LETTERA APERTA A TUTTI I TIFOSI DELLA SUD
"Scrivere una lettera carta e penna,viene dal bisogno di comunicare a tutti voi: presenti, oggi ed in futuro, in questo settore, che oggi saremo partecipi e scrittori di una delle pagine più belle del tifo giallorosso di sempre.
Proprio per questo si è scelto di arrivare ai vostri cuori, come si faceva una volta, nero su bianco, e non utilizzare i canali di comunicazione moderna ( social network o Internet in genere ) che spersonalizza i messaggi. È ora di tornare ad essere grandi, proprio da oggi, dal giorno del derby!!! Grandi come ai tempi del megafono, dei tamburi, dei treni speciali , della sciarpa al collo, delle partite alle 15, dei ciccio gooo tira la bomba, dei tedesco vola, dei lode a te Roberto Pruzzo!!!
Ritorniamo in curva con lo spirito giusto, con il giusto piglio, con la spocchia del romanista, pronti a perdere le corde vocali.una volta al lavoro o a scuola ci sgavamano che eravamo andati allo stadio, perche eravamo svociati, per noi era un vanto come una ferita di guerra.noi non abbiamo bisogno di appelli, regole e proclami, come fanno altri,ma a partire da oggi, cerchiamo di essere più disciplinati affinché le cose vadano alla grande.
Durante l'apertura della coreografia , non accendete fumoni o torce.avete novanta minuti per farlo.non perdete tempo a fare foto o filmati con i telefoni, perchè oggi gli attori siete
voi.Se le cose vanno come devono andare, le foto le troverete sui libri di storia dell'arte.Seguiamo e rispettiamo i ragazzi che da 40 giorni lavorano notte e giorno tra mani gelate , turni di 12 ore, mogli incazzate, occhi gonfi, sigarette finite, vernice, polvere e sonno perduto...come succedeva una volta....non lanciate cori spontanei, seguite i lanciacori.non si possono sentire due cori in una curva. Pugni chiusi , petti gonfi, bava alla bocca; dobbiamo essere una voce sola, un solo battito di mani.dobbiamo annichilire l'avversario che alza la voce. Saremo un gigantesco SOLDATO ROMANO, con la forza di 10.000 cuori. Daje regá, daje curva Sud.
Siamo noi che mettiamo la palla in rete, noi che la spingiamo in rete, noi che incitiamo la squadra e non viceversa.
Ragazzi fomento alle stelle, bandiere al vento e braccia tese al cielo per questa Roma spacchiamo il mondo intero"