Citazione di: JoeStrummer il 05 Ago 2014, 16:14
Appunto.
Questi erano fuori gioco.
L'uscita imperdonabile di questo cretino gli ha fornito un assist d'oro.
Complimenti a lui e a chi ha puntato le fiches su di lui.
Esatto. Perfetto. Sta tutta qui la ragione di questo romanzo estivo che sta distraendo i tifosi dal loro unico scopo del momento, ossia il calciomercato, atlrimenti questa rielezione avrebbe avuto un risultato scontato.
A noi, comunque, non ci deve interessare, né possiamo fare molto per esprimere un voto in questa contesa, che raccoglie tutte le componenti del calcio, le società, i calciatori e gli allenatori, ma non i tifosi. E dire che sui tifosi il programma di Tavecchio ne fa un cenno, quando sottolinea la necessità del dialogo con i tifosi e per questo prevede l'istituzione del delegato ai rapporti con i tifosi i quali "attraverso propri accreditati rappresentanti devono poter partecipare alle riunioni preparatorie dei principali eventi o manifestazioni, portando istanze e contributi fattivi e propositivi".
Del resto, l'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, nell'attuale scenario deve caratterizzarsi per essere un tavolo permanente di proposte e progettualità e non – come viene percepito dall'esterno – di semplici divieti imposi dall'alto. Sembra suggerito da Tirone (che saluto ed abbraccio), salvo domandarsi che tipo di tifosi: quelli con la maglia griffata, lo scontrino in mano, oppure anche quelli che contestano anche rumorosamente per la vendita di un loro beniamino?
Lo dico perché come sottolinea lo Sliver questa classe dirigente del calcio, piena zeppa di personaggi davvero impareggiabili, da un lato rivendica nobili battaglie contro il razzismo e allora digrnigna i denti perché una curva urla Napoli colera, oppure vede il ct mangiare banane con il Presidente del consiglio, nell'ambito di una battaglia di sensibilizzazione pubblica sul tema (sull'esempio di Dani Alves?), ma poi propone all'attenzione nazionale e internazionale nientedimeno che un personaggio come il Tavecchio che per esprimere un concetto come quello - in sé condivisibile - sulla tratta dei giovani africani, lo condisce con quel linguaggio da osteria non proprio azzeccato per un consesso come la FIGC e per l acarica di presidente. A proposito, ma il fenomeno della tratta come andrebbe contrastato? Nel documento di Tavecchio si parla di quote di ingresso per gli extracomunitari (per calciatori di livello itnernazionale) e di ius soli per gli stranieri residenti in italia, il che però rinvia alla legislazione nazionale.
dalle interviste emerge il fastidio di Malagò verso Lotito a occhio nudo, ma la cosa non deve sconvolgere visto la distanza dei due personaggi. Del resto, stiamo parlando di una lotta di potere, di cos'altro se no?
Malagò fa un avvertimento neanche troppo velato. Parla di clamorosi esiti della contesa, anche dopo i supplementari. Del resto i poteri forti si stanno alleando, ma va ricordato che nel Milan tra Galliani e barbara Berlusconi non c'è proprio pfertta identità di vedute sul tema.