Comunicato Curva Nord

Aperto da Mak1002006, 26 Ago 2014, 14:39

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Adler Nest

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Citazione di: ES il 26 Ago 2014, 21:03
1) torneranno, comunque perchè hanno visto 10.000 persone contro il bassano, che l'anno scorso ne facevi la metà con loro presenti.La forza della diserzione si è spenta a causa del lungo andare e della campagna acquisti.

2) torneranno, perchè pure loro, che Laziali sono, a stare troppo a casa si saranno rotti, la Lazio manca pure a loro.

3) se torneranno e tiferanno, come gli ultras dovrebbero fare, riceveranno il mio applauso e quello della maggioranza della gente, perchè il passato si dimentica se c'è un bel presente. Se torneranno e ricominceranno i soliti cori che renderanno cupo stadio, ambiente, clima, etc. sarà un problema. E la gente maledirà il giorno in cui saranno tornati. Perchè meglio uno stadio con meno gente che uno con 10.000 persone in più che rovinano l'ambiente.
Perfetto.
Ma temo la soluzione 3b e mi dispiacerebbe molto.

Indaco

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Citazione di: Cialtron_Heston il 26 Ago 2014, 18:33
Bella scelta lasciare la TUA squadra in balia di tifosi e squadra avversaria nel TUO stadio.

Ma fate una colletta,compratevi una squadra e non ci rompete le palle.

Che è pure giusto, detto così. Tra l'altro io - quando la cosa è accaduta plasticamente, col milan lo scorso marzo, quando se ne sono andati appena il milan andò in vantaggio, alla fine del primo tempo - ero allo stadio e mi ricordo la brutta sensazione che abbiamo provato tutti nel vedere la squadra abbandonata appena andata in svantaggio da una curva che smobilitava tutta insieme.

Eppure, eppure, oggi non me la sento di dar loro addosso se decidessero di non tornare, perché sono stati gli ultimi a mollare e ad andarsene. Ci si potrebbe chiedere cosa abbia potuto mai fare di così diabolico uno come Lotito per schifare tutta questa gente insieme e in questo modo, ma sarebbe materia per psicologi e io non lo sono né voglio spiegare le cose con la psicologia.

Dallo stadio mancano loro, quei 18mila dell'arco nord, che ci sono sempre andati e che erano gli unici (o pochi altri di più) ad andare a vedere, ad esempio, i derby in casa della roma. Andati via loro sono rimasti gli altri 10mila sparsi nel resto dello stadio, e anche loro ci andavano sempre. Ecco perché da 28mila di media a Roma negli ultimi anni lo stadio della Lazio è ridotto con 10mila persone.

A chi c'è sempre andato, quando io ho deciso di smettere, non me la sento di dire: Torna a tifare. Non ci riesco. E non credo che dipenda solo dal fatto che io quasi non vado più. Non è un mestiere fare il tifoso. Il tifoso non è come un funzionario pubblico che decide di interrompere un servizio e dal giorno dopo si intasano tutti gli ospedali. Lui non può smettere di fare il suo lavoro. Il tifoso, se vuole, può smettere di andare allo stadio. E nessuno può impedirglielo. Credo che tutti noi laziali abbiamo avuto nelle ultime partite dell'ultimo campionato più di una grande occasione per dimostrare la nostra esistenza e la possibilità di un'alternativa al tifo della curva fuggito. E non le abbiamo colte, perché a parte la partita con la samp, allo stadio ci sono andate 6, 7mila persone.

Quindi per me il discorso dovrebbe finire qui. Vuoi tornare? Torna. Vuoi abbandonare? Abbandona.

Il problema è l'autoreferenzialità, i comunicati, il torno/non torno. Una vicenda tutta fra loro, che colora di provincialismo la storia, in cui moltissimi inzuppano il pane aggravandola giorno dopo giorno. Loro sbagliano a fare i comunicati, Lotito sbaglia a rispondere, la comunicazione sbaglia a contrapporre le due entità e a metterle una contro l'altra, andando addirittura a chiedere alla curva se è soddisfatta dell'operato di Lotito e se tornerà allo stadio. Con il gusto sadico di sentirsi dire: No.  (sappiamo bene i giornalisti della roma come sguazzano in queste situazioni)

Lotito, non so se s'è capito, rischia di perdere questa battaglia, perché questa vicenda dei tifosi in rivolta è cavalcata da tutti i media. E' ormai di dominio pubblico. E dove può andare uno che si vuole abbia messo nel mirino il cpntrollo del calcio se per prima ha contro tutta la sua tifoseria? Lotito è di amianto, è vero, ma quanto può reggere con lo stadio vuoto? Come lo spiegherà alle migliaia di domande uguali che tutti gli porranno ogni domenica nelle tv, prima e dopo ogni partita?

