Questa retorica da Nunziatella comincia a essere noiosa.
Il calcio è costellato di figlidindrocchia: l'importante, l'essenziale, è il terreno di gioco, il resto riempie le pagine dei gossip.
E' dalla primavera che si sente dire che questo Keita ha un po' i bollenti spiriti, ma la cosa centrale ed essenziale per il tifoso laziale sarebbe verificare se sia forte o meno e quanto pare che lo è.
Mai sentito parlare di Cassano, Maradona e Sivori o anche di Gascoigne?
Keita passa in qualche mese da fenomeno ormai sbocciato a prototipo di un caso umano.
Forse c'è qualcosa che non va nella crescita dei giovani virgulti di Formello, i quali - come in ogni campo artistico che si rispetti - hanno diritto naturaliter a esprimere tutto il loro talento accompagnato dall'intemperanza tipica dei vente anos.
Vai Keita, sfonda tutto, senza dimenticare le porte avversarie!
Goditi tutti i tuoi venti anni!!!