Leggende metropolitane : Lo stadio del riomma

Aperto da bellodecasa, 13 Set 2013, 05:32

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Eagle78

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Citazione di: Ro il 22 Set 2014, 12:53
ma è tutta la trasmissione? Dicce il minuto ;)

AVANTI LAZIO

dopo un'oretta si passa ai trasporti pubblici romani tra cui la zona di Tor di Valle. non ci sono particolari scoop, cose che chi vive a Roma già conosce (e vive sulla pelle), ma vengono trattati i disservizi e lo stato pietoso del sistema di trasporti che collega il Lido a Roma centro.

Ro

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Citazione di: Eagle78 il 22 Set 2014, 13:04
dopo un'oretta si passa ai trasporti pubblici romani tra cui la zona di Tor di Valle. non ci sono particolari scoop, cose che chi vive a Roma già conosce (e vive sulla pelle), ma vengono trattati i disservizi e lo stato pietoso del sistema di trasporti che collega il Lido a Roma centro.

Ok grazie

AVANTI LAZIO

bellodecasa

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STADIO ASROMA: PALMA (FI ROMA XI), DOMANI PARERE DEL CONSIGLIO ROMA XI

(AGENPARL) – Roma, 22 set – "Si terrà domattina alle ore 10 l'apertura dei lavori del consiglio del Municipio Roma XI con all'Odg il parere sulla delibera relativa al meglio conosciuto come progetto dello stadio della As Roma ma che passerà alla storia urbanistica di questa città come una delle operazioni urbanistiche più discusse di questa città. Il nostro territorio subirà questa multi edificazione in termini di mobilità e di trasporto, sia privato che pubblico, con richieste di emendamenti e di realizzazione di opere che, allo stato attuale e se la maggioranza confermerà l'entità delle richieste prodotte in commissione, ridurranno i nostri quartieri di muratella, magliana vecchia e via delle vigne ad un livello di invivibilità elevato peraltro già ampiamente conclamato". "Presenteremo insieme a tutti i gruppi delle opposizioni, emendamenti che sono già noti anche ai cittadini dei quartieri interessati – dichiara il presidente del gruppo consiliare Marco PALMA in Municipio Roma XI – per ribadire il concetto che quando si governa un territorio occorre avere anche il coraggio politico di sostenere tesi forti. Questa maggioranza, e non è la prima volta, è senza quel coraggio di cui in passato e precedenti esperienze hanno più dignitosamente rappresentato questo territorio". "Ci auguriamo che in tanti, tantissimi abbiano visto Presa Diretta ieri sera, con particolare riferimento al quadrante sud ovest della città ed alla situazione relativa alla mobilità che c'è oggi. Siamo convinti di stare nel giusto chiedendo opere che ,alla luce dell'ampiamento ipotizzato rispetto alle rampe presenti all'altezza di Parco de Medici, chiedono nuovi assi stradali ed un percorso ferroviario che consentano il collegamento tra il treno che arriva a Fiumicino e Tor di Valle, l'allargamento di via della Magliana a ridosso del ponte Luigi Dasti, l'immissione dalla RM Fiumicino a Via Isacco Newton in entrata ed un paio di rotonde tra via Portuense e Via della Magliana su via Fosso della Magliana. Potrebbero essere utilizzati i parcheggi della Nuova Fiera di Roma per la sosta dei pullman  e dei mezzi privati dei tifosi e ci sarebbero benefici notevoli per l'attuale viabilità su magliana, muratella e portuense attualmente già critica". "Peraltro  – conclude Palma  – sulle modalità dell'individuazione dell'area e del soggetto attuatore, per non parlare delle proprietà dei terreni che meriterebbe una puntata a parte e che rappresenteremo per diritto di cronaca durante il dibattito in consiglio domani, attendiamo la risposta dell'Autorità Garante  sulla concorrenza e sul mercato in merito al quesito posto già nelle scorse settimane".


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COLDILANA61

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http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_giugno_23/nuovo-palalido-fine-lavori-mai-47ff8e4e-faab-11e3-a232-b010502f9865.shtml

Volevo postarlo sul topic su Renzi . O su quello sullo stadio di Lotito .
Perche' in italia , il problema e' l'articolo 18 ed il tfr da spendere subito .
O piuttosto un imprenditoria facilona e bottegaia ? a cui la politica si attacca come un neonato alle mammelle di mamma ? Un'opera da 10 milioni . Un centesimo di quella in progetto a Roma .

Il nostro Giorgione

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Si attaccheranno al cazzo, come la storia insegna.