Secondo il mio modesto avviso, Lotito deve tenere una porta aperta a questi tifosi e attendere. Sperare che la squadra ingrani da subito e cogliere ogni sfumatura nuova, ogni parola di apertura che dovesse provenire dall'ambiente della tifoseria in sciopero. Se ciò dovesse cominciare ad accadere, come alcuni nel thread hanno ben spiegato, si comporti per una volta da signore (potrà smentire così lo striscione velenoso che gli hanno esposto ad Auronzo un mese fa) ed eviti di stravincere. Questa gente che se n'è andata per anni ha dato il sangue per la Lazio. E bisogna recuperarla.

E non parlo dei capi dei feudi, 7, 8 ambiti diversi, 15, 20 persone screditate, fallite nel lavoro che sono irrecuperabili perché trapanati nel cervello da Lotito. A questi qui lasciamo il tifo per il napoli, la simpatia per le squadre di zeman e, in certi casi, ne sono sicurissimo, la simpatia per le vicende della roma americana. Più altre amenità. Questi sì che sono zavorra e di loro non ci frega un cazzo. 

LuckyLuciano

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Citazione di: Indaco il 26 Ago 2014, 23:54
Che è pure giusto, detto così. Tra l'altro io - quando la cosa è accaduta plasticamente, col milan lo scorso marzo, quando se ne sono andati appena il milan andò in vantaggio, alla fine del primo tempo - ero allo stadio e mi ricordo la brutta sensazione che abbiamo provato tutti nel vedere la squadra abbandonata appena andata in svantaggio da una curva che smobilitava tutta insieme.

Eppure, eppure, oggi non me la sento di dar loro addosso se decidessero di non tornare, perché sono stati gli ultimi a mollare e ad andarsene. Ci si potrebbe chiedere cosa abbia potuto mai fare di così diabolico uno come Lotito per schifare tutta questa gente insieme e in questo modo, ma sarebbe materia per psicologi e io non lo sono né voglio spiegare le cose con la psicologia.

Dallo stadio mancano loro, quei 18mila dell'arco nord, che ci sono sempre andati e che erano gli unici (o pochi altri di più) ad andare a vedere, ad esempio, i derby in casa della roma. Andati via loro sono rimasti gli altri 10mila sparsi nel resto dello stadio, e anche loro ci andavano sempre. Ecco perché da 28mila di media a Roma negli ultimi anni lo stadio della Lazio è ridotto con 10mila persone.

A chi c'è sempre andato, quando io ho deciso di smettere, non me la sento di dire: Torna a tifare. Non ci riesco. E non credo che dipenda solo dal fatto che io quasi non vado più. Non è un mestiere fare il tifoso. Il tifoso non è come un funzionario pubblico che decide di interrompere un servizio e dal giorno dopo si intasano tutti gli ospedali. Lui non può smettere di fare il suo lavoro. Il tifoso, se vuole, può smettere di andare allo stadio. E nessuno può impedirglielo. Credo che tutti noi laziali abbiamo avuto nelle ultime partite dell'ultimo campionato più di una grande occasione per dimostrare la nostra esistenza e la possibilità di un'alternativa al tifo della curva fuggito. E non le abbiamo colte, perché a parte la partita con la samp, allo stadio ci sono andate 6, 7mila persone.

Quindi per me il discorso dovrebbe finire qui. Vuoi tornare? Torna. Vuoi abbandonare? Abbandona.

Il problema è l'autoreferenzialità, i comunicati, il torno/non torno. Una vicenda tutta fra loro, che colora di provincialismo la storia, in cui moltissimi inzuppano il pane aggravandola giorno dopo giorno. Loro sbagliano a fare i comunicati, Lotito sbaglia a rispondere, la comunicazione sbaglia a contrapporre le due entità e a metterle una contro l'altra, andando addirittura a chiedere alla curva se è soddisfatta dell'operato di Lotito e se tornerà allo stadio. Con il gusto sadico di sentirsi dire: No.  (sappiamo bene i giornalisti della roma come sguazzano in queste situazioni)

Lotito, non so se s'è capito, rischia di perdere questa battaglia, perché questa vicenda dei tifosi in rivolta è cavalcata da tutti i media. E' ormai di dominio pubblico. E dove può andare uno che si vuole abbia messo nel mirino il cpntrollo del calcio se per prima ha contro tutta la sua tifoseria? Lotito è di amianto, è vero, ma quanto può reggere con lo stadio vuoto? Come lo spiegherà alle migliaia di domande uguali che tutti gli porranno ogni domenica nelle tv, prima e dopo ogni partita?

