L'arbitro ha ignobilmente orientato la partita, il Genoa segue l'insegnamento del Napoli, nella settimana prima di incontrare la Lazio si lamenta degli arbitri e quindi in partita ottiene un arbitraggio a senso unico.
Ma l'arbitro da solo non può bastare a giustificare l'ottava sconfitta consecutiva contro il Genoa, non la Juventus, il Genoa!
La Lazio dopo un buon inizio, comincia a perdere campo, fino all'errore che costa il rigore e l'espulsione a Marchetti. Reazione inesistente, poche idee e molto nervosismo, che offre a Gervasoni l'opportunità di condizionare tranquillamente la partita. Biglia fuori fase nella gestione del pallone, Basta in difficoltà continua, Radu in condizioni pessime, Candreva irriconoscibile. Si salvano DeVrij, Parolo e Klose che si impegna su tutti i palloni. Nel secondo tempo Berisha ci tiene in partita, discreto il rientro di Felipe Anderson, Mauri troppo a fase alterne, per poco non riesce a pareggiare, prende il palo e per disperarsi non si accorge che l'azione è proseguita e il pallone stava tornando dalla sua parte.
Dopo Cesena ci si doveva aspettare di più.
Non si possono perdere 8 partite consecutive contro il Genoa.