Proprio tu, screenshottatore di sta cippa, ti attaccherai al manico della panza. Nonostante la lobby gay-massonica che ti spinge.

:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm


GiPoda

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Nel paese della "pubblica utilità" riusciranno ad aggirare anche questo...

Da il Tempo di oggi:

"Adesso il problema sono i binari della Metro.

Parafrasando il celebre «Houston, abbiamo unproble-ma», di Tom Hanks in Apollo 13, si potrebbe dire: «As Roma, abbiamo un problema». La metropolitana. Il progetto im-posto dal sindaco Marino - la diramazione fra la stazione Magliana sulla linea B e quella di Tor di Valle sulla Roma-Li-do di Ostia - deve andare in de-roga alle norme che stabilisco-no la «fascia di rispetto» per le ferrovie. Spieghiamo meglio: a pagina 3 dei documenti inte-grativi presentati da Parnasi al Comune il 1 settembre - quelli che accettavano la costruzio-ne della metro, del ponte e la questione societaria - si legge: «La diramazione della B a Tor di Valle (...) è in deroga alla nor-mativa tra cui la fascia di rispet-to». Si tratta (Dpr 753/1980, art. 49) di una fascia di sicurez-za, da una misura minima di 6 metri fino ai 30, necessaria a garantire la sicurezza e la rego - larità dell'esercizio delle ferro-vie. Il progetto Metro B aTor di Valle, stando a quanto scrivo-no gli stessi proponenti, non rispetta questa fascia e necessi-ta, quindi, di deroghe alle nor-me. In sostanza, perciò, il pro-getto Metro B allo Stadio, tan-to caro al sindaco Marino da spingerlo ad andare lui a New York a trattare con Pallotta e Parnasi, sarebbe irrealizzabi-le. Almeno con questo proget-to e stando così le norme. Anche l'assessore Improta - che abbiamo interpellato - conferma: «Gli stessi propo-nenti hanno, in buona sostan-za, definito non realizzabile l'intervento. Per derogare alla fascia di rispetto occorre una copertura normativa». Coper-tura normativa che, oggi, non c'è. E, tutto questo, al netto del-le preoccupazioni espresse in modo chiaro, nero su bianco, proprio dall'assessorato alla Mobilità all'interno della deli-bera di Giunta che sancisce il «pubblico interesse» all'ope-ra. Vi si legge, infatti, dell'«esi-stenza di problematiche con-nesse» allaMetro B aTor di Val-le «con riferimento alle interfe-renze con la funzionalità della Roma-Lido», tanto che, in se-de di progetto definitivo, è op-portuno «mettere a confronto l'ipotesi diramazione Metro B con quella del potenziamento della Roma-Lido». Resta, alla fine, da capire co-me si andrà avanti: il Sindaco ha chiaramente affermato a più riprese che, senza la me-tro, non si fa lo Stadio. Ma la metro non si può fare con que-sto progetto e queste norme. Ad oggi, quindi, pare che i pro-ponenti possano risparmiarsi una cinquantina di milioni di euro. Salvo vedere come si uscirà da questo ginepraio"

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Tarallo

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Suppongo che l'eccesso di trattini sia per consentire ai romanisti una pausa che li aiuti a concludere con successo la lettura del pezzo?

MadBob79

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Citazione di: Tarallo il 02 Ott 2014, 11:15
Suppongo che l'eccesso di trattini sia per consentire ai romanisti una pausa che li aiuti a concludere con successo la lettura del pezzo?

la lettura della parola, come quando sul sussidiario c'erano le sillabe separate dai trattini: ca-sa, col-tel-lo, mac-chi-na, etc...

momi

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Citazione di: GiPoda il 02 Ott 2014, 10:46
Nel paese della "pubblica utilità" riusciranno ad aggirare anche questo...

Da il Tempo di oggi:

"Adesso il problema sono i binari della Metro.

