Citazione di: Cialtron_Heston il 26 Ago 2014, 18:33
Bella scelta lasciare la TUA squadra in balia di tifosi e squadra avversaria nel TUO stadio.
Ma fate una colletta,compratevi una squadra e non ci rompete le palle.
Che è pure giusto, detto così. Tra l'altro io - quando la cosa è accaduta plasticamente, col milan lo scorso marzo, quando se ne sono andati appena il milan andò in vantaggio, alla fine del primo tempo - ero allo stadio e mi ricordo la brutta sensazione che abbiamo provato tutti nel vedere la squadra abbandonata appena andata in svantaggio da una curva che smobilitava tutta insieme.
Eppure, eppure, oggi non me la sento di dar loro addosso se decidessero di non tornare, perché sono stati gli ultimi a mollare e ad andarsene. Ci si potrebbe chiedere cosa abbia potuto mai fare di così diabolico uno come Lotito per schifare tutta questa gente insieme e in questo modo, ma sarebbe materia per psicologi e io non lo sono né voglio spiegare le cose con la psicologia.
Dallo stadio mancano loro, quei 18mila dell'arco nord, che ci sono sempre andati e che erano gli unici (o pochi altri di più) ad andare a vedere, ad esempio, i derby in casa della roma. Andati via loro sono rimasti gli altri 10mila sparsi nel resto dello stadio, e anche loro ci andavano sempre. Ecco perché da 28mila di media a Roma negli ultimi anni lo stadio della Lazio è ridotto con 10mila persone.
A chi c'è sempre andato, quando io ho deciso di smettere, non me la sento di dire: Torna a tifare. Non ci riesco. E non credo che dipenda solo dal fatto che io quasi non vado più. Non è un mestiere fare il tifoso. Il tifoso non è come un funzionario pubblico che decide di interrompere un servizio e dal giorno dopo si intasano tutti gli ospedali. Lui non può smettere di fare il suo lavoro. Il tifoso, se vuole, può smettere di andare allo stadio. E nessuno può impedirglielo. Credo che tutti noi laziali abbiamo avuto nelle ultime partite dell'ultimo campionato più di una grande occasione per dimostrare la nostra esistenza e la possibilità di un'alternativa al tifo della curva fuggito. E non le abbiamo colte, perché a parte la partita con la samp, allo stadio ci sono andate 6, 7mila persone.
Quindi per me il discorso dovrebbe finire qui. Vuoi tornare? Torna. Vuoi abbandonare? Abbandona.
Il problema è l'autoreferenzialità, i comunicati, il torno/non torno. Una vicenda tutta fra loro, che colora di provincialismo la storia, in cui moltissimi inzuppano il pane aggravandola giorno dopo giorno. Loro sbagliano a fare i comunicati, Lotito sbaglia a rispondere, la comunicazione sbaglia a contrapporre le due entità e a metterle una contro l'altra, andando addirittura a chiedere alla curva se è soddisfatta dell'operato di Lotito e se tornerà allo stadio. Con il gusto sadico di sentirsi dire: No. (sappiamo bene i giornalisti della roma come sguazzano in queste situazioni)
Lotito, non so se s'è capito, rischia di perdere questa battaglia, perché questa vicenda dei tifosi in rivolta è cavalcata da tutti i media. E' ormai di dominio pubblico. E dove può andare uno che si vuole abbia messo nel mirino il cpntrollo del calcio se per prima ha contro tutta la sua tifoseria? Lotito è di amianto, è vero, ma quanto può reggere con lo stadio vuoto? Come lo spiegherà alle migliaia di domande uguali che tutti gli porranno ogni domenica nelle tv, prima e dopo ogni partita?
Secondo il mio modesto avviso, Lotito deve tenere una porta aperta a questi tifosi e attendere. Sperare che la squadra ingrani da subito e cogliere ogni sfumatura nuova, ogni parola di apertura che dovesse provenire dall'ambiente della tifoseria in sciopero. Se ciò dovesse cominciare ad accadere, come alcuni nel thread hanno ben spiegato, si comporti per una volta da signore (potrà smentire così lo striscione velenoso che gli hanno esposto ad Auronzo un mese fa) ed eviti di stravincere. Questa gente che se n'è andata per anni ha dato il sangue per la Lazio. E bisogna recuperarla.
E non parlo dei capi dei feudi, 7, 8 ambiti diversi, 15, 20 persone screditate, fallite nel lavoro che sono irrecuperabili perché trapanati nel cervello da Lotito. A questi qui lasciamo il tifo per il napoli, la simpatia per le squadre di zeman e, in certi casi, ne sono sicurissimo, la simpatia per le vicende della roma americana. Più altre amenità. Questi sì che sono zavorra e di loro non ci frega un cazzo.