quale sarebbe la redditività!?!?!?!?

davvero non vedi quale sarebbe la redditività complessiva di un'opera del genere?
Allora: anzitutto le grandi opere sono fonte di redditività per definizione, nella misura in cui capitali si muovono per la loro realizzazione.
Qui c'hai de tutto:
- chi costruisce guadagna perché agisce su commissione di chi finanzierà il progetto(e partecipa con quota parte alle vendite).
Quindi a differenza de na palazzina, qui il costruttore se mette in tasca il guadagno già in fase di costruzione (a differenza di costruzioni abitative)
- chi finanzia il progetto guadagnerà in prima istanza attraverso i titoli emessi su cui fare speculazione finanziaria a gogo, poi sui proventi dello stadio e del business park che, come da progetto, non andranno alla rioma, ma alla società promotrice.
Non venderanno tutti gli uffici e gli spazi commerciali immediatamente, ma in questi casi è già la prospettiva di redditività a realizzarla, perché attorno ad un progetto del genere sta montando un'evidente "fiducia dei mercati" (negarla sarebbe da completi idioti).
- la rioma ce guadagna uno stadio e parte dei guadagni come da joint venture
Qui l'unica garanzia poteva esse chi ce perde (caltagirone, i centri commerciali limitrofi, ossia Euroma e Parco Leonardo), cioè chi vede svalorizzato il suo investimento già in essere alla luce di questo progetto.
Ma se non hanno la forza loro per fermare tutto - e c'hanno provato con il messaggero in prima linea - hai voglia a guadagnarci.
capace che dopo 10 anni le vendite degli spazi commerciali vanno male, te trovi parecchi uffici vuoti e quindi una minore redditività di quella prevista, con conseguente indebitamento.
Ma sti cazzi a quel punto, l'opera è bella che fatta.
In quel caso Pallotta (o in generale chi ci investirà) sarà bravo a lasciare il tutto un minuto prima che la cosa diventi evidente. Fallirà se ci rimarrà impelagato.
Anche per questo il Comune ha messo i vincoli (egraziearcazzo) sulla vendita.
Ora, questa ipotesi può anche avverarsi, ma in prima istanza è del tutto irrilevante in questa fase, in seconda istanza affidarsi a sta cosa per vedere il fallimento del progetto è peggio di quando si sperava nella "tensione finanziaria".
Potrebbe risultare un guaio per la roma (sempre tra vent'anni)?
Si, può darsi. Fin troppi guai possono succedere da qui ad allora.
Nel lungo periodo saremo tutti morti, come diceva qualcuno.
Pure io lo so che la TAV Torino-Lione è un investimento inutile sul piano economico-logistico
Ma dirlo tra vent'anni, ad opera compiuta, servirà ad un cazzo e di sicuro non mi consolerà di nulla.