Mondiali Brasile 2014 [TOPIC UNICO]

Aperto da Berserkr, 12 Giu 2014, 17:14

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

bak

*
Lazionetter
* 20.168
Registrato
In ordine di simpatia tengo per:

Olanda
Argentina
Germania
Belgio.

Il Brasile all'ultimo gradino delle 8 ai quarti; avrei preferito una vittoria francese piuttosto che loro.

Caso Neymar. Di primo acchitto avrei risposto stic, però riflettendoci bene, il male di solito non lo auguro a nessuno (a parte a colui che prima ha arrecato male ad altri). E' un bimbominkia come molti della sua generazione, spero solo che crescano con una visione della vita differente dalla stanza di una barberia.

Non sò se è stato detto ma l'accentuazione della caduta di Miro, ieri, non mi è piaciuta per niente. Un campione come lui (o come Robben per citare un altro esempio) non deve ripiegare su questi mezzucci

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: NatoIl9Gennaio il 05 Lug 2014, 10:58
E allora dovete tifare belgio dove è sepolto Luigi Bigiarelli  ;)
La stele che lo commemora nel cimitero ove riposa è stata messa anche grazie alle autorità locali...

Vi ho convinto??  :=))

No, visto che è il luogo (immaginario vabbè) dove il povero Bigiarelli è morto.
Azzarderei che porti anche un po' di sfiga (il Belgio non tu), oltre ad avere dei colori inaccettabili.  :=))

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato

Citazione di: bak il 05 Lug 2014, 13:11
In ordine di simpatia tengo per:

Olanda
Argentina
Germania
Belgio.

Le mi preferenze tra quelle rimaste ancora in corsa

Olanda
Belgio
Argentina
Germania
Costarica
Brasile


Sent from Lulic al 71esimo

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Non avevo letto di Neymar. Porca miseria, visto in diretta mi ha fatto pensare solo ad una brutta contusione (Zuniga un criminale).
Una vertebra rotta, mamma mia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.812
Registrato
A James è stato riservato lo stesso trattamento che è stato riservato dall'altra parte a Neymar.
Al Brasile si è sempre contestato di essere una squadra di solisti, di pensare più al gioco estemporaneo che al concreto.
Ora che hanno un allenatore che li fa giocare puntando su ciò che ha (difesa e centrocampo molto solidi) la critica è al contrario.
Credo che con la Germania l'assenza di T. Silva peserà più di quella di Neymar.
In ogni caso la Colombia non ha meritato la semifinale, Serviva un'altra partita per passare con il Brasile e fuori casa. Arbitro o non arbitro.


COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.358
Registrato
Citazione di: anderz il 05 Lug 2014, 13:22
Non avevo letto di Neymar. Porca miseria, visto in diretta mi ha fatto pensare solo ad una brutta contusione (Zuniga un criminale).
Una vertebra rotta, mamma mia.

Colpa dell'arbitro che nei primi minuti ha permesso ai brasiliani di colpire per intimidire .

Quello che viene dopo è solo una conseguenza .

Trovo le intimidazioni vergognose , tipiche di chi si sente forte e "coperto" .

Tanto poi , alla fine della partita , basta inginocchiarsi e fare la preghierina della sera .

Mani giunte , segni della croce , rosari in mano .

E braccia alzate per aizzare lo stadio contro l'arbitro (vero Felipao ?)

Devono vincere , perchè altrimenti piangono , non possono ballare per strada e far vedere quanto sono attaccati alla loro bandiera , inno , paese .

Vorrei sapere da dove catso nasce questa simpatia per i brasiliani .

Maradona è mejo e Pelè :p 
PS : ogni mondiale tifo per l'Olanda . Spagna e Francia hanno vinto un mondiale , loro NO . Vergognoso .

WhiteSnake

*
Lazionetter
* 1.952
Registrato
http://video.gazzetta.it/neymar-simpson-avevano-previsto-tutto/ddd5e746-0425-11e4-8373-3e8480017209

:pp la profezia s'è avverata!

