Citazione di: delioforever il 11 Lug 2014, 09:15
Fatturato 2012-2013 (tra parentesi quello 2011-2012)
juve 275 (199)
milan 276 (243)
inter 176 (206)
roma 125 (119)
napoli 120 (151)
lazio 108 (85) – 23 mln sul 2012-2013
fiore 73 (67)
udine 66 (63)
La Lazio nel 2012 aveva + 22mln sull'Udinese e + 18 sulla fiorentina (considerando il fisco +17 e +13)
E aveva – 34mln dalla riomma e – 66 dal Napoli (-39 e -71 considerando il fisco).
Un paio di osservazioi su questo interessantissimo dibattito.
Intanto, il duello dei fatturati ha la stessa natura del decathlon, dove non ha molto senso primeggiare nel giavellotto oppure fare il record nei 110 ad ostacoli quando il risultato finale è che non ti porti a casa neanche il bronzo, il che fa il paio con quei discorsi su improbabili giocatori accostati alla Lazio dove si obietta che "che giocò nei giovanissimi regionali del Real Madrid". La struttura delle entrate delle società italiane - come ci ricorda l'ottimo Marotta - è troppo dipendente dai diritti TV rispetto alle inglesi che introitano molto più di noi sui diritti TV (li vendono benissimo soprattutto all'estero, in Asia in particolare), ma ancora di più sui ricavi non TV, come merciandaisin, stadio e "quant'altro". Ma sono modelli di business differenti, che scontano impsotazioni culturali differenti e mercati differenti. Punto. Pace.
altra osservazione attiene al dato che tu riporti preso dalla GAzzetta che fa una operzione non molto corretta (sicuramente in buona fede). Infatti sulla Lazio riporta il dato dei 108 che fa sicuramente bella mostr ama è quello conseguito dal GRUPPO LAZIO nel periodo e lo mette in confronto con l'anno precedente dove avremmo fatturato soltanto 85. Ebbene, questo dato è stato fatturato nel 2012 soltanto dalla CApogruppo SSLAZIO, perché il gruppo LAZIO nel periodo 2011-12 fatturò euro 95.509.291, circa 10 milioni in più, pertanto.
Quanto al significato che ne vuoi dimostrare con quesit dati per cui noi saremmo costretti per le limitate risorse a disposizione a una attentissima gestione negli investimenti, mentre altri possono "liberamente" spendere e spandere sicuri di un risorse notevolmente superiori, vale quanto detto sul decathlon.
La Roma nel 2012 alla viglia della stagione che l'avrebbe portata alla coppa in faccia, fatturò 115 mln di euro, contro i nostri 95, quindi 20 in più, non ducento: venti e dico VENTI. Sorvolo sul main sponsor per carità di patria.
Quanto ancora sulla questione della ricaduta degli investiemnti - ovviamente nell'ipotesi in cui siano "fortunati" - nel triennio 2010-2012 il Napoli, tra cempions e sfogliatelle, passa dai 110.849.458 del 2010, ai 131.476.940 fino ai 155.929.550., mentre noi stazioniamo tra i 98.501.843, i 93.670.372 e i 95.509.291.
SOno dati riportati da fonti dirette: i bilanci delle squadre.
Tutto questo può essere sintetizzato da un principio, direi keynesiano, ma sicuramente di facile presa a Roma:
CHI NON RISICA NON ROSICA.
Libertè fraternitè lazialitè