Ricapitoliamo:
1 - Tavecchio è culturalmente razzista: se ti scappa una frase sulle banane vuol dire che quella è la percezione che hai di un ragazzo africano
2 - Tavecchio ha fatto una gaffe che, secondo me, lo brucia per il ruolo a cui era stato proposto. Scegliere un altro rappresentante.
3 - La TOTALITA' dei presidenti di serie A, inclusi quelli che fanno distinguo e marcia indietro, delle tare culturali di Tavecchi se ne frega.
4 - Alla TOTALITA'-1 dei tifosi di TUTTE le squadre italiane non è mai passato per la mente di accusare la propria dirigenza per il sostegno a Tavecchio. La cosa è abissalmente distante dai loro interessi: sono tifosi, non lobbysti di federazione. NOTARE BENE: ci sono presidenti esposti di più, Lotito e Galliani, presidenti esposti di meno, ma la reazione dei tifosi non è stata *graduata*, no: tranne in UN caso è stata ZERO.
4bis - dal punto precedente va sollevata la peculiarità del tifoso FatDanny: per lui tutte le relazioni di potere sono politiche e, quindi, implicano la dialettica dello scontro tra masse popolari e porci padroni fiancheggiati dalla Digos. Il tifoso FatDanny è quindi preato di non andare in puzza: è un caso a parte (che nei sotterranei di Viminale, Nazareno e Laterano stiamo studiando assiduamente).
5 - Ci sono tifosi sabbatici della Lazio che hanno colto l'occasione per il tiro a bersaglio contro la società: non ci stupiamo, tutto fa brodo. Curioso è che, in media, escluse eccezioni, codesti tifosi brillino per assenza, indifferenza e benaltrismo quando si tratta di stigmatizzare "goliardate" razziste dei tifosi laziali.
6 - Tutti i media dell'era digitale, blog, giornali online e offline, twitters, facebookers, forumers, wazzappers, messaggiatori, instagrammers, hanno perculato all'unisono OptiPoba/Minala perchè "era un africano (lanziale) e se sa che gli africani imbrogliano con l'età". Oggi gli stessi media si scagliano su Tavecchio colpevole di essere *come loro*.
7 - Minala, aiutato ovviamente nella stesura del comunicato, fa notare la cosa e aggiunge una nota di gratitudine personale a Tavecchio. Questo non toglie i punti 1 e 2, ma fa emergere la lurida ipocrisia di coloro al punto 6
8 - NON NEGHIAMO che dietro la grande mobilitazione ci siano i comunicatori delle merde. Gli stessi che sanno mettere la sordina alle performance razziste della loro curva. Che lanciano campagne di supporto agli ASRM ultras quando vengono squalificati (campagne sostenutissime da eminenti tifosi "democratici"). Che fanno passare per pubblica utilità una cementificazione colossale del Tevere sostenuti da democratici e ambientalisti di ogni risma.