Secondo il mio modesto avviso, Lotito deve tenere una porta aperta a questi tifosi e attendere. Sperare che la squadra ingrani da subito e cogliere ogni sfumatura nuova, ogni parola di apertura che dovesse provenire dall'ambiente della tifoseria in sciopero. Se ciò dovesse cominciare ad accadere, come alcuni nel thread hanno ben spiegato, si comporti per una volta da signore (potrà smentire così lo striscione velenoso che gli hanno esposto ad Auronzo un mese fa) ed eviti di stravincere. Questa gente che se n'è andata per anni ha dato il sangue per la Lazio. E bisogna recuperarla.

E non parlo dei capi dei feudi, 7, 8 ambiti diversi, 15, 20 persone screditate, fallite nel lavoro che sono irrecuperabili perché trapanati nel cervello da Lotito. A questi qui lasciamo il tifo per il napoli, la simpatia per le squadre di zeman e, in certi casi, ne sono sicurissimo, la simpatia per le vicende della roma americana. Più altre amenità. Questi sì che sono zavorra e di loro non ci frega un cazzo.

ammazzate aò, tanto de cappello :chap: ma anche tanti applausi (non ironici, ma seri) per questo post  :hail: :clap: :clap: :clap:
Aggiungo che condivido in pieno pure Cialtron e ES

robylele

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Citazione di: LuckyLuciano il 27 Ago 2014, 00:37
ammazzate aò, tanto de cappello :chap: ma anche tanti applausi (non ironici, ma seri) per questo post  :hail: :clap: :clap: :clap:
Aggiungo che condivido in pieno pure Cialtron e ES

quoto pure io. Indaco in grande forma, speriamo giochi a Milano.   :^^


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innamoRADU

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Citazione di: Splash21 il 26 Ago 2014, 19:57
Ma perchè non si scambiano le mail con Lotito e si sfidano privatamente a colpi di comunicati? Tanto oramai l'ambiente mi pare stanco di entrambe le fazioni.

non è stato fatto nessun comunicato. Si farà alla fine del mercato. Marco inteviene in radio alla VDN come di consueto.

quanto ve piace chiacchierà.

i fatti invece dicono che la Curva in occasione della partita di coppa era vuota..ma com'è? leggo tanti coraggiosi de tastiera che parlano parlano #stamolarghi...nun tornate..ecc... e poi..la CURVA vuota, vuota.
potevate entra voi no, coraggiosi, impavidi.

robylele

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Citazione di: innamoRADU il 27 Ago 2014, 01:14
non è stato fatto nessun comunicato. Si farà alla fine del mercato. Marco inteviene in radio alla VDN come di consueto.

quanto ve piace chiacchierà.

i fatti invece dicono che la Curva in occasione della partita di coppa era vuota..ma com'è? leggo tanti coraggiosi de tastiera che parlano parlano #stamolarghi...nun tornate..ecc... e poi..la CURVA vuota, vuota.
potevate entra voi no, coraggiosi, impavidi.

ricordiamoci che però stiamo parlando sempre di pallone eh?
quel coraggio forse a qualcuno manca, ma magari se lo tiene per mandare avanti una famiglia o per cose più importanti che non sfidare qualche curvarolo sicuramente più allenato e avvezzo.

tra l'altro la curva era vuota perché in Tevere si vede meglio e l'importo richiesto dalla società per questo settore era conveniente.

comunque pensare che dei comuni  tifosi (spesso pischelletti) si sentono così importanti tanto da comunicare ''le proprie decisioni finali'' in una tale data.. a me fa sorridere.   :)

innamoRADU

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Citazione di: robylele il 27 Ago 2014, 01:31
ricordiamoci che però stiamo parlando sempre di pallone eh?
quel coraggio forse a qualcuno manca, ma magari se lo tiene per mandare avanti una famiglia o per cose più importanti che non sfidare qualche curvarolo sicuramente più allenato e avvezzo.

