In una Italia sempre più figlia delle chiacchere e delle apparenze, dei magheggi di massoni e amici delle banche che si fingono spudoratamente moralisti, di finti giornalisti d'inchiesta che si scandalizzano per i difetti di Lotito, strumentalizzando tutto ciò che è strumentalizzabile (anche il suo nutrizionista), tacendo sui veri scandali e vergogne del nostro calcio, tra cui società in default sorrette, salvate e finanziate dalle banche....in una tale Italia calcistica, in una città di Roma dove i tromboni ed i trombati, insieme ai parassiti, urlano la loro contrarietà per non ricevere l'obolo di un tempo, Lotito, pur con tutti i suoi difetti (che ognuno ha) porta a casa un altro successo, un programma di condivisione di interessi nel calcio professionistico italiano, anch'esso in coma profondo, come era in coma la Lazio nel 2004, ed ora come allora non furono certo i tromboni a salvarla, come era in coma profondo la Salernitana qualche anno fa, oggi società nel calcio professionistico, società calcistiche con i conti SANI; a fronti dei venditori di chiacchere, dei commercialisti da tastiera o manager da salotto e pc di casa, il Presidente della Lazio Claudio Lotito fa vincere i FATTI, piaccia o no.
Si è tentato di screditare i programmi con illazioni ed accuse di razzismo....insomma ancora una volta ai Fatti si è cercato di porre contro la calunnia e la contestazione pregiudiziale ad personam.
Bravo Presidente.
Nota a margine: i suoi eterni oppositori/contestatori (Plastino e Greco) sui loro profili social stanno travasando bile in quantità.......