni e di metodologie di contestazione ne sono state provate parecchie che però non hanno avuto alcun effetto. Ora si è provata questa metodologia inedita e, pur non sapendo se condurrà all'obiettivo, sta comunque avendo effetti.

Neanche io mi ritrovo al tutti contro uno...il problema è che qui è l'uno che pensa di poter andare contro tutti.
Certo che fa un po' impressione... 10 anni di contestazione...
Speriamo finisca in qualche modo (o arriva il russo o troviamo un punto di incontro).

Sonni Boi

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Citazione di: gregor il 25 Giu 2014, 15:29
ti ripeto: non devi fossilizzarti solo ed esclusivamente su quanto detto da giletti. Non puoi dire a me che ometto di inserire il resto dell'intervista. Non sei corretto. io riporto notizie ansa, pubblicate sui massimi quotidiani Italiani. Non ho bisogno di questo per sostenere che tra noi e lui esiste un netto distacco. Non ho bisogno di queste querelle per attirare adesioni.

Evidentemente non ci capiamo.
Pazienza  ;)

PS: prima avevo estratto dal tuo stesso post la parte sulla "stragrande maggioranza dei tifosi". Più corretto di così si muore. Per il resto, più di ripetere per la millesima volta che Lotito non ha dato del "criminali" a tutti i curvaroli ma solo a una piccola parte di loro, io non posso fare.

Sonni Boi

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Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Giu 2014, 15:36
Evidentemente non ci capiamo.
Pazienza  ;)

PS: prima avevo estratto dal tuo stesso post la parte sulla "stragrande maggioranza dei tifosi". Più corretto di così si muore. Per il resto, più di ripetere per la millesima volta che Lotito non ha dato del "criminali" a tutti i curvaroli d'Italia ma solo a una piccola parte di loro (300-400 persone in tutto), io non posso fare.

gregor

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Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Giu 2014, 15:36
Evidentemente non ci capiamo.
Pazienza  ;)

no, no, ci capiamo perfettamente.  ;)
Basta vedere la data delle interviste postate da me e la data di quando ha affermato quello che tu sostieni...

Andrewblu

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Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Giu 2014, 15:19
Sei nel torto, amico mio.

C'è sicuramente una massa acritica che segue i vari capibranco, ma la grande maggioranza dei contestatori si muove in maniera autonoma. E non capisco come tu possa non rendertene conto se frequenti questo forum.

Poi puoi essere d'accordo o meno sulle motivazioni della protesta, ma trovo sia sbagliato attaccare personalmente chi contesta in buona fede.

Mi dispiace, Non ci troviamo. "la grande maggioranza dei contestatori si muove in maniera autonoma". Questa frase per me è assolutamente toppata. Silvio in pochi mesi e con il mezzo televisivo ha incantato 25 milioni di italiani...

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rionePrati

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Citazione di: DajeLazioMia il 25 Giu 2014, 15:34
Certo che fa un po' impressione... 10 anni di contestazione...
Speriamo finisca in qualche modo (o arriva il russo o troviamo un punto di incontro).

Non credo si possibile un punto di incontro a meno che lotito non cambi totalmente.

Sonni Boi

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Citazione di: gregor il 25 Giu 2014, 15:41
no, no, ci capiamo perfettamente.  ;)
Basta vedere la data delle interviste postate da me e la data di quando ha affermato quello che tu sostieni...

Ma è la stessa dichiarazione!
Ma non hai visto che ho quotato TE nel messaggio delle ore 15:03?  :o

Dire che i tifosi sono nella stragrande maggioranza persone corrette ma che nelle curve si annidano dei delinquenti non è affermare quello che dici tu, ossia che Lotito avrebbe dato a TE e agli altri frequentatori delle curve del delinquente.

Non vedo come posso scriverlo diversamente da così. Adesso ti saluto che devo staccare  :beer:


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