Mi scuso in anticipo del mio stato d'animo e del parziale OT.
Invidio la vostra disponibilità e la vostra capacità di "crescere e travolgere". Non è sarcasmo, è letteralmente invidia. E' dall'11 agosto, dalla vergogna Tavecchio, che mi sento in down come tifoso della Lazio e appassionato di calcio. La decisione di Palazzi di archiviare l'inchiesta per la frase razzista è la ciliegina su questa torta andata a male e segna, secondo me, il punto più basso di credibilità di questi miserabili. Al primo ululato o striscione razzista ci faremo due risate.
Prometto però di provare a mettermi in scia, come nel ciclismo, inseguendo di buona lena il vostro entusiasmo, sperando di esserne contagiato già al fischio d'inizio in quel di San Siro. Sperando, come sempre, nel miracolo delle maglie biancocelesti e del pallone che gonfia la rete.
Sempre forza Lazio.