La Lazio m'è piaciuta tantissimo, perfino nel secondo tempo quando gli altri sono cresciuti solo per forza di nervi e perché non volevano perdere in quel modo una partita importantissima e a casa loro. E tuttavia senza il culo di fare il gol al 47' non se sa se 'sta preponderanza nervosa e fisica che hanno avuto li avrebbe portati naturalmente al pareggio.
Dopo 4 anni di Reja (massimo rispetto per un grande) vedere il primo tempo di oggi, contro la seconda in classifica, il dominio del centrocampo, gli scambi e le combinazioni fra compagni (quella che porta al gol di Felipe è clamorosa), il pressing che ha tolto le maglie rosse dal campo, credo si possa dire che siamo sulla strada giusta. Stiamo svecchiando la squadra (ammetto di aver sbagliato su Mauri che volevo fuori come Lede, Gonzales, Konko, Klose), e siamo terzi/quarti a metà campionato, abbiamo una mentalità offensiva che, oggi nel secondo tempo (il tallone d'Achille della partita, per molti) c'ha dato il palo di Mauri sull'1-2 e la palla match di Klose a 2 dalla fine. Certamente sul 2-2 siamo stati la squadra che c'ha più creduto e il giocatore che, palla in fallo laterale vicino alle panchine, a 10 minuti dalla fine, dice al raccapalle: "calmo, tranquillo" visto che quello gliela aveva ridata in un secondo, come a far passare il tempo, non era della Basta ma Maicon.
Normalmente quando una società in estate fa i cambi che ha fatto la Lazio 6 mesi fa, non è detto che tutto vada a puntino subito. Noi invece rischiamo sul serio di competere per il terzo posto fino all'ultimo e fin dal primo anno.
Adesso stiamo pensando ai selfie che i media ci sputano addosso da due ore, e chissà per quanto. Ma passerà.
Coraggio, perché siamo forti.