Citazione di: Cliath il 03 Mar 2015, 10:07
Io la vorrò col soffritto. 
P.S. scusa se mi permetto... tua mamma come sta?
Scusa, non avevo letto. Mia madre sta facendo il diavolo a quattro (e non sa che è morto...). Sta massacrando se stessa e me. Solo che io reagisco, a volte anche con durezza. Mia madre ha sviluppato un egoismo inconsapevole, ma titanico. Mi sveglia continuamente di notte, mi chiama continuamente di giorno. Poi c'è mia zia, la mia seconda madre. Un altro bel carattere della minchia. Poi, però, devono fare i conti con me, tutte e due, con le loro pretese allucinanti. E sono un'avversaria ostica. A furia di sentirmelo ripetere dai miei amici "Ma quanto sei tosta?", ho realizzato che, osservando asetticamente il mio comportamento, sono effettivamente tosta. Diversamente, mi avrebbero già fagocitata. Invece no, neanche stavolta. Sono diventata anche contabile. Non faccio mancare niente, ma risparmio. Sto riaggiustando una casa che è stata un teatro di guerra da quando ho memoria. Un po' alla volta, ma sta cambiando volto. Sono cuoca, infermiera, factotum, legale di famiglia, asciugo lacrime, sedo crisi isteriche: è questa la mia normalità. Cosa resta a me? Resto io.
Citazione di: Cialtron_Heston il 03 Mar 2015, 14:14
Perfetto, è giunto il momento di rimettere i puntini sulle i oppure sullele O se sei austriaco.
Carbonara pesantissima, con ettogrammi di parmigg..?!..pecorin..?!...un misto pecorino/parmiggiano.
Io lo metto pure sulla pasta con i funghi il parmiggiano.
Scusate sono ot, mi sono accorto solo ora di non essere su Cucinare, ormai però do l'invio, cerchiamo di tenerlo ot.
Ah no, trovato il parallelo,cucina ricca e appetitosa, gustosa, come la vita.
Parmigiano. Una collina di parmigiano.
Citazione di: Nanni il 03 Mar 2015, 14:28
Per te, Teresa. Per te, e basta.
La vita è tua. Tua, e basta.
Gianni, sei troppo in gamba per ignorare che questa è una verità parziale. La vita non è mai solo nostra. Dal momento in cui la condividiamo, diventa anche parte di altre vite. Nessuno è sradicato dai legami. Certo è che i legami non possono trasformarsi in una galera. Però l'appartenenza esiste. Ed è fatta di cellule che si mescolano, di sentimenti intrecciati, di memorie vive che ci ricordano di appartenere a qualcuno, a qualcosa, alle idee, a una visione di un mondo meno atroce. La mia vita è in parte mia, non solo mia.