Leggende metropolitane : Lo stadio del riomma

Aperto da bellodecasa, 13 Set 2013, 05:32

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m.m.

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Lo stadio è già fatto.

È nascosto da un trompe l'oeil.

Tutta sta manfrina è per preparare il pubblico all'evento mediatico dell'inaugurazione contro il resto del mondo.

Des1900

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Citazione di: m.m. il 20 Lug 2014, 18:01
Lo stadio è già fatto.

È nascosto da un trompe l'oeil.

Tutta sta manfrina è per preparare il pubblico all'evento mediatico dell'inaugurazione contro il resto del mondo.

Ti sconsiglio di usarla contro di loro questa battuta. Penserebbero subito che è una cosa che se magna.  :=))

seagull

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Trompe l'œil, l'ail et er peperoncino  :asrm

cry

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Citazione di: m.m. il 20 Lug 2014, 18:01
Lo stadio è già fatto.

È nascosto da un trompe l'oeil.

Tutta sta manfrina è per preparare il pubblico all'evento mediatico dell'inaugurazione contro il resto del mondo.
e' vero l'ho saputo anche io, e' di 250 milioni di posti, tutti col trigoriere in mano :asrm

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coppadellealpi1971

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su via laurentina dopo la cecchignola sta sorgendo il più grosso centro commerciale italiano a pochi metri da euroma2.. gli altri centri commerciali a pochi km più lo stadio decreterebbero la rottura tra ostia e roma in termini di traffico e viabilità. per cui caro Marino se vuoi la guerra tra greci e troiani fai tu

RubinCarter

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Tra 4 giorni inaugura pure il luna park a castel romano. .

E la 148 ancora a due corsie...

ralphmalph

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ROMA BOCCIATO PROGETTO NUOVO STADIO / ROMA - Brutta  tegola in casa Roma: il progetto del nuovo stadio, così come è stato presentato dalla società al Comune, non può essere approvato. Secondo quanto scrive il 'Corriere della Sera' il problema principale è rappresentato dalle infrastrutture: il club giallorosso coprirebbe solo 50 dei 270 milioni di euro richiesti, chiedendo, per coprire la restante parte, cubature pari a 1,2 milioni di metri cubi di cemento.

"E' chiaro ed evidente - commenta l'Assemblea in una riunione con l'assessore all'Urbanistica Giovanni Caudo - che non si può raggiungere un interesse pubblico effettuando i necessari interventi in cambio di 1 milione di metri cubi di cemento".


Sent from Lulic al 71esimo

m.m.

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Ma non è possibile, lo vuole perfino dio.

Manderà Mosè, "colui che tira fuori dall'acqua" e prosciugherà il rio vallerano, trasformandolo in una rotaia shinkasen.

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bellodecasa

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Citazione di: m.m. il 20 Lug 2014, 18:01
Lo stadio è già fatto.

È nascosto da un trompe l'oeil.

Tutta sta manfrina è per preparare il pubblico all'evento mediatico dell'inaugurazione contro il resto del mondo.





Sa com'è, siccome non vorrei fare figuracce con il Mr. President, voi me lo garantite che quella sarà la sud?

Sindaco, glielo giuro sul manuale delle giovani marmotte...

Cliath

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 19 Lug 2014, 07:24
Papalia a muso duro: «Io tifo per lo stadio ma quel Parnasi...» (Gazzetta dello Sport ed. Roma 19 Luglio)
Alessandro Catapano

Ricorda, rischiando di commuoversi, cosa significhi per lui Tor di Valle: «Ci ho vissuto e lavorato per trenta anni, la prima volta che entrai all'ippodromo ne avevo 4...». E proprio per questo, chiarisce subito a scanso di equivoci, «sono il primo ad augurare a Parnasi e a Pallotta di realizzare un progetto che li soddisfi, ma che sia pure largamente condiviso con la città. Il mio sogno è che a Tor di Valle possa nascere un giorno una cittadella dello sport, un Foro italico di Roma sud».

Gaetano Papalia, la sua Tor di Valle è stata per anni la dimora dell'ippica italiana. Quella di Pallotta e Parnasi dovrebbe diventare la casa della Roma e... di molto altro. Sorpreso dalle polemiche di questi giorni sul possibile squilibrio del progetto tra interesse pubblico e privato?
«Più che sorpreso, preoccupato dalle proteste di Legambiente e dalle contestazioni politiche. Non vorrei mai che la componente progettuale relativa alle opere destinate ad uffici e ad uso commerciale trascinasse con sé il progetto dello stadio che, invece, nella sua esclusiva dimensione, non incontrerebbe alcuna difficoltà organizzativa».