tra l'altro la curva era vuota perché in Tevere si vede meglio e l'importo richiesto dalla società per questo settore era conveniente.

comunque pensare che dei comuni  tifosi (spesso pischelletti) si sentono così importanti tanto da comunicare ''le proprie decisioni finali'' in una tale data.. a me fa sorridere.   :)

pischelletti cosa scusa?

comunque infatti stiamo parlando di calcio, ma lo ripeto sempre, le sciocchezze non le lascio passare. Non c'è stato nessun comunicato. chi parla de comunicato parla de unicorni sulla luna.

ogni occasione è buona per buttare il proprio veleno verso la Curva. Non voglio dilungarmi sulle motivazioni di questo veleno (le intuisco, ma non voglio proseguire la polemica verso chi la crea artatamente

strike

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Citazione di: Palo il 26 Ago 2014, 17:40
Credo, spero, che in società ci sia qualcuno con ha voce in capitolo che si occupa di sbirciare sui forum (come fai tu, come faccio io, e tanti altri) per "usmare" l'andazzo. A me sembra chiaro che c'è una parte molto significativa ed autorevole del mondo ultras (i 40 - 50 enni, gente della tua generazione, della fascia di età di porga e tarallo, per intenderci) che allo stadio non vuole e non può rinunciare. E stanno trasmettendo questa voglia di "campo" ai più giovani. Ho letto gente che afferma di pregare tutte le sere affinché il "direttivo" decida di tornare allo stadio. In questo momento basta poco: nessuna cessione eccellente (già su Onazi o Lulic avrei paura) e un colpettino ad effetto prima della chiusura del mercato.

Nota di servizio per quelli che continuano a chiamare gli ultras della CN con il nome di Irriducibili: gli IRR si sono sciolti il giorno dopo (o forse la sera stessa) di Lazio Bari con la candidata forzista col culone sulla pezza di Gabriele Sandri.

Io purtroppo sbircio poco. Non mi era affatto chiaro che i sostenitori del boicottaggio a oltranza fossero i più giovani, immaginavo che i più incazzati con Lotito fossero i "vecchi" coinvolti nelle vecchie storie. Mi piacerebbe capire un po' meglio, chissà se qualcuno ce lo spiega qui sul forum senza urtare il direttivo...

Il dibattito tra gli ultras e' in corso. Secondo me se si parla di mercato e di squadra, di Hernanes, di Parolo o del centrale, significa che la posizione oltranzista-identitaria e' già stata parzialmente sconfitta. Ma di che stiamo a parlare? Dappertutto c'è la contestazione, hai venduto quello, non hai comprato quell'altro. Qui siamo ben oltre, un caso unico al mondo

Naturalmente tutto questo e' anche ridicolo e provinciale, ha ragione Indaco che ci vorrebbe uno studio di psicologia sociale, di psicologia delle masse. Se allo stadio mancano 18 mila presenze (mi fido dei numeri), dentro quei 18 mila c'è di tutto. Anche gente che non va allo stadio perché non gli piace il clima, non proprio "per non dare i soldi a Lotito", e gente che vorrebbe solo una Lazio un po' più forte. E' evidente che Lotito ha fatto una specie di miracolo al contrario. Ma il boicottaggio forse è troppo.

Penso anche io che torneranno, per le ragioni di cui scriveva ES e vedremo con quali intenzioni. Come diceva IB il tifoso se non tifa non esiste più (scusate se non quoto nessuno, sono cotto). Lo penso e me lo auguro.

Se non tornano non è indifferente, c'è il serio rischio di trovarsi allo stadio senza nessuno che fa il tifo, francamente non credevo fosse possibile ma invece è così.

Temo che la società non disponga affatto di una strategia precisa per affrontare la situazione, la società fa il suo marketing e la sua comunicazione, il livello e' quello che è (anche quello medio dei giornalisti, peraltro) e li' si ferma. Sbirceranno pure i forum, caro Palo, ma giusto per sapere che aria tira...







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Citazione di: italicbold il 26 Ago 2014, 18:07
Nessuno ci può' rinunciare al campo.
Soprattutto un gruppo organizzato di tifosi. Che senza il campo perderebbero la loro stessa ragione d'essere.
Io credo che la questione sia tutta qua.