Fra l'altro Suarez al Barca non sarebbe una sorpresa:prendono i peggiori tuffatori,simulatori e giocatori scorretti.

Thunder

*
Lazionetter
* 7.208
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

sergione

*
Lazionetter
* 2.540
Registrato
Ho sempre pensato che la Germania ha la squadra piu' forte in assoluto, anche perche' gran parte della squadra e' formata dai giocatori dei due club piu' forti al mondo (Bayern e Borussia).
Anche loro (al pari nostro) pero' hanno un allenatore mediocre che, credo, influira' sull'andamento del Mondiale.
Ostinarsi a far giocare titolare inamovibile un giocatore irritante ed impalababile come Ozil significa farsi del male da soli (avendo in panchina Schurrle, Goetze, Podolski, Klose).
Anche l'idea di spostare Lahm (che rimane comunque uno dei migliori terzini al mondo) al centro del campo per far posto a Mustafi e' da manicomio, ma in questo caso gli eventi "imponderabili" (infortunio di Mustafi) hanno ristabilito un minimo di equilibrio.
Io tifo Germania, ma Loew fara' la differenza (in negativo).


Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato

Citazione di: Thunder il 05 Lug 2014, 14:00
Per me, ieri ha vinto lei.


https://vine.co/v/MUDIFmP7Xin

Good like the bread.
La Colombia è una fucina interminabile.


Sent using Tapatalk

Biancolazio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 5.951
Registrato
Citazione di: Thunder il 05 Lug 2014, 14:00
Per me, ieri ha vinto lei.


https://vine.co/v/MUDIFmP7Xin
Di livello..........ma ne hanno inquadrata un'altra che ha anche strappato un commento anche ad Adani e al telecronista.

Alexxio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.485
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

mdfn

*
Lazionetter
* 2.134
Registrato
Citazione di: COLDILANA61 il 05 Lug 2014, 13:39
Colpa dell'arbitro che nei primi minuti ha permesso ai brasiliani di colpire per intimidire .

Quello che viene dopo è solo una conseguenza .

Trovo le intimidazioni vergognose , tipiche di chi si sente forte e "coperto" .

Tanto poi , alla fine della partita , basta inginocchiarsi e fare la preghierina della sera .

Mani giunte , segni della croce , rosari in mano .

E braccia alzate per aizzare lo stadio contro l'arbitro (vero Felipao ?)

Devono vincere , perchè altrimenti piangono , non possono ballare per strada e far vedere quanto sono attaccati alla loro bandiera , inno , paese .

Vorrei sapere da dove catso nasce questa simpatia per i brasiliani .

Maradona è mejo e Pelè :p 
PS : ogni mondiale tifo per l'Olanda . Spagna e Francia hanno vinto un mondiale , loro NO . Vergognoso .
D'accordo su tutto o quasi.
Aggiungo che non sta scritto da nessuna parte che il Brasile deve vincere per forza. Anzi, secondo me proprio una sconfitta potrebbe essere l'occasione per imparare a non farne un dramma.

Thunder

*
Lazionetter
* 7.208
Registrato
Citazione di: Tarallo il 05 Lug 2014, 14:13
Good like the bread.
La Colombia è una fucina interminabile.


Sent using Tapatalk

:agree:

Citazione di: Biancolazio il 05 Lug 2014, 14:15
Di livello..........ma ne hanno inquadrata un'altra che ha anche strappato un commento anche ad Adani e al telecronista.

Si, bona anche quella, ma questa m'ha fatto mette replay 100 volte.  :slurp:

Biancolazio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 5.951
Registrato
Citazione di: Thunder il 05 Lug 2014, 14:55
:agree:

Si, bona anche quella, ma questa m'ha fatto mette replay 100 volte.  :slurp:
Buongustaio!



......se c'hai anche quella fata postala un po' va :)

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato

Citazione di: Tarallo il 05 Lug 2014, 14:13
Good like the bread.
La Colombia è una fucina interminabile.


