Io sono dell'opinione che personaggi come Mura, quantunque poco simpatici, un po' supponenti, vani emulatori dei veri maestri (Viola, Brera, Ghirelli ...), vadano avvicinati e coinvolti. Il "Mura" gode di autorevolezza (importa cazzi se giusta o sbagliata), scrive sulla testata che più di altre ci dà contro ma con una certa autonomia. Il tifoso della Lazio sappiamo bene che non va indentificato con il curvarono fascio. Ma chi glielo va a spiegare ad un Mura che ci sono fasci anche nelle altre curve, che i "padri fondatori", come sottolineato da Rivo, avevano idee ed ideali molto più elevati, alti, di molti manifesti socialisti. Tra i frequentatori di questo forum ci sono penne eccellenti, che si sono distinte CON I FATTI, nel manifestare una posizione che Mura non può non condividere. Penso al libro di Strike sul G8, agli interventi di V. (Il libro, bellissimo, è un libro "di tifo", i suoi interventi sono del "democratico" Stefano C.), alle apparizioni di Governi e di altri eminenti tifosi (tarallo è quindi escuso da questa lista) in queste pagine di tifo.
Incontrare, parlare, convincere un Mura o chi per lui, basta che sia un opinion leader autorevole ed onesto, che la Lazio NON è "troppo di destra", che certe informazioni vanno "raddrizzate", che a campo de' fiori gli unici ad essere identificati furono due idioti che, magari casualmente, erano anche ultras della curva sudde, che a Varsavia ci sono stati tanti, tantissimi laziali "per bene" che hanno pagato una situazione montata come la panna dalle "forze dell'ordine" polacche, che le stesse teste rasate le trovi a Roma in entrambe le curve, a Milano in entrambe le curve, a Torino in entrambi gli stadi ed in tanti altri posti.
Se il Laziale che vive a Roma deve affrontare la durissima prova di fronteggiare itifosipiùtifosidermonno, il laziale fuori porta (non solo quello che vive a Cantù

) deve spiegare, ogni volta che qualcuno gli chiede "perché tifi Lazio?", sempre le stesse cose ... non sono fascista, non sono razzista, Mauri non è stato condannato, a Campo de fiori non c'erano "lazziali" ...
Io mi sarei anche rotto le palle di dover, da ormai 46 anni, giustificare la mia passione per la Lazio. Che famo?