Il dono della sintesi.
Però, almeno in astratto, può anche vincere questa sorta di eutanasia della condizione di tifoso.

robylele

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Citazione di: innamoRADU il 27 Ago 2014, 01:40
pischelletti cosa scusa?

comunque infatti stiamo parlando di calcio, ma lo ripeto sempre, le sciocchezze non le lascio passare. Non c'è stato nessun comunicato. chi parla de comunicato parla de unicorni sulla luna.

ogni occasione è buona per buttare il proprio veleno verso la Curva. Non voglio dilungarmi sulle motivazioni di questo veleno (le intuisco, ma non voglio proseguire la polemica verso chi la crea artatamente)

pischelletti nel senso di giovani, visivamente mi sembrano la maggioranza.

No, non c'é stato alcun comunicato, lo so. Per quanto riguarda il veleno credo dipenda dalle squalifiche e dall'immagine a livello europeo del laziale fascista che scaturisce da quel settore e che fa vergognare migliaia di persone.

Personalmente comunque non ho alcun veleno, mi fa solo sorridere il fatto ''delle decisioni finali'' ai primi di Settembre, come se avessero deciso da sè di reputarsi qualcosa di diverso da semplici tifosi.


strike

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Citazione di: ES il 26 Ago 2014, 21:03
1) torneranno, comunque perchè hanno visto 10.000 persone contro il bassano, che l'anno scorso ne facevi la metà con loro presenti.La forza della diserzione si è spenta a causa del lungo andare e della campagna acquisti.

2) torneranno, perchè pure loro, che Laziali sono, a stare troppo a casa si saranno rotti, la Lazio manca pure a loro.

3) se torneranno e tiferanno, come gli ultras dovrebbero fare, riceveranno il mio applauso e quello della maggioranza della gente, perchè il passato si dimentica se c'è un bel presente. Se torneranno e ricominceranno i soliti cori che renderanno cupo stadio, ambiente, clima, etc. sarà un problema. E la gente maledirà il giorno in cui saranno tornati. Perchè meglio uno stadio con meno gente che uno con 10.000 persone in più che rovinano l'ambiente.

Tutto giusto, però fortunatamente non abbiamo a che fare con 10 mila che rovinano l'ambiente. Saremmo davvero rovinati. Ma naturalmente ne bastano molti meno. 10 o 12 mila credo sia l'intera massa della curva e dei distinti, tra cui c'è gente di tutti i tipi. Io credo che gli ultras siano non più di 4-5 mila e non tutti rovinano l'ambiente, se non perché si fanno trascinare quel tanto o quel poco

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Citazione di: Indaco il 26 Ago 2014, 23:54
Che è pure giusto, detto così. Tra l'altro io - quando la cosa è accaduta plasticamente, col milan lo scorso marzo, quando se ne sono andati appena il milan andò in vantaggio, alla fine del primo tempo - ero allo stadio e mi ricordo la brutta sensazione che abbiamo provato tutti nel vedere la squadra abbandonata appena andata in svantaggio da una curva che smobilitava tutta insieme.

Eppure, eppure, oggi non me la sento di dar loro addosso se decidessero di non tornare, perché sono stati gli ultimi a mollare e ad andarsene. Ci si potrebbe chiedere cosa abbia potuto mai fare di così diabolico uno come Lotito per schifare tutta questa gente insieme e in questo modo, ma sarebbe materia per psicologi e io non lo sono né voglio spiegare le cose con la psicologia.

Dallo stadio mancano loro, quei 18mila dell'arco nord, che ci sono sempre andati e che erano gli unici (o pochi altri di più) ad andare a vedere, ad esempio, i derby in casa della roma. Andati via loro sono rimasti gli altri 10mila sparsi nel resto dello stadio, e anche loro ci andavano sempre. Ecco perché da 28mila di media a Roma negli ultimi anni lo stadio della Lazio è ridotto con 10mila persone.

A chi c'è sempre andato, quando io ho deciso di smettere, non me la sento di dire: Torna a tifare. Non ci riesco. E non credo che dipenda solo dal fatto che io quasi non vado più. Non è un mestiere fare il tifoso. Il tifoso non è come un funzionario pubblico che decide di interrompere un servizio e dal giorno dopo si intasano tutti gli ospedali. Lui non può smettere di fare il suo lavoro. Il tifoso, se vuole, può smettere di andare allo stadio. E nessuno può impedirglielo. Credo che tutti noi laziali abbiamo avuto nelle ultime partite dell'ultimo campionato più di una grande occasione per dimostrare la nostra esistenza e la possibilità di un'alternativa al tifo della curva fuggito. E non le abbiamo colte, perché a parte la partita con la samp, allo stadio ci sono andate 6, 7mila persone.

