Citazione di: fish_mark il 24 Lug 2014, 18:16
Tranquillo, nessun rabbia, ma di grazia, quando fai una protesta, che so io, uno sciopero, non provochi un disagio agli altri (l'utenza) e non sopporti un sacrifizio rinunciando alla paga giornaliera?
E allora dove starebbe lo scandalo che ti provoca cotanta rabbia?
Chi è appassionato, chi è tifoso, non rinuncia facilmente allo stadio, se non quando non prova nessuna fiducia in ciò che ha davanti. Quando questa fiducia torna torna anche lui. Ecco il sacrificio.
Fish (e Ralph), guarda io credo che il vero sacrificio sia, ora come ora, andare allo stadio.
Rimanere a casa non è un sacrificio, è una scelta di comodo, perché andare allo stadio significa assistere allo sgonfiamento di un entità, lentamente.
Andare allo stadio vuol dire sorbirsi la desolazione dell'eco degli spalti semideserti oppure sorbirsi gli insulti più o meno macabri rivolti a Lotito con la Lazio che contemporaneamente gioca lì sul prato verde ma sembra che stia in collegamento via satellite.
Almeno questa è stata la mia esperienza da abbonato quest'anno. Tante volte mi dicevo di rimanere a casa, che bello: due ore di partita e poi tornavo alla mia vita senza aver dovuto assistere alle ferite inferte alla Lazio.
Ma comunque sono opinioni.
Io non mi capacito del potere che è riuscito a conquistare quest'uomo. Non me ne capacito. Solo contro il mondo Lazio, un estraneo, un intruso, un personaggio che incarna i peggiori valori non solo paragonandolo allo stile Lazio ma proprio in generale.
Dieci anni di stillicidio tanto che vivere la Lazialità è diventato una pena. Ogni giorno apri il giornale e sai che trovi la cattiva notizia.
Come mandarlo via?
Possiamo inscenare una protesta quotidiana a Formello, a Villa San Sebastiano, ndo ve pare, ma solitamente questo tipo di rivoluzioni hanno bisogno di un appoggio più sostanzioso.
Serve un'iniziativa forte e convinta che passi per le istituzioni passando per i giornali, ma testate serie che hanno a cuore il problema e che ogni giorno siano lì a sviscerarlo.
Questo uomo deve subire un attacco critico implacabile sulla stampa, in tv. Ma non per bocca dei tifosi.
I tifosi ormai si sa quello che pensano di Lotito.
Per mandare via Lotito quest'ultimo deve essere colto in flagrante, vanno contati i peli del c.ulo dei suoi conti, degli interessi che lo spingono a rimanere attaccato al trono.
Stiamo altrimenti perdendo tempo. Mentre scrivo so che sto perdendo tempo, non serve a nulla tutto questo.
Bisogna trovare il modo legale per mandarlo a pascolare altrove ma servono i mezzi veri per combatterlo non lo stadio vuoto o le chiacchiere di Cosmo, le invettive di De Angelis, la tristezza di Tom Yorke o l'incazzatur.a di Fish Mark.
Questo è potente, maledettamente potente, e gode dell'appoggio di gente a cui della Lazio non frega un'emerita mazza.