Ralph, m'arrendo.
Era una battuta scritta al volo, senza alcun retropensiero.
Se vuoi però che entro nel merito (sinceramente la minutaglia della questione non meritava, a mio parere, nessun approfondimento critico), lo faccio.
Quello che ha detto Manzini è semplice, chiaro e limpido.
In pratica, è andata così (da LLSN): "Volevo portarvi il saluto del presidente che è impegnato a Milano, nel tentativo che riesce quasi ogni anno di rendere questa squadra competitiva". Il riferimento a Lotito scatena i fischi dei tifosi presenti: "Vorrei ricordare, nel rispetto delle opionioni di tutti - prosegue Manzini - che se non fosse per questo personaggio al nostro posto qui forse ci sarebbe la Roma e non noi. Ritengo giusto ricordarlo"
Ha detto che Lotito era a Milano a fare mercato per rafforzare la squadra cosa che spesso gli riesce ed a volte no. Dopodiché, dopo i fischi, (ragionevoli alla presentazione della squadra mentre parla il più longevo Laziale inserito nei quadri societari, ma questo non vi ha scandalizzato per nulla, che sicuramente fanno sempre piacere e che sono la colonna sonora di tutto al posto degli inni) ha tenuto a precisare che, se non ci fosse stato quel personaggio, forse (FORSE) a Roma a fare le presentazioni dei giocatori ci sarebbe rimasta soltanto la roma. Ovvio ed indiscutibile anche questo. Non parla di loro. Parla di noi e di cosa poteva avvenire se fossimo spariti.
Per cui al di la dei fischi e del dileggiamento, da uno che ci lavora da dieci anni vicino ed ha visto tutto quello che il personaggio ha fatto, ha chiesto di tenere conto di tutto ciò ritendolo oggettivamente giusto.
Bene, se come dite, Manzoni è un totem di Lazialita' e persona che merita assoluto rispetto a prescindere, provate a tenere conto delle sue parole.
Lotito ha salvato la Lazio, lavora per il bene della Lazio anche se a volte sbaglia, nella valutazione generale del personaggio è giusto tenere conto di ciò. Errori si, ma anche cose fatte bene. Ed io di Manzini mi fido.
Se invece il problema è sottolineare quello che in un momento estemporaneo qualsiasi tesserato della Lazio proferisce senza prima averne valutato l'impatto su quote di tifoseria che sminuzzano ogni cosa forzando le intenzioni e le interpretazioni, allora si, hai ragione ha detto una cazzata. Deve essere più attento a non urtare la suscettibilità del Laziale tradito.
Daltronde la società è allo sbando, in mano ad una banda di sordidi inacapaci che non sanno parlare ne stare zitti. Racchiudiamo tutto il peggio che c'è nel panorama calcistico mondiale. Ce ne fosse uno che fa una cosa giusta.
Adesso sono andato bene?
Sinceramente tutto sto pippone me lo sarei risparmiato, come avevo già fatto, tanto che ero intervenuto solo per fare una battuta, che sinceramente, quello che dice Manzini alla presentazione della squadra ad Auronzo, rappresenta lo 0,00000001 per cento dei miei interessi. Sto più concentrato sugli argomenti del topic di Matter of Charm