Quindi per me il discorso dovrebbe finire qui. Vuoi tornare? Torna. Vuoi abbandonare? Abbandona.

Il problema è l'autoreferenzialità, i comunicati, il torno/non torno. Una vicenda tutta fra loro, che colora di provincialismo la storia, in cui moltissimi inzuppano il pane aggravandola giorno dopo giorno. Loro sbagliano a fare i comunicati, Lotito sbaglia a rispondere, la comunicazione sbaglia a contrapporre le due entità e a metterle una contro l'altra, andando addirittura a chiedere alla curva se è soddisfatta dell'operato di Lotito e se tornerà allo stadio. Con il gusto sadico di sentirsi dire: No.  (sappiamo bene i giornalisti della roma come sguazzano in queste situazioni)

Lotito, non so se s'è capito, rischia di perdere questa battaglia, perché questa vicenda dei tifosi in rivolta è cavalcata da tutti i media. E' ormai di dominio pubblico. E dove può andare uno che si vuole abbia messo nel mirino il cpntrollo del calcio se per prima ha contro tutta la sua tifoseria? Lotito è di amianto, è vero, ma quanto può reggere con lo stadio vuoto? Come lo spiegherà alle migliaia di domande uguali che tutti gli porranno ogni domenica nelle tv, prima e dopo ogni partita?

Secondo il mio modesto avviso, Lotito deve tenere una porta aperta a questi tifosi e attendere. Sperare che la squadra ingrani da subito e cogliere ogni sfumatura nuova, ogni parola di apertura che dovesse provenire dall'ambiente della tifoseria in sciopero. Se ciò dovesse cominciare ad accadere, come alcuni nel thread hanno ben spiegato, si comporti per una volta da signore (potrà smentire così lo striscione velenoso che gli hanno esposto ad Auronzo un mese fa) ed eviti di stravincere. Questa gente che se n'è andata per anni ha dato il sangue per la Lazio. E bisogna recuperarla.

E non parlo dei capi dei feudi, 7, 8 ambiti diversi, 15, 20 persone screditate, fallite nel lavoro che sono irrecuperabili perché trapanati nel cervello da Lotito. A questi qui lasciamo il tifo per il napoli, la simpatia per le squadre di zeman e, in certi casi, ne sono sicurissimo, la simpatia per le vicende della roma americana. Più altre amenità. Questi sì che sono zavorra e di loro non ci frega un cazzo.

Concordo su tutto, specie su quello che dovrebbe fare la società e che temo non farà. Però, ferma restando la libertà di tutti di non andare allo stadio e ci mancherebbe, me la sento eccome di augurarmi che i laziali tornino a vedere la Lazio e a tifare Lazio.
La domanda che mi faccio e' sul peso reale di questa zavorra, capi dei feudi e comunicatori vari, per quanto falliti e screditati. Quanto contano? Noi ne faremmo volentieri a meno ma secondo me contano ancora molto.

eaglemiky

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* 9.198
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Citazione di: Splash21 il 26 Ago 2014, 19:57
Ma perchè non si scambiano le mail con Lotito e si sfidano privatamente a colpi di comunicati? Tanto oramai l'ambiente mi pare stanco di entrambe le fazioni.

;) agree.

FatDanny

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* 41.060
Registrato
tolto qualche bel post questo topic, come spesso accade quando si parla di CN (o di Lotito), non mi piace per niente.

E questo perché si parla senza cognizione di causa e con mostruose generalizzazioni o semplificazioni.
Di conseguenza diventa complicato intervenire per chi, come me, ha una posizione critica su alcune scelte o clamorosi scivoloni della Curva già ampiamente discussi (dallo striscione su Alba Dorata alla scelta di non entrare) o ancora non ammette deroghe sulla questione antirazzista che si parli di Tavecchio o di Ultras, ma allo stesso tempo non vuole cadere nella banalità e nel livore che spesso si leggono.

Tanto per capirsi:
- chi parla di CN facendo riferimento alla questione Original Fans o alla cordata di Chinaglia, più in generale agli IRR, è come chi per parlare di Lotito tira fuori costantemente Vignaroli.
Quel gruppo non esiste più, eppure per qualcuno gli anni novanta non so' mai passati.

