Io penso che la questione Cana sia paradigmatica di come sia cambiato, direi in meglio, il tifoso laziale.
Penso a 25 anni fa, a due giocatori come Dezotti e Gutierrez. Il primo fresco campione d'Argentina col Newell's old boys (non col River Plate...), il secondo giocatore di caratura internazionale, vincitore di 2 Coppe America, di 2 Coppe Intercontinentali e di svariati altri titoli nazionali e continentali, inserito nell'11 ideale del mondo da France Football nel 1987, quindi solo un anno prima di venire alla Lazio.
Beh, dopo un anno negativo, pur con mille attenuanti, altro che le attenuanti di Cana, se ne sono dovuti andare dalla Lazio a gambe levate. A gambe levate.
E sì che Dezotti giocò tutto l'anno da tornante destro e Gutierrez ebbe problemi fisici seri per l'intera stagione. Ma non contava.
Ma all'epoca era diverso. Se eri una sega, eri una sega. E non eri meno sega per il fatto di giocare nella Lazio. E se eri una sega il tifoso medio mugugnava e sperava che te ne andavi.
Oggi le cose sono cambiate, decisamente in meglio.
Di fronte a uno che sta qui da 4 anni (4 anni!) c'è sempre la ricerca del qualcosa di buono fatto vedere in una partita su cinque, c'è sempre il "ma gli altri, allora?", c'è sempre l'equivoco tattico, c'è sempre il "capitano altrove", c'è sempre la spiegazione del perché non è colpa sua su nessun gol perché la mezzala non è rientrata, il terzino non è scalato, il portiere non è uscito e via discorrendo.
Io registro tutto questo e sono felice. Sono felice che oggi sia tutto più sereno, che c'è sempre una prova d'appello per tutti, che basta essere stato in campo il 26 maggio per meritare un credito eterno (a proposito, ma quindi anche Lombardi che era in campo da titolare nella bellissima supercoppa del 1998 va elevato al rango di eroe? E De la Pena che addirittura ispirò le azioni delle due reti, pure?), che sei hai giocato nel peggior PSG di sempre e nel peggior Marsiglia di sempre vuol dire che scarso non puoi essere.
A questo punto, nulla di più facile che se tra 5 o 6 anni dovessimo retrocedere, il tifoso della Lazio avrà raggiunto una maturità tale che "in fondo non è un dramma: si parla di sport"...