Commento senza aver ancora letto il topic per non subire influenze, poi lo leggerò tutto.
Arrivo 5 minuti prima del volo di Olympia e trovo lo stadio bellissimo, pieno e festoso. La formazione è quella che desideravo. Porto i miei tre bambini che subito incontrano due amichetti e mi salutano spostandosi nelle vicinanze. La presenza di famiglie e bambini è una nota molto positiva, dà calore e amore alla squadra.
La partita inizia bene, molto bene, da subito si vede che Biglia è in vena di deliziarci e le occasioni si susseguono.
Poi il colpo da maestro: Candreva che si fa da parte (!), schema della Lazio dietro la barriera del Toro, portiere imbambolato dal movimento dei Laziali e Biglia che la piazza dove non te l'aspetti. Tripudio!
La partita da quel momento si trascina via, il tempo scorre veloce e anche se il risultato non cambia sembra che la vittoria non sia in discussione.
Primo tempo: Anderson sembra fuori contesto, spaesato, anticipa i movimenti o non li fa affatto, palla al piede tenta l'impossibile e non gli riesce mai. Peccato, occasione persa, credo che difficilmente lo rivedremo con la maglia biancoceleste dall'inizio per quest'anno. Ormai è un giocatore da tentare a risultato acquisito con la speranza che si sblocchi, ma a gennaio è meglio mandarlo a respirare aria nuova, secondo me.
Biglia invece è una delizia: gioca per due, imposta e copre, entrambe le cose le fa benissimo. Sembra davvero un giocatore di un altro pianeta, se continua così la Lazio non deve temere nessuno, ma nessuno, eh!
Candreva un po' meno esuberante del solito, ma più al servizio della squadra, bravo Antonio. Parolo è OVUNQUE! Ma ci rendiamo conto di cosa fa questo ragazzo? Sarà pur vero che si è proposto un po' poco, ma spaziava in ogni settore del campo. Djordjevic si è sacrificato molto nel pressing, Ventura gli aveva preparato una bella gabbia e lui ha tenuto in apprensione la difesa anche senza rendersi mai pericoloso.
Secondo tempo: si cambia, fuori Anderson e dentro Klose, si passa a un inedito 4-3-1-2, con Candreva dietro ai due attaccanti. Antonio sacrificatissimo in questa posizione, ma si è riscattato con la bomba di punizione da cui è scaturito il gol da avvoltoio di Klose. Con questo modulo la Lazio è sembrata molto diversa, più una squadra di carpentieri (ci si è messo da subito anche Klose ad aggredire sulla tre quarti, ha anche rimediato un'ammonizione). Dopo il gol del Toro, avvenuto per un infortunio del bravo Ciani, la Lazio ha ripreso in mano il gioco. Mi preoccupa un po' il fatto di aver continuato ad attaccare a folate fino all'ultimo, anziché amministrare, ma dai, è andata bene.
Qualche menzione: Cavanda è stato molto bravo, ha sopperito a qualche piccolo errore recuperando subito, una forza della natura; Marchetti abbastanza bene, decisivo su una girata di Quagliarella; Radu e Lulic devono fare qualcosa in più.
Siamo tornati a casa felici di aver visto una bella partita e consapevoli di tifare una squadra di primissimo ordine.
FORZA LAZIO