La pubblica utilità dell'opera è davvero inconciliabile con l'equilibrio economico-finanziario?
«La legge di stabilità che regolamenta l'impiantistica sportiva non è molto chiara al riguardo, perciò fossi nel Comune affiderei ad una società di revisione il compito di verificare con una seria analisi costi-benefici se il progetto sia o meno conforme. Io sono convinto che si possa trovare una soluzione».

E con la titolarità dell'area come la mettiamo? Parnasi è o no il legittimo proprietario di Tor di Valle? Lui e la Roma sono molto tranquilli...
«Se sottovalutano i rischi connessi alla procedura di fallimento della Sais sbagliano. Il contratto di compravendita di Tor di Valle (per 42 milioni di euro, ndr) è stato stipulato in un periodo in cui tutti gli atti della società fallita sono soggetti al provvedimento di revocatoria da parte del curatore fallimentare. Per scongiurare questa eventualità, che sottrarrebbe ad Eurnova e As Roma la disponibilità dell'area, Parnasi dovrà prodigarsi al massimo per non incorrere in alcun inadempimento contrattuale che, a quel punto, costringerebbe il curatore a mettere all'asta l'area e lo stesso Parnasi a parteciparvi non senza un significativo aumento delle condizioni economiche e delle garanzie contenute nel contratto revocato».

Garanzie che non hanno evitato il fallimento della sua società...
«È stato un inaccettabile esproprio, ma è chiaro che la Sais sia stata condotta al fallimento perché il tribunale non si è fidato delle capacità di pagamento e delle parziali garanzie prestate dal gruppo Parnasi. E noi ingiustamente ne abbiamo fatto le spese».

Quindi, secondo lui, sarebbe a carico del Comune (e quindi nostro) pagare una società di revisione per verificare se il progetto sia o meno conforme?

Queste verifiche non dovrebbero già essere state fatte a monte da chi ha consegnato il progetto? Ma lmrtc loro! :x
:asrm


ES

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Citazione di: anderz il 21 Lug 2014, 14:56


Conoscendoli, è probabile che in manette ci vadano a finire i vari Marino e tutta Legambiente col cocuzzaro..

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anderz

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Citazione di: ES il 21 Lug 2014, 18:57
Conoscendoli, è probabile che in manette ci vadano a finire i vari Marino e tutta Legambiente col cocuzzaro..

Marino e Legambiente mi sembrano su fronti contrapposti. Il sindachetto si sta giocando l'all in su 'sti peracottari romanisti, Parnasi (che secondo me le manette le rischia di brutto) tiene per le palle il fratello scemo di Montalbano. Non ho dati concreti ma secondo me questa "opera" può essere un bel vaso di Pandora, un Mose all'amatriciana molto più "sangue e merda" (cit.)

Non credo possa esistere nell'intero Comune di Roma un posto meno adatto per fare una speculazione edilizia di questo tipo. Terreni fracichi, vincoli ambientali, infrastrutture deliranti, depuratore, GRA+Ostiense+Via del Mare, ponte sul Tevere, allungamento Metro.
Sono più che certo che i dirigenti dell'AutoSpurgo roma non rischino nulla, almeno per ora.

PaperoGiallo

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Che aveva detto il medico di base? Entro 3 anni avremo lo stadio?
Ah già, è lo stesso che dice di fare 35mila km l'anno in bici. Manco Nibali. In che mani siamo, poveri noi.

P.

bellodecasa

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Stadio AS Roma: interviene il M5S capitolino. Si' allo stadio, no alla speculazione.

Il Movimento 5 Stelle di Roma (attraverso gli attivisti iscritti al tavolo di lavoro M5S Roma Urbanistica e Patrimonio) ha rilasciato un comunicato stampa sullo stadio della Roma.