Sent using Tapatalk

Ce stanno una marea de gnocche che io non conoscerò mai.
E la cosa mi rattrista


Sent from Lulic al 71esimo

NatoIl9Gennaio

*
Lazionetter
* 5.189
Registrato
Citazione di: mdfn il 05 Lug 2014, 14:49
Anzi, secondo me proprio una sconfitta potrebbe essere l'occasione per imparare a non farne un dramma.
L'ultima volta la presero bene  :=))

http://it.wikipedia.org/wiki/Maracanazo

Quando l'arbitro Reader fischiò la fine, il clima era surreale. Sugli spalti, decine di persone vennero colte da infarto: talune fonti parlano di almeno dieci morti all'interno dello stadio e di due spettatori suicidatisi gettandosi dagli spalti.
L'inatteso esito della gara fece saltare i piani della sontuosa premiazione programmata da tempo. La Federcalcio brasiliana aveva fatto stampare migliaia di cartoline commemorative e coniare 22 medaglie d'oro, che le massime autorità politiche brasiliane avrebbero dovuto consegnare ai calciatori.
Era prevista la formazione di un'imponente guardia d'onore, composta da due file di guardie, dall'uscita del tunnel al centro del terreno di gioco, attraverso la quale sarebbero dovuti passare i rappresentanti del governo carioca e il presidente della FIFA, Jules Rimet. Quest'ultimo avrebbe dovuto consegnare la coppa nelle mani del capitano della nazionale vincitrice. Lo stesso Rimet aveva scritto, durante la partita, un discorso in lingua portoghese per omaggiare la nazionale di casa.
Al termine della partita, invece, le autorità brasiliane abbandonarono lo stadio, lasciando il solo Rimet a premiare gli uruguaiani. La guardia d'onore non si formò (le guardie erano tutte in lacrime)[1] e il presidente della FIFA si ritrovò in mezzo alla confusione con la coppa in mano: scorto il capitano dell'Uruguay Varela, Rimet si limitò a consegnargli la coppa e a stringergli la mano, ma non riuscì a dirgli neppure una parola di congratulazioni.
Neppure l'inno nazionale uruguaiano fu suonato, com'era in programma, anche perché la banda non era stata neppure fornita della partitura, ritenuta inutile.
Gli stessi uruguaiani furono colpiti dal dramma dei brasiliani. In un'intervista, Juan Alberto Schiaffino ricordò come, al fischio finale, fu colto da compassione per gli sconfitti: «Sciogliemmo l'angoscia che ci aveva accompagnato per tutta la partita, piangendo lacrime di gioia, pensando alle nostre famiglie in Uruguay, mentre i nostri avversari piangevano di amarezza per la sconfitta. A un certo punto provai pena per quello che stava accadendo».
Ghiggia, anni dopo, disse invece ironicamente: «A sole tre persone è bastato un gesto per far tacere il Maracanã: Frank Sinatra, papa Giovanni Paolo II e io». La nazionale uruguaiana, per motivi precauzionali, lasciò immediatamente il Brasile in volo per Montevideo. Questo non impedì un'aggressione ai danni di Ghiggia, che dovette rientrare in Uruguay in stampelle.
Il Brasile proclamò tre giorni di lutto nazionale. Molte persone in tutto il Paese, chi per la delusione, chi perché aveva perso tutto scommettendo gran parte dei propri averi sulla vittoria della Seleção, si tolsero la vita: alla fine sarebbero stati certificati 34 suicidi e 56 morti per arresto cardiaco in tutto il paese. Ary Barroso, il popolare musicista brasiliano che lavorava anche come radiocronista calcistico e che aveva commentato la finale, decise, poco tempo dopo, di abbandonare la professione di giornalista. Il difensore brasiliano Danilo, caduto in una profonda crisi depressiva, tentò il suicidio.

Il Mitico™

*
Lazionetter
* 22.595
Registrato
Prima o poi doveva succedere...


