Citazione di: PabloHoney il 02 Ott 2014, 10:46
Quindi non ho capito... ce piaceva ave' un totti ar contrario?
cosi' c'annava bene?
Non ho ben compreso nessuna delle due domande.
A ogni modo, ribadisco il mio pensiero.
Nesta, come Nedved, è stato un professionista esemplare, che smessa la maglia della Lazio di dosso, nulla gli è rimasto sottopelle. Si vedeva a occhio nudo che dentro di sé non c'era un fuoco laziale. E in 9 anni di Lazio da professionista non ricordo una sola dichiarazione d'amore. UNA.
Nedved era più ruffiano, da giocatore. Quindi, anche peggio.
Altri giocatori quel fuoco laziale dentro ce l'avevano, anche se nati a San Giorgio Ionico, come nel caso di Angelo Adamo.
Ma le persone, per capire se sono profondamente laziali, basta guardarle negli occhi. E Nesta non mi ha mai dato questa sensazione, neanche quando alzava la Supercoppa a Montecarlo.
Per dire, Di Vaio qualcosa di davvero laziale dentro ce l'aveva. Sandro, no.