Parafrasando il celebre «Houston, abbiamo unproble-ma», di Tom Hanks in Apollo 13, si potrebbe dire: «As Roma, abbiamo un problema». La metropolitana. Il progetto im-posto dal sindaco Marino - la diramazione fra la stazione Magliana sulla linea B e quella di Tor di Valle sulla Roma-Li-do di Ostia - deve andare in de-roga alle norme che stabilisco-no la «fascia di rispetto» per le ferrovie. Spieghiamo meglio: a pagina 3 dei documenti inte-grativi presentati da Parnasi al Comune il 1 settembre - quelli che accettavano la costruzio-ne della metro, del ponte e la questione societaria - si legge: «La diramazione della B a Tor di Valle (...) è in deroga alla nor-mativa tra cui la fascia di rispet-to». Si tratta (Dpr 753/1980, art. 49) di una fascia di sicurez-za, da una misura minima di 6 metri fino ai 30, necessaria a garantire la sicurezza e la rego - larità dell'esercizio delle ferro-vie. Il progetto Metro B aTor di Valle, stando a quanto scrivo-no gli stessi proponenti, non rispetta questa fascia e necessi-ta, quindi, di deroghe alle nor-me. In sostanza, perciò, il pro-getto Metro B allo Stadio, tan-to caro al sindaco Marino da spingerlo ad andare lui a New York a trattare con Pallotta e Parnasi, sarebbe irrealizzabi-le. Almeno con questo proget-to e stando così le norme. Anche l'assessore Improta - che abbiamo interpellato - conferma: «Gli stessi propo-nenti hanno, in buona sostan-za, definito non realizzabile l'intervento. Per derogare alla fascia di rispetto occorre una copertura normativa». Coper-tura normativa che, oggi, non c'è. E, tutto questo, al netto del-le preoccupazioni espresse in modo chiaro, nero su bianco, proprio dall'assessorato alla Mobilità all'interno della deli-bera di Giunta che sancisce il «pubblico interesse» all'ope-ra. Vi si legge, infatti, dell'«esi-stenza di problematiche con-nesse» allaMetro B aTor di Val-le «con riferimento alle interfe-renze con la funzionalità della Roma-Lido», tanto che, in se-de di progetto definitivo, è op-portuno «mettere a confronto l'ipotesi diramazione Metro B con quella del potenziamento della Roma-Lido». Resta, alla fine, da capire co-me si andrà avanti: il Sindaco ha chiaramente affermato a più riprese che, senza la me-tro, non si fa lo Stadio. Ma la metro non si può fare con que-sto progetto e queste norme. Ad oggi, quindi, pare che i pro-ponenti possano risparmiarsi una cinquantina di milioni di euro. Salvo vedere come si uscirà da questo ginepraio"

Eh sì perchè è stato proprio Tom Hanks a dirlo per la prima volta... ma vaff...

GiPoda

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Citazione di: Tarallo il 02 Ott 2014, 11:15
Suppongo che l'eccesso di trattini sia per consentire ai romanisti una pausa che li aiuti a concludere con successo la lettura del pezzo?

:)

ho un programma adobe ....riomanista!

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MisterFaro

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Citazione di: momi il 02 Ott 2014, 12:09
Eh sì perchè è stato proprio Tom Hanks a dirlo per la prima volta... ma vaff...

:D


Il nostro Giorgione

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 02 Ott 2014, 23:08
Oo-hooooo 8)


Ci passeranno sopra. Ma sempre al manico della panza si aggrapperanno .....

Redazione Lazio.net

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"Stadio della Roma, ecco i paletti: cubature e rischi ambientali"

GIUSEPPE SERAO
LE COMMISSIONI Urbanistica, Sport Lavori Pubblici, Ambiente e Mobilità, alla presenza di associazioni, comitati e cittadini, riunite intorno a un plastico del progetto, hanno dato il via all'iter che porterà in aula Giulio Cesare la delibera di pubblica utilità dell'opera.
Non poche le questioni emerse nel corso della lunga riunione. In breve, per gli interventi di interesse pubblico, l'allungamento della linea B della metro da Magliana a Tor di Valle, la riqualificazione della Roma-Lido (a carico delle Regione Lazio) il congiungimento della via del Mare con via Ostiense dal Gra a Tor di Valle, lo svincolo a Parco de' Medici sulla Roma-Fiumicino, il parco verde da attraversare per accedere allo stadio, la riqualificazione dello stazione di Tor di Valle con l'espansione a 4 ferrovie.
I rischi di esondazione sono stati sottolineati dalle associazioni ambientali, mentre Legambiente ha posto la mobilità al primo posto per una corretta realizzazione del progetto. Da parte sua, Giovanni Caudo, assessore all'Urbanistica, ha sottolineato come l'interesse pubblico relativo all'opera abbia raggiunto il record storico del 26 per cento.
Ma dalla "tribuna" dei comitati è arrivato un coro di "no". Italia Nostra «non riesce a capire come il Comune possa votare per l'interesse pubblico su un'area che, fino a dicembre 2014, non è ancora di chi propone di farci lo stadio. Altrettanto negativo di Vanessa Ranieri del Wwf: «Già da tre anni esprimiamo un "no" ragionato; il plastico è bellissimo, ma è un satellite atterrato dove c'è intorno il nulla».

orchetto

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Italia Nostra dice sempre cose sensate, sono rimasti l'unica associazione ambientalista (tra quelle grosse)  completamente disinteressata e svincolata da lobby e cordate politiche purtroppo oramai contano come il due de coppe quando regna bastoni.