La realizzazione del nuovo stadio dalla A.S. Roma, che dovrebbe sorgere nell'area occupata dall'ex ippodromo di Tor di Valle, comporta ingenti investimenti, non solo da parte dei privati che vi hanno interesse, nel caso la Società di Calcio A.S. Roma, ma anche (e qui sorgono i problemi) da parte del pubblico, vale a dire con soldi presi dalle tasche dei cittadini.
Ancora una volta quello che è l'interesse privato di pochi amici degli amici viene "camuffato" da interesse pubblico.
I costi dell'opera in questione non saranno interamente a carico dei privati, come ha cercato di lasciar intendere l'Assessore Giovanni Caudo in più occasioni, ma saranno (in buona parte) sostenuti dalla collettività.
Inutile sottolineare come in questo periodo, di aumento di tasse per i cittadini, ipotizzare la realizzazione dello Stadio della Roma nell'ex ippodromo di Tor di Valle è una follia, sia per i costi preventivati, sia per l'impatto urbanistico conseguente la realizzazione di tutta una serie di opere di viabilità, con relativi appalti e colate di cemento su tutto il quadrante interessato.
Se è vero che Roma necessita di stadi moderni e funzionali, che siano agli stessi livelli di quelli delle altre grandi città europee, è pur vero che ciò deve essere fatto nel rispetto delle regole, impedendo che la realizzazione dei suddetti impianti sportivi si trasformi nell'ennesima occasione per dare libero sfogo agli "appetiti" degli speculatori edilizi e dei politicanti di turno.
Dal punto di vista ambientale-paesaggistico, idrogeologico e della sicurezza in generale, l'impatto sul territorio in oggetto, così come sulle aree limitrofe, sarebbe pesantissimo. Gli studi sommari presentati fanno riferimento allo stato attuale dei luoghi, con un generico accenno airischi potenziali a cui l'area è esposta rispetto a eventi di origine naturale, ma senza nessuna analisi approfondita sulla reale pericolosità dell'area stessa e di come l'aumento sconsiderato della esposizione, in seguito alle nuove costruzioni (per migliaia di famiglie), inciderebbe esponenzialmente nella valutazione del rischio stesso.
L'equilibrio economico-finanziario dovrebbe essere raggiunto esclusivamente mediante l'implementazione di servizi ed attività accessorie, funzionali e pertinenziali alla struttura sportiva. In questo progetto detto equilibrio viene invocato, invece, per compensare l'enorme costo (270 milioni) delle opere d'urbanizzazione necessarie (a fronte di 340 milioni di costo dello stadio, peraltro già esorbitante ed allineato a quello degli stadi più costosi). Una follia!
Dal punto di vista delle infrastrutture per la mobilità e le opere di urbanizzazione è evidente che il loro costo abnorme è in funzione dell'intera trasformazione urbanistica e non del solo stadio o della riqualificazione della zona, ed è qui che si realizza la contraddizione più grande, che rende inaccettabile la proposta: si concedono diritti edificatori per circa un miliardo di euro per compensare costi di urbanizzazione che risultano principalmente funzionali alle opere compensatrici. Una spirale in grado di divorare territorio e risorse pubbliche.




COLDILANA61

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* 17.350
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Ecco . un memorandum per le prossime elezioni comunali , provinciali , regionali a Roma .

Mi raccomando , mi aspetto l'elezione di Miss Fascio 2000 .

Sonni Boi

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* 16.452
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Citazione di: bellodecasa il 22 Lug 2014, 08:40
Stadio AS Roma: interviene il M5S capitolino. Si' allo stadio, no alla speculazione.

Il Movimento 5 Stelle di Roma (attraverso gli attivisti iscritti al tavolo di lavoro M5S Roma Urbanistica e Patrimonio) ha rilasciato un comunicato stampa sullo stadio della Roma.

