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Aperto da MARA, 19 Mag 2010, 14:56

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Sonni Boi

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Citazione di: giggio il 01 Mar 2015, 14:58
Ok grazie a tutti, con Tolstoj, Dosto e Hemingway ho già dato molto :D
Vado su Bulgakov e Kundera grazie ;)

Fermo!

Il Conte di Montecristo!

giggio

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Oddio è lo stesso consiglio di mia madre :D così mi mettete in crisi

Tarallo

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Di Kundera preferisco di gran lunga Lo Scherzo.

naoko

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Gusti. Ma non è un classiclo.  :p

(lo scherzo piace molto anche a me)

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Adler Nest

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100 anni di solitudine.

Sto leggendo "Il figlio" di Philipp Meyer già autore di Ruggine Americana.
La storia appassionante e avventurosa di una famiglia texana, i McCullough, attraverso le voci di tre narratori indimenticabili: il capostipite Eli, ora centenario e noto a tutti come «Il colonnello», suo figlio Peter, chiamato «la grande delusione» per la sua incapacità di incarnare la visione paterna, e la pronipote di Eli, Jeanne Anne, che, da ultima erede dell'impero familiare, deve affrontare la partita finale con il destino

Scritto molto bene e avvincente.

Monsieur Opale

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charlie

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Citazione di: Monsieur Opale il 03 Mar 2015, 13:07


Io sto leggendo Piattaforma.
I libri di Houellebecq mi lasciano sempre sfinito.
Quei personaggi così asciutti e malinconici, vanno a pizzicare le mie fragili corde introspettive.
Mi sento quasi uno di loro, con la consapevolezza, ovviamente triste, di esserlo in maniera meno acuta ed intelligente.

porgascogne

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vaz

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a me sottomissione non è piaciuto :(

Buckley

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Citazione di: naoko il 01 Mar 2015, 14:55
L'insostenibile leggerezza dell'essere

Ma anche "La vita e' altrove" ed "il libro del riso e dell'oblio"...

naoko

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Ma certo! Possiamo stare qui a sciorinare la bibliografia di Kundera, ma lui aveva chiesto un classico! :)

Buckley

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Citazione di: naoko il 05 Mar 2015, 15:59
Ma certo! Possiamo stare qui a sciorinare la bibliografia di Kundera, ma lui aveva chiesto un classico! :)
e lo so, ma se non gli facciamo pubblicita' non lo diventeranno mai "un classico"! :)

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naoko

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Dici? Non so, per me ci sono dei libri che nascono "classici". tipo, la Sonata a Kreutzer di Tolstoj, è un bellissimo romanzo, ma non sarà mai considera un "classico" di Lev al pari di Guerra e Pace o Anna Karenina.  :p
Poi oh, questo è solo il mio umile punto di vista  :chin:

italicbold

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Citazione di: Nesta idolo il 03 Feb 2015, 13:26
Avrei intenzione di comprare un libro sul rugby ad un appassionato... di regalargli: " Ama il tuo nemico. Nelson Mandela e la partita di rugby che ha fatto nascere una nazione", chi lo ha letto? me lo consigliate o meglio un altro? Grazie per le eventuali risposte

Sicuramente é troppo tardi, pero' il più bel libro di rugby che io abbia mai letto é il libro di Spyro Zavos "L'arte del rugby".

Citazione di: giggio il 01 Mar 2015, 12:10
Mi consigliate un classico? Il primo che vi viene

Riprendi in mano una tragedia, o una commedia, di Shakespeare.
C'é tutta la vita dentro.

There is no world for me outside the walls of Verona, except purgatory, torture, and hell itself

Buckley

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Citazione di: naoko il 05 Mar 2015, 16:59
Dici? Non so, per me ci sono dei libri che nascono "classici". tipo, la Sonata a Kreutzer di Tolstoj, è un bellissimo romanzo, ma non sarà mai considera un "classico" di Lev al pari di Guerra e Pace o Anna Karenina.  :p
Poi oh, questo è solo il mio umile punto di vista  :chin:
non conosco il romanzo da te citato ma hai la tua buona parte di ragione...solo che la tua analisi la vedo applicabile piu' al passato che al presente. Oggi mi sembra che la genesi di un classico sia dovuta piu' a fattori commerciali che altro, c'e' un mediatore, il critico d'arte o letterario, che decide chi spingere. Poi basta trovare un finto oppositore che, appunto, si oppone ed il gioco è fatto, abbiamo un classico. Anche perche' molti lettori mica vivisezionano il capello in quattordici parti come su Lazio Net... :) Pero' ci ritroviamo ancora nel campo dei punti di vista, ed il mio è ancor piu' umile del tuo...

vaz

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qualcuno di voi c'ha l'ebook dell'Edda in prosa?

cartesio

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Citazione di: giggio il 01 Mar 2015, 12:10
Mi consigliate un classico? Il primo che vi viene

L'amico ritrovato, di Fred Uhlman.

Altre voci, altre stanze, di Truman Capote.

porgascogne

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Citazione di: italicbold il 05 Mar 2015, 20:14
Sicuramente é troppo tardi, pero' il più bel libro di rugby che io abbia mai letto é il libro di Spyro Zavos "L'arte del rugby".

:beer:
ancora grazie

Citazione di: italicbold il 05 Mar 2015, 20:14
Riprendi in mano una tragedia, o una commedia, di Shakespeare.
C'é tutta la vita dentro.

There is no world for me outside the walls of Verona, except purgatory, torture, and hell itself

Look like the innocent flower but be the serpent under it
(lady macbeth)

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Monsieur Opale

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Citazione di: charlie il 05 Mar 2015, 12:34
Io sto leggendo Piattaforma.
I libri di Houellebecq mi lasciano sempre sfinito.
Quei personaggi così asciutti e malinconici, vanno a pizzicare le mie fragili corde introspettive.
Mi sento quasi uno di loro, con la consapevolezza, ovviamente triste, di esserlo in maniera meno acuta ed intelligente.

uno dei miei autori contemporanei preferiti. Di H apprezzo il suo sguardo chirurgico, freddo che non si piega allo zeitgeist, a volte risultando, ad alcuni, fastidioso, molesto, sopra le righe
in H trovo riflessioni mie, aldilà di tutte le altre differenze
mi ricorda Musil, che scriveva in quel periodo lì, L'Uomo senza qualità, per come ci riassume, in qualche modo..

Monsieur Opale

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