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Thunder

*
Lazionetter
* 7.208
Registrato
Citazione di: Biancolazio il 05 Lug 2014, 14:58
Buongustaio!



......se c'hai anche quella fata postala un po' va :)
8))








Bella partita! :beer:

Lativm88

*
Lazionetter
* 6.816
Registrato
Citazione di: NatoIl9Gennaio il 05 Lug 2014, 14:59
L'ultima volta la presero bene  :=))

http://it.wikipedia.org/wiki/Maracanazo

Quando l'arbitro Reader fischiò la fine, il clima era surreale. Sugli spalti, decine di persone vennero colte da infarto: talune fonti parlano di almeno dieci morti all'interno dello stadio e di due spettatori suicidatisi gettandosi dagli spalti.
L'inatteso esito della gara fece saltare i piani della sontuosa premiazione programmata da tempo. La Federcalcio brasiliana aveva fatto stampare migliaia di cartoline commemorative e coniare 22 medaglie d'oro, che le massime autorità politiche brasiliane avrebbero dovuto consegnare ai calciatori.
Era prevista la formazione di un'imponente guardia d'onore, composta da due file di guardie, dall'uscita del tunnel al centro del terreno di gioco, attraverso la quale sarebbero dovuti passare i rappresentanti del governo carioca e il presidente della FIFA, Jules Rimet. Quest'ultimo avrebbe dovuto consegnare la coppa nelle mani del capitano della nazionale vincitrice. Lo stesso Rimet aveva scritto, durante la partita, un discorso in lingua portoghese per omaggiare la nazionale di casa.
Al termine della partita, invece, le autorità brasiliane abbandonarono lo stadio, lasciando il solo Rimet a premiare gli uruguaiani. La guardia d'onore non si formò (le guardie erano tutte in lacrime)[1] e il presidente della FIFA si ritrovò in mezzo alla confusione con la coppa in mano: scorto il capitano dell'Uruguay Varela, Rimet si limitò a consegnargli la coppa e a stringergli la mano, ma non riuscì a dirgli neppure una parola di congratulazioni.
Neppure l'inno nazionale uruguaiano fu suonato, com'era in programma, anche perché la banda non era stata neppure fornita della partitura, ritenuta inutile.
Gli stessi uruguaiani furono colpiti dal dramma dei brasiliani. In un'intervista, Juan Alberto Schiaffino ricordò come, al fischio finale, fu colto da compassione per gli sconfitti: «Sciogliemmo l'angoscia che ci aveva accompagnato per tutta la partita, piangendo lacrime di gioia, pensando alle nostre famiglie in Uruguay, mentre i nostri avversari piangevano di amarezza per la sconfitta. A un certo punto provai pena per quello che stava accadendo».
Ghiggia, anni dopo, disse invece ironicamente: «A sole tre persone è bastato un gesto per far tacere il Maracanã: Frank Sinatra, papa Giovanni Paolo II e io». La nazionale uruguaiana, per motivi precauzionali, lasciò immediatamente il Brasile in volo per Montevideo. Questo non impedì un'aggressione ai danni di Ghiggia, che dovette rientrare in Uruguay in stampelle.
Il Brasile proclamò tre giorni di lutto nazionale. Molte persone in tutto il Paese, chi per la delusione, chi perché aveva perso tutto scommettendo gran parte dei propri averi sulla vittoria della Seleção, si tolsero la vita: alla fine sarebbero stati certificati 34 suicidi e 56 morti per arresto cardiaco in tutto il paese. Ary Barroso, il popolare musicista brasiliano che lavorava anche come radiocronista calcistico e che aveva commentato la finale, decise, poco tempo dopo, di abbandonare la professione di giornalista. Il difensore brasiliano Danilo, caduto in una profonda crisi depressiva, tentò il suicidio.

insomma lo specchio del vero spirito sportivo e del saper accettare la sconfitta in un gioco.

Discussione precedente - Discussione successiva