La realizzazione del nuovo stadio dalla A.S. Roma, che dovrebbe sorgere nell'area occupata dall'ex ippodromo di Tor di Valle, comporta ingenti investimenti, non solo da parte dei privati che vi hanno interesse, nel caso la Società di Calcio A.S. Roma, ma anche (e qui sorgono i problemi) da parte del pubblico, vale a dire con soldi presi dalle tasche dei cittadini.
Ancora una volta quello che è l'interesse privato di pochi amici degli amici viene "camuffato" da interesse pubblico.
I costi dell'opera in questione non saranno interamente a carico dei privati, come ha cercato di lasciar intendere l'Assessore Giovanni Caudo in più occasioni, ma saranno (in buona parte) sostenuti dalla collettività.
Inutile sottolineare come in questo periodo, di aumento di tasse per i cittadini, ipotizzare la realizzazione dello Stadio della Roma nell'ex ippodromo di Tor di Valle è una follia, sia per i costi preventivati, sia per l'impatto urbanistico conseguente la realizzazione di tutta una serie di opere di viabilità, con relativi appalti e colate di cemento su tutto il quadrante interessato.
Se è vero che Roma necessita di stadi moderni e funzionali, che siano agli stessi livelli di quelli delle altre grandi città europee, è pur vero che ciò deve essere fatto nel rispetto delle regole, impedendo che la realizzazione dei suddetti impianti sportivi si trasformi nell'ennesima occasione per dare libero sfogo agli "appetiti" degli speculatori edilizi e dei politicanti di turno.
Dal punto di vista ambientale-paesaggistico, idrogeologico e della sicurezza in generale, l'impatto sul territorio in oggetto, così come sulle aree limitrofe, sarebbe pesantissimo. Gli studi sommari presentati fanno riferimento allo stato attuale dei luoghi, con un generico accenno airischi potenziali a cui l'area è esposta rispetto a eventi di origine naturale, ma senza nessuna analisi approfondita sulla reale pericolosità dell'area stessa e di come l'aumento sconsiderato della esposizione, in seguito alle nuove costruzioni (per migliaia di famiglie), inciderebbe esponenzialmente nella valutazione del rischio stesso.
L'equilibrio economico-finanziario dovrebbe essere raggiunto esclusivamente mediante l'implementazione di servizi ed attività accessorie, funzionali e pertinenziali alla struttura sportiva. In questo progetto detto equilibrio viene invocato, invece, per compensare l'enorme costo (270 milioni) delle opere d'urbanizzazione necessarie (a fronte di 340 milioni di costo dello stadio, peraltro già esorbitante ed allineato a quello degli stadi più costosi). Una follia!
Dal punto di vista delle infrastrutture per la mobilità e le opere di urbanizzazione è evidente che il loro costo abnorme è in funzione dell'intera trasformazione urbanistica e non del solo stadio o della riqualificazione della zona, ed è qui che si realizza la contraddizione più grande, che rende inaccettabile la proposta: si concedono diritti edificatori per circa un miliardo di euro per compensare costi di urbanizzazione che risultano principalmente funzionali alle opere compensatrici. Una spirale in grado di divorare territorio e risorse pubbliche.

Ecco una presa di posizione chiara, limpida e soprattutto di buon senso.
Vorrei tanto che anche il PD romano emettesse un comunicato sulla stessa onda...

E' ora de pranzo, vado a magnà tranquillissimo

anderz

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Però a me fa ride il titolo
Sì allo stadio.  :rotfl2:
Non sia mai che si possa perdere il voto di qualche p.anzone tutato.

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NatoIl9Gennaio

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Citazione di: Mohammed Hussein il 22 Lug 2014, 12:51
Vorrei tanto che anche il PD romano emettesse un comunicato sulla stessa onda...

E' ora de pranzo, vado a magnà tranquillissimo
Ecco bravo, il pd romano lasciamolo proprio perdere (ma ricordiamoci che il duo marino-zingaretti non e' stato fatto salire sul palco di piazza del popolo...).
Comunque ora dal m5s mi aspetto una ostruzione a questo progetto tipo quella che fanno in parlamento.
Finora a parole i politici sono quasi tutti contro, vediamo se hanno il coraggio di ammazzare un progetto che e' nei sogni di milioni di riomisti elettori.

galafro

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È quello che ironizzando dicevo io: " che problema c'è vuoi pure la metro invece de un milione me faccio 2 milioni di metri cubi".
Un progetto del genere non solo è scandaloso in se stesso, ma è scandaloso solo averlo presentato e è ancor più scandaloso che i mezzi di comunicazione non abbiano fatto nessun fuoco di sbarramento, solo le truppe camellatte di qualche palazzinaro hanno starnazzato un po' ma perché il loro padrone è rimasto fuori dai giochi.
Non oso immaginare quello che sarebbe potuto accader se Lotito avesse osato proporre un progetto del genere con una sua società che sfruttando la Lazio si fosse portata a casa lo stadio e un milione di metri cubi di attività commerciali, altro che piazzale Loreto.

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