WhiteBluesBrother

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Citazione di: orchetto il 03 Ott 2014, 12:55
Italia Nostra dice sempre cose sensate, sono rimasti l'unica associazione ambientalista (tra quelle grosse)  completamente disinteressata e svincolata da lobby e cordate politiche purtroppo oramai contano come il due de coppe quando regna bastoni.
Nella fattispecie si, per il resto per carità, secondo questi le metro non servono a niente, i tram e i filobus sono brutti perché hanno i fili, l'appia antica va bene così come sta con le macchine e gli ingorghi, per carità gestirla con divieti e limitazioni.

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GiPoda

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Qualcosa si muove.

da affaritaliani.it di oggi pomeriggio:

Un esposto contro Roma Capitale per falso ideologico in atto pubblico, rintracciabile secondo l'accusa nella dichiarazione d'interesse pubblico per il nuovo stadio dell'A.S. Roma, approvata dalla Giunta capitolina lo scorso 5 settembre. Sarà questo l'atto di battesimo del neonato Comitato contro il progetto dell'impianto a Tor di Valle.

Tra i "Capitani" della nuova squadra Gianluca Santilli, membro della direzione del Pd di Roma, che premette: "Non siamo contro lo stadio in generale, ma contro l'idea di farlo lì, in quella zona, con tutti i rischi di speculazione e idrogeologici". Insieme a loro, un pool di associazioni e comitati civici, dalla sezione romana di Italia Nostra ad Assoconsumatori, dal LabUr (Laboratorio di Urbanistica) guidato dall'ingegner Angelo Schiavone, agli urbanisti Paolo Berdini e Paola de Jesus, all'avvocato Savino Guglielmi, estensore dell'esposto.

"L'esposto verrà presentato la prossima settimana - annuncia il comitato - e la Procura, come previsto nel caso del reato di falso ideologico, potrà procedere da subito. Ricordo, solo per precisione giuridica, che la pena prevista è da 1 a 6 anni di detenzione".
Nel dettaglio, spiega l'ingegner Schiavone, l'amministrazione guidata dal sindaco Ignazio Marino "ha affermato nel testo, ancora neanche pubblicato nell'Albo Pretorio, che tutte le opere pubbliche funzionali allo stadio saranno a carico del proponente, proprietario dell'area. Peccato, però - nota - che queste stesse opere non cadano nel terreno acquistato da Parnasi dalla Sais, operazione su cui sta indagando già la Procura, ma sull'area adiacente, che deve essere ancora espropriata". In questo modo, "a fronte di 4 opere (ponte sul Tevere di collegamento con la Roma-Fiumicino, ponte ciclopedonale, sistemazione via del Mare e via Ostiense, e prolungamento della metro B da Magliana a Tor di Valle), non richieste dal Piano regolatore del 2008, ci sarà il via libera alla speculazione nell'area, compresi tre grattacieli da 220 metri d'altezza".

"È incredibile che Caudo, assessore molto preparato, abbia voluto fare una centralità metropolitana a tutti gli effetti, senza avviare un processo partecipato", evidenzia De Jesus. E Santilli incalza: "Fatico a comprendere la posizione del Pd Roma su questa storia. È un altro - attacca - dei 'piccoli errori' che l'amministrazione sta facendo, e a cui io e altri compagni del Pd vogliamo porre rimedio, se necessario facendo una battaglia come quella a livello nazionale sull'articolo 18". Sui "rischi idrogeologici dell'area con la possibile esondazione del fosso di Valleranello" insiste invece Mirella Belvisi, vicepresidente di Italia Nostra.

Anche i residenti sono pronti a scendere in campo: "Ieri sera è nato il Comitato 'Salviamo Tor di Valle dal cemento' - riferisce Bruno Ceccarelli - pronto a nuove iniziative di protesta contro la Giunta che regala". Per Berdini "lo stadio è uno scandalo. Sono andati a New York con il piattino a mendicare opere pubbliche che serviranno solo alla Roma, mentre questa storiella costerà 800 milioni di euro al Comune, soldi che potevano essere utilizzati per il Tpl e i veri servizi".


Praticamente il Comune si deve accollare i costi dell' esproprio per permettere a questi di fare la loro speculazione.
Questi pensano di aver trovato l'america qua, anzi l'hanno trovata grazie a Marino ed alla sua Giunta.

bellodecasa

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