sei tu che hai voluto fare la battaglia, la guerra, il movimento. e ti becchi l'analisi e il bilancio come per tutti quelli che vogliono esporsi indicare la direzione e tagliare le teste altrui. Non puoi parlare impunemente per dieci anni senza che nessuno ti chieda un bilancio.
la tua Lazialità è salva, nessuno te la tocca, il pedigree personale resta lì, La Lazialità di molti personaggi non la discuto ma non mi interessa se non produce TIFO.
il vanto della Contestazione è stato Lazio- Sassuolo, la capacità di dire a Lotito noi facciamo on/off sull'interruttore del tifo, noi possiamo tu no. a distanza di un anno Lazio- Napoli è la dimostrazione che i tribuni della contestazione non possiedono questo telecomando. Ce l'hanno messa tutta e hanno azzeccato una domenica, ma poi il bis non gli è riuscito.
la contestazione ha perso. esiste solo perchè gli si chiede un'opinione in radio, forum, tv. Ma le opinioni contano zero.
E fuori dallo stadio stasera non ci sono armate di Laziali che rosicano perché la mediocrità non li fa entrare più.
Arrendetevi, siete diventati invisibili, la Grande Armata della Contestazione è stata battuta una sera di marzo da 20mila tifosi, proprio quelli per cui ci si lamenta che sono troppo pochi.
Siamo solo noi. Il posto vuoto accanto a noi stasera non è più materia di dibattito, è solo una svista da palazzinari: l'Olimpico per noi è troppo grande, la metà basta, anche meno.
non è un assenza di Pirro, strategica, pensata, è la resa al vostro non essere tifosi. Il resto sono 20mila laziali presenti e vivi.
Bene così, io mi sento a casa mia quando sto tra i tifosi della Lazio. Un po' meno quando mi devo barcamenare tra le Lazialità altrui. Molte Lazialità hanno smesso di tifare. e a me non interessano più.
Non siamo noi - chinque di noi (l'antilotitiano, l'ultras il distinto il teverino etc) a doverci preoccupare che voi non ci siete più. Questo accadeva fino a ieri. Da oggi siete voi che dovete fare i conti personali con la vostra invisibilità.
ps.
i sogni nella vita sono altri: una donna la tua donna al tuo fianco, un lavoro che ti fa vivere e ti gratifica, i genitori che stanno bene, i figli da accudire. Questi sono i sogni di un UOMO.
tutto il resto sono fantasie tra cui ce n'è una che la vivi se ti metti a tifare.