-  la CN è la casa degli Ultras, ma evidentemente non ci sono solo gli Ultras.
Dire o alludere al fatto che sia vuota perché agli ingressi ci sono gli Ultras con i mitra è uno slogan utile ad uno stereotipo che non rappresenta la realtà.
La realtà, piaccia o no, è che una larghissima parte di quel settore, ultras e non, ha liberamente appoggiato la protesta proposta dagli ultras.
Sbandierare lo stereotipo equivale a sbandierare quello per cui Lotito vole "ermaledaaaLazio".
Facile e inutile.

- fare applausi a scena aperta per le coreografie e poi dire "nun venite, sticazzi", "statevene a casa", "scegliete un'altra squadra" è leggermente contraddittorio.
Il che non vuol dire eliminare la critica laddove si ritenga necessaria, sono il primo a farlo.
Ma questa deve essere equilibrata, logica e coerente (o vale solo per Lotito?).
E con logica intendo che dovremmo avere tutti ben presente che senza quei 10mila tifosi presenti la Lazio MUORE. Morta economicamente, morta come tifo, morta come immaginario.
Ammetto che al momento non c'è Lazio senza Lotito. Bene, ma allora di sicuro almeno allo stesso modo, non c'è Lazio senza Curva Nord.

- gli Ultras non sono un soggetto monocerebrale (per alcuni sarà una sorpresa).
Quindi ci sono posizioni diverse, anche molto diverse. C'è gente che ha vissuto la scelta del direttivo con una sofferenza che nun ve dico e che ha seguito per pura appartenenza.
Possiamo non capire o condividere, ma quantomeno teniamolo presente.
Pensare agli Ultras come a na masnada di pischelli cerebrolesi quando non a una mafia parassita volta a succhiare il sangue dalla Lazio è come quando si parla di Lotito allo stesso identico modo: un cerebroleso parassita della Lazio e basta.

Potrei andare avanti con gli argomenti ma sarebbe poco utile, tanto il senso del post si è capito.
Critichiamo, anche aspramente, quando le scelte non ci convincono.
Ma fa sorridere che la logica venga usata a corrente alternata, sia che si parli di uno o degli altri.
Così se famo solo male. Cerchiamo di non usare logica e intelligenza solo quando ce viene comodo.

Tarallo

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* 111.509
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Bravo Fat, questi dovrebbero essere i capisaldi della discussione.
Su due cose non sono d'accordo:
1) se uno applaude le bellissime coreografie non può augurarsi che non torni più la Curva.
Se io sto al mare e passano le Frecce Tricolori e mi fanno uno show da paura io applaudo, ma il giorno dopo se non vengono io il mare me lo godo lo stesso. Il mio show è e sarà sempre in campo.
2) se se ne vanno quei 10.000 la Lazio muore.
BIG See llallero. Se se ne vanno verranno sostituiti, abbiamo un sacco di gente che aspetta di tornare in uno stadio diverso. Magari sarà uno stadio che non piacerà a te o Kim, ma la Lazio non solo non muore ma vive benissimo.
Per il resto condivido le sottolineature e i puntini sulle i. Su questo argomento è facilissimo dire stupidaggini.

laziAle82

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* 11.716
Registrato
Un intervento magnifico, quello di indaco. Complimenti.

Edit: magnifico anche quello di fat, letto ora.
I punti più interessanti ed alti del dibattito.

sweeper77

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* 14.227
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Citazione di: FatDanny il 27 Ago 2014, 08:16
-  la CN è la casa degli Ultras, ma evidentemente non ci sono solo gli Ultras.
Dire o alludere al fatto che sia vuota perché agli ingressi ci sono gli Ultras con i mitra è uno slogan utile ad uno stereotipo che non rappresenta la realtà.
La realtà, piaccia o no, è che una larghissima parte di quel settore, ultras e non, ha liberamente appoggiato la protesta proposta dagli ultras.
Sbandierare lo stereotipo equivale a sbandierare quello per cui Lotito vole "ermaledaaaLazio".
Facile e inutile.

- fare applausi a scena aperta per le coreografie e poi dire "nun venite, sticazzi", "statevene a casa", "scegliete un'altra squadra" è leggermente contraddittorio.
Il che non vuol dire eliminare la critica laddove si ritenga necessaria, sono il primo a farlo.
Ma questa deve essere equilibrata, logica e coerente (o vale solo per Lotito?).
E con logica intendo che dovremmo avere tutti ben presente che senza quei 10mila tifosi presenti la Lazio MUORE. Morta economicamente, morta come tifo, morta come immaginario.
Ammetto che al momento non c'è Lazio senza Lotito. Bene, ma allora di sicuro almeno allo stesso modo, non c'è Lazio senza Curva Nord.

