Il mio personale assioma è che più spendi più vinci e più un giocatore costa più vuol dire che è bravo.
Questo è l'assioma.
Del resto, come si suol dire, il mercato non lo superi in astuzia.
De Vrij è costato 8 milioni e rotti e Gentiletti meno di 2 (pare 1,9).
Quindi, presumibilmente De Vrij è un giocatore più forte.
Poi, certo, c'è quell'intervallo di confidenza del 5% che ti consente di prendere a due soldi un grande, incompreso fenomeno e di rovinarti per prendere un giocatore presunto grande che qui, viceversa, si rivela una grandissima sòla.
Poi c'è il discorso dei parametri zero, ma quello è un altro film. Magari è anche un bel film, ma di norma con quella politica non fai molta strada, basti vedere gli ultimi anni del Milan.
Non eleverei, quindi, a paradigma il principio del prezzo che non corrisponde al valore. Quasi sempre il prezzo di un giocatore ne sintetizza il suo effettivo valore. Quasi sempre.