La Lazio di Pioli mi piace molto, tutto sommato mi va bene perdere dopo il cambio Keita-Ledesma, beccando due gol da polli, con un centrocampo nullo in fase di copertura. Con Petkovic mi incazzavo, da parte di Pioli trovo che sia un segnale coerente, Cataldi regista oggi non ha funzionato, ma l'idea era di provare a ribaltare la partita. Bella la nuova mentalità, bellissima l'esplosione di Anderson, il ruolo centrale assegnato a Biglia, lo spazio dato a tutti, giovani e vecchi, senza preconcetti. Chi segue la Lazio da decenni aveva in mente come sarebbe andata la partita di oggi prima che le squadre scendessero in campo, un film visto tante volte a Empoli, Siena, Venezia, Novara, Salerno, Lecce, Catania, Palermo, ecc. ecc.
Rode tantissimo vedere una Lazio così sotto tono, soprattutto a chi sa per esperienza che dopo tanti panegirici arrivano sempre sveje come quella di oggi. Ma l'organico non vale (ancora) il terzo posto, e dubito che sarebbe bastato vincere a Cesena per rimanere in corsa fino in fondo, il Real Vesuvio alla lunga ci avrebbe comunque staccato. L'unica cosa che mi preoccupa veramente è l'ecatombe di giocatori: se manteniamo la stessa preparazione fisica, quando avremo la competizione europea a metà settimana come faremo?