- gli Ultras non sono un soggetto monocerebrale (per alcuni sarà una sorpresa).
Quindi ci sono posizioni diverse, anche molto diverse. C'è gente che ha vissuto la scelta del direttivo con una sofferenza che nun ve dico e che ha seguito per pura appartenenza.
Possiamo non capire o condividere, ma quantomeno teniamolo presente.
Pensare agli Ultras come a na masnada di pischelli cerebrolesi quando non a una mafia parassita volta a succhiare il sangue dalla Lazio è come quando si parla di Lotito allo stesso identico modo: un cerebroleso parassita della Lazio e basta.

Potrei andare avanti con gli argomenti ma sarebbe poco utile, tanto il senso del post si è capito.
Critichiamo, anche aspramente, quando le scelte non ci convincono.
Ma fa sorridere che la logica venga usata a corrente alternata, sia che si parli di uno o degli altri.
Così se famo solo male. Cerchiamo di non usare logica e intelligenza solo quando ce viene comodo.

perfetto fat, curva e distinti nord sono 20.000 posti, 20.000 posti non di ultras, ma di tutti, ultras e non.
Veder vuoti quei 20.000 posti è la certificazione della nostra morte.
Non sono 10.000, e le persone che avrebbe dovuto riavvicinarsi dall'anno scorso, visto che la curva non c'era , semplicemente NON CI SONO.
Sono per lo più persone a cui piace criticare l'operato della curva, adducendo come scusa che è per colpa loro che non vanno, ma anche quando quest'ultima non è presente, preferiscono il tè caldo e il divano di casa.
Quindi l'unica soluzione è che tornino curva e distinti.

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Citazione di: FatDanny il 27 Ago 2014, 08:16
E con logica intendo che dovremmo avere tutti ben presente che senza quei 10mila tifosi presenti la Lazio MUORE. Morta economicamente, morta come tifo, morta come immaginario.
Ammetto che al momento non c'è Lazio senza Lotito. Bene, ma allora di sicuro almeno allo stesso modo, non c'è Lazio senza Curva Nord.

A mio avviso non é cosi'. E i 10mila di Lazio-Bassano stanno li a dimostrarlo.
Muore prima una tifoseria organizzata senza la squadra da tifare che la squadra da tifare senza la tifoseria organizzata.
Il mio é un discorso biologico sociale, intendiamoci.
La tifoseria della Lazio non é formata solo dalla Curva Nord. E' un fatto. Non sminuisco la CN, ma non é possibile ridurre la tifoseria della Lazio alla CN. Soprattutto numericamente.
Quando Sigurd parla di stadio Ultras free, possiamo anche leggerlo senza connotazioni negative e senza nessun retropensiero sul passato ma soltanto con una presa di coscienza che nel mondo ci sono milioni di squadre che vivono, e bene, anche senza tifoseria organizzata. O almeno senza una tifoseria organizzata cosi' predominante come la CN.
il contrario, invece non é mai esistito.
Non esiste una tifoseria organizzata senza squadra da tifare.
Non é mai esistita.

Io credo che la strategia della società sia quella. Di migliorare tecnicamente la squadra, come é dovere di ogni squadra ed é diritto di pretendere da parte di ogni tifoso, e lasciar "cuocere" la tifoseria organizzata, sapendo benissimo che soprattutto per loro, la Lazio, intesa come squadra da tifare, é la ragione di vita. L'ossigeno attraverso il quale esistono.

Per ora, alla luce del primo esame, mi sembra una strategia che funziona.

eandiamo

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Citazione di: innamoRADU il 27 Ago 2014, 01:40
pischelletti cosa scusa?

comunque infatti stiamo parlando di calcio, ma lo ripeto sempre, le sciocchezze non le lascio passare. Non c'è stato nessun comunicato. chi parla de comunicato parla de unicorni sulla luna.

ogni occasione è buona per buttare il proprio veleno verso la Curva. Non voglio dilungarmi sulle motivazioni di questo veleno (le intuisco, ma non voglio proseguire la polemica verso chi la crea artatamente)

Chi butta veleno sulla mia squadra non merita acqua